antichrist Merkel Obama Gender

TUTTO quello che la LEGA ARABA ha deciso di fare? ISIS lo annuncia, e se voi non blindate le frontiere di Turchia e Giordania? questa guerra in Siria ed Iraq non finirà mai!
POICHé SAPPIAMO TUTTI CHE NON POTREBBE ESISTERE UNA GALASSIA SHARIA JIHADISTA SENZA una SHARIA di LEGA ARABA, ecco perché, TUTTE LE MINACCIE DI DISTRUGGERE ISRAELE O DI REALIZZARE IL CALIFFATO DI ROMA? DEVONO ESSERE PRESE SERIAMENTE!
la LEGA ARABA è un unico complotto contro di noi, perché è una unica sharia!
non abbiamo mai conosciuto dalla Bibbia un cattivo e pedofilo arcangelo Gabriele musulmano ] [ evil Gabriel shari'a dhimmi slaves. [ QUESTA STORIA CONTRO L'ISLAM DEVE FINIRE IN TRAGEDIA!

ERDOGAN COMPRA IL PETROLIO DA ISIS, QUINDI è STATO LUI! ANKARA, 27 DIC - E' stato ucciso a Gaziantep, città turca al confine con la Siria, il regista siriano Neji Jerf, autore di documentari anti-Isis. Lo ha annunciato su Twitter l'ong siriana "Raqqa viene massacrata in silenzio", con cui il regista, padre di due figli, collaborava regolarmente. Dall'aprile 2014 "Raqqa viene massacrata in silenzio" racconta in clandestinità come i jihadisti operano nella città del nord della Siria, considerata la loro capitale
http://www.ilgiornale.it/static/reportage/cristiani_siria/cristiani_siria_home.htm
USA e i loro LEGA ARABA sono RESPONSABILi di MOSTRARE i loro orrori satanismo sacrifici umani sull'altare di satana, ed ogni ORRORe SHARIA davanti a tutto il MONDO. Afghanistan, decapitati 5 jihadisti Isis. Le teste mozzate esposte sul ciglio della strada.
Estremisti islamici jihadisti dell'organizzazione Ansar Dine hanno detto via web di aver ucciso almeno 15 persone in due attacchi nel nord del Mali. I miliziani hanno affermato di aver ucciso a Kidal 11 tuareg giovedì e altre 4 persone venerdì. I tuareg dal 2012 erano in guerra con il governo perchè volevano uno stato indipendente, ma in giugno hanno firmato un accordo di pace con Bamako. Accordo che li ha fatti entrare nel mirino dei jihadisti affiliati ad al-Qaida e all'Isis.
humanumgenus
#DIRETTORE #YOUTUBE #STREGA ] PER il fatto che io ho rifiutato la tua PASSERA? tu non ne dovresti fare una questione personale, IO SONO UN NAZIREO! ANCHE PERCHé IL TUO è UN SERVIZIO PUBBLICO SECONDO IL PRIMO EMENDAMENTO DELLA COSTITUZIONE DEGLI USA! [ #Rothschild ] tutta la mia vita in qualche modo è stato un reprimere quello che io avrei voluto dire fare o esprimere ANCHE SE CON UN COSTO NOTEVOLE IO LE HO FATTE LO STeSSO tutte le cose che io volevo fare! e io ringrazio youtube che mi ha dato la possibilità di poter essere me stesso al 100%. NON SOLO, LUI HA PORTATO A MATURAZIONE LA CONSAPEVOLEZZA DELLA MIA IDENTITà ALL'INTERNO DELLA STORIA DEL GENERE UMANO! senza youtube certamente non sarebbe mai esistito un ministero politico universale di
Unius REI
humanumgenus
è la tua fede, CHE, plasma la tua REALTà: quindi anche se la tua realtà è sommamente criminale, ESSA ti sembrerà la tua unica, inevitabile e migliore realtà possibile: per tutti i peccatori il peccato è razionale, inevitabile, PERCHé IL MALE è UNA PERSONA SOVRUMANAMENTE INTELLIGENTE, E TU DIFFICILMENTE, tu PUOI AVERE UNA INTELLIGENZA che essendo SOLAMENTE UMANA, può SFUGGIRE AD UN INGANNO, di queste proporzioni sovrumane, CHE TI SOVRASTA, completamente dato che, anche, la tua religione il più delle volte diviene e si aggiunge, come ulteriore, minaccia soprannaturale, ai danni della tua intelligenza naturale! ] QUINDI NOI DOVREMMO AFFERMARE CHE NON ESISTE UNA VERITà UNIVERSALE, oggettiva, MA, CHE OGNIUNO DI NOI HA UNA SUA VERITà? [ ed invece a nostra protezione razionale Dio ci ha dato, sia la LEGGE NATURALE che la LEGGE Universale, che, entrambe, giudicano la rettitudine di ogni sovrastruttura di tipo ideologico religioso e istituzionale: ecco perché io sono la metafisica vivente! QUINDI, TU NON DEVI SOTTOVALUTARE IL POTERE CREATIVO CHE LA TUA FEDE HA DI PLASMARE LA REALTà CHE TI CIRCONDA!
humanumgenus
da noi a 10 anni, le bambine si mettono l'abito bianco della sposa per fare la PRIMA COMUNIONE MISTICA, ma con gli islamici le bambine si mettono l'abito della sposa PER TROMBARE! SALMAN TU SEI UN LURIDO PORCO!
humanumgenus
ma, se diamo a tutti gli ebrei del mondo, tutto il Sinai egiziano, e tutto il sinai Madiana
saudita, poi, Enlightened Rothschild distruggno il loro potere sul FMI, e non ci sarà più bisogno di nessuna guerra mondiale! AD EGITTO ED ARABIA SAUDITA LA PAROLA, ADESSO LORO COSA MI RISPONDONO?
humanumgenus
MENTRE youtube ieri mi bloccava per un ora, mi ha mostrato una pagina, con i suoi migliori video, sui dischi volanti! MA ALIENI CHE SONO DEMONI, NON PRENDERANNO MAI QUALCUNO CHE SA COME USARE IL NOME DI GESù DI BETLEMME. Ecco perché USA il satanista massone, obbligano la LEGA ARABA, e tutti i Governi criminali del mondo, a sterminare tutti i cristiani nel mondo, appunto per rendere possibile contro il genere umano la minaccia aliena!
humanumgenus
QUANDO IERI youtube mi ha bloccato per un ora su questo messaggio [ Mr Universal Metaphisics Unius REI ] [ CINA RUSSIA ] Erdogan attende l'occasione per invadere la Siria e l'IRAQ, se evitate provocazioni, in altre parti del mondo, Asia ed Europa, rimarranno fuori di questa follia USA terza guerra mondiale! SI! è INEVITABILE GIOCARE DI ASTUZIA E DI ANTICIPO, MINIMIZZARE I DANNI, E LOCALIZZARE LA INEVITABILE GUERRA CHE IL FMI NWO SISTEMA MASSONICO RICHIEDE IN MEDIO ORIENTE! ANDIAMO A PRENDERCI TUTTI IL SOLE IN ARABIA SAUDITA!
O vi prendete UNIUS REI oppure, sarete maledetti cronici: "CORNUTI E MAZZIATI" dal sistema usura mondiale SpA, sistema massonico Rothschild Bildenberg: "SATANA è DIO! TANTO PEGGIO è PER TUTTI TANTO MEGLIO è PER NOI" è il loro motto! ( 27. 12. 2015) Gli Stati Uniti detengono una quota pari alla metà del mercato mondiale di armi, grazie alla quale hanno ottenuto introiti per oltre 36 miliardi di dollari. Il principale compratore di equipaggiamenti militari americani è diventata la Corea del Sud. Gli Stati Uniti restano leader assoluti nel mercato mondiale delle armi, scrive il "New York Times", riferendosi ad un rapporto presentato al Congresso. Nel 2014 grazie alle vendite di armi gli USA hanno guadagnato 36,2 miliardi di dollari, cifra maggiore rispetto al dato precedente per 9,5 miliardi. La seconda quota di mercato è occupata dalla Russia con introiti per 10,2 miliardi di dollari, mentre al terzo posto si piazza la Svezia con 5,5 miliardi di dollari. Chiudono le prime cinque posizioni la Francia e la Cina rispettivamente con 4,4 e 2,2 miliardi di dollari.commesse multimiliardarie con Qatar, Arabia Saudita e Corea del Sud hanno permesso agli Stati Uniti di controllare poco più del 50% del mercato delle armi. Inoltre gli Stati Uniti hanno approfittato dell'aumento delle tensioni nella penisola coreana, che hanno indotto Seul a diventare un importante acquirente di armi americane, con una spesa superiore ai 7 miliardi di dollari. L'Iraq occupa il secondo posto nella classifica dei Paesi importatori di armi con una spesa da 7,3 miliardi $ per rafforzare le sue forze armate dopo che le truppe statunitensi hanno lasciato il Paese. Al terzo posto si è piazzato inaspettatamente il Brasile, anch'esso attivamente impegnato nel riarmo del proprio esercito. Il giornale scrive che il Paese sudamericano ha sborsato per le armi 6,5 miliardi $, in gran parte per l'acquisto di aerei militari prodotti in Svezia.complessivamente nel mondo nel 2014 il volume d'affari del mercato delle armi ha raggiunto 71,8 miliardi di dollari, aggiunge il giornale. Correlati: USA hanno inviato nuovo lotto di armi all'opposizione siriana Papa Francesco: Maledetti coloro che operano per la guerra e le armi USA non voteranno contro le armi nello spazio
EGITTO, ARABIA SAUDITA ] soltanto dando reciprocamente una parte della vostra terra, soltanto in questo modo voi potete dimostrare di non essere parte di un antico complotto per uccidere ISRAELE
Mr Universal Metaphisics Unius REI
SALAM SAUDI ARABIA ] smettila [ è da vigliacchi far pagare a ISRAELE tutto il male che i farisei massoni vanno facendo nel mondo! Piuttosto tu ed Egitto? voi date la terra perché israele possa vivere!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
Merkel IS Babel Bildenberg BAAL LA SPA DEVITALIZZANTE E PARASSITARIA ]
OVUNQUE CI SONO I MASSONI DELLE SPA BANCHE CENTRALI, POI, QUEL POPOLO
FINIRà IN MISERIA E DISPERAZIONE! ] pharisees NO men: ARE DEMONS
Mr Universal Metaphisics Unius REI
OGNI CALIFFATO, COME OGNI STATO ISLAMIZZATO PUò ESSERE SOLTANTO UN
INTERESSE SAUDITA! GLI USA HANNO VOLUTO ROVINARE IL GENERE UMANO!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
la ostinazione della LEGA ARABA a non voler condannare e criminalizzare la sharia, PUò ESSERE SOLTANTO UN ATTO OSTILE CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
come LEONIDA così anche ISRAELE può essere ucciso con lancio continuo di missili balistici! SE LA SUPERFICIE TERRITORIALE DI ISRAELE NON RADDOPPIA? ISRAELE COLLASSERà SU SE STESSO!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
I SAUDITI SONO IMPEGNATI NON SOLTANTO AD ESTENDERE la Lega araba ATTRAVERSO IL TERRORISMO, MA, ANCHE AL SUO INTERNO CERCANO DI OTTENERE IL MASSIMO CONTROLLO questo sta succedendo ANCHE in Libia
Mr Universal Metaphisics Unius REI
oggi è successo a kosovo, domani succederà alla NIGERIA, e dopodomani succederà anche a Israele ] infatti grazie alla NATO: ora, il Kosovo è un altro nazista sharia Center
Mr Universal Metaphisics Unius REI
/fʁɑ̃'swa ɔ'lɑ̃d/ <--- CHI METTE QUESTA ROBA NEI MIEI BLOG? François Gérard Georges Nicolas Hollande è un politico francese. È stato segretario del #Partito #Socialista francese dal 1997 al 2008. ma non si conosce il suo alto grado eventuale nella #gerarchia #massonica ] #François #Hollande perché io ho visto te così intimidito davanti ad Herman Achille Van Rompuy? forse perché lui è del 33°Jahbulon e tu sei del: 13°JAH-BUL-ON?
Mr Universal Metaphisics Unius REI
17-11-2015 Iran: esce di prigione un cristiano. Le autorità iraniane PER UN ATTO DI CLEMENZA DOPO DUE ANNI DI CARCERE, rilasciano il cristiano Suroush Saraie, arrestato in flagrante in un raid della polizia a ottobre 2012, colpevole di partecipare a una riunione di preghiera. MA SE ERA UN MUSULMANO APOSTATA? LO AVREBBERO IMPICCATO!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
PENA di morte per blasfemia? TI UCCIDONO NELLA LEGA ARABA SE PARLI MALE DI MAOMETTO! in realtà, io non ho visto nessuno parlare peggio di Maometto, di come
sta facendo la LEGA ARABA con tutti i suoi delitti sharia! ECCO PERCHé LA LEGA ARABA DEVE ESSERE BRUCIATA PER BLASFEMIA!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
morte per blasfemia? TI UCCIDONO NELLA LEGA ARABA SE PARLI MALE DI MAOMETTO! ma, nessuno ha mai parlato così male di Maometto, più di come ha potuto parlarne male il Corano, ecco perché il Corano deve essere bruciato!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
quello che io affermo, sul sistema monetario mondiale, S. p. A. Rothschild è lo scienziato Giacinto Auriti che lo ha dimostrato!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
NON POTRAI MAI SALVARTI! banca rotta, falso in bilancio, crollo sistema monetario ] [ è PER NASCONDERE TUTTO QUESTO CHE è indispensabile: "TU DEVI MORIRE NELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE!" banca rotta falso in bilancio crollo sistema monetario
Mr Universal Metaphisics Unius REI
TU STAI PER SCENDERE ALL'INFERNO DOVE TI PENTIRAI DI ESSERE STATO CONCEPITO! George H. W. Bush 41º presidente degli Stati Uniti George Herbert Walker Bush è un politico statunitense.comunemente chiamato George H. W. Bush, George Bush o George Bush senior per distinguerlo dal figlio George W. Bush, è stato il 41º Presidente degli Stati Uniti. Data di nascita: 12 giugno 1924 (età 91), Milton, Massachusetts, Stati Uniti CONIUGE: Barbara Bush (s. 1945) Vicepresidente: Danforth Quayle (1989–1993) Figli: George W. Bush, Jeb Bush, Neil Bush, Dorothy Bush Koch, Robin Bush, Marvin Bush
Mr Universal Metaphisics Unius REI
in Vaticano hanno sputato contro San Simonino di TRENTO, perché il vero loro Papa, sono i Bildenberg!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
quando si commette un delitto di proporzioni guerra mondiale, 5 miliardi di morti? IL SATANISTA Fariseo MASSONE SPA BANCHE CENTRALI, LUI HA BISOGNO DI TROVARE UN COMPLICE SALAFITA WAHHABITA SAUDITA! [ chi non è dalla loro parte? venga dalla mia!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
chi potrebbe contestare la realtà? ONU è SHARIA, ed uccide i dhimmi israeliani, perché questo è il suo hobby
Mr Universal Metaphisics Unius REI
ovviamente, il terrorismo mondiale islamico, condanna la legge della sharia, INFATTI, esso prospera, nonostante tutti si dichiarino impegnati a combatterlo! ALLORA, CHI CIA ARABIA SAUDITA STANNO TRADENDO IL GENERE UMANO?
PREGHIERA CHE HA INSEGNATO GESU' Giacinto Auriti:
" LE PAROLE ESSENZIALI. . . LA PREGHIERA CHE HA INSEGNATO GESU', DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO, IN QUESTA FRASE STA L'ESSENZA, IL CUORE DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA. . . VISIONE UNIVERSALE DI DIRITTO SOCIALE CHE RIGUARDA LA COLLETTIVITA' DI TUTTI GLI STATI. . . A QUESTO PUNTO DOBBIAMO FARE UNA RIFLESSIONE. . . PER DARE AD OGNUNO IL PANE QUOTIDIANO. . . DARE DENARO PER COMPRARLO. . . DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA. . . IL CUORE E' GARANTIRE AD OGNUNO DENARO PER COMPRARE PANE. . . QUELLO CHE MANCA NON E' IL PANE. . . MA IL DENARO PER COMPRARLO, 50 MILIONI DI UOMINI MUOIONO DI FAME OGNI ANNO. . . QUANDO PARLA CRISTO E DICE: "DACCI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO". . . CHE VUOL DIRE NOSTRO ?. . . E' IL DIRITTO DI PRETENDERLO!. . . LA PROPRIETA' DEL PANE. . . QUANDO SI NEGA IL DIRITTO SI NEGA IL GODIMENTO GIURIDICO. . . LA MONETA STRUMENTO DI COSTO NULLO. . . IL VALORE E' UNA DIMENSIONE DEL TEMPO, CIOE' UNA PREVISIONE. . . ORO FATTO DI CARTA, PERCHE' BASTA LA CONVENZIONE. . . LA MONETA E' UNA FATTISPECIE GIURIDICA. . . CHI CREA IL VALORE DELLA MONETA NON E' CHI LA EMETTE MA CHI L'ACCETTA http://youtu.be/-BkIJdgrbTU "
Questo video - La preghiera di Gesù e la moneta debito - 25/8/2002 su SAUS TV Clicca qui http://www.youtube.com/user/ScuolaAuritianaSimec/videos?view=0
e www.simec.org utili per conoscere la scuola monetaria auritiana. 
http://youtu.be/-BkIJdgrbTU
Giacinto Auriti: ". . . l'operaio di Napoli che si è bruciato per i debiti. . . capire che il REDDITO di CITTADINANZA deve diventare una garanzia della continuità vitale della persona umana. . . il minimo assicurato con la dignità giuridica, col diritto di pretendere la proprietà propria. . . io sono cattolico, la responsabilità morale è individuale, io devo stare a posto con la mia coscienza e basta. . . questo è il punto centrale. . . Lev Tolstoj diceva:" Se manca la fede in Dio viene meno la ragione dell'onestà" aveva ragione!. . . l'onestà è la sete di giustizia. . non esiste legge senza legislatore. . . rispettare la legge morale. . . qual è il grave dramma di oggi ? Il suicidio da insolvenza, malattia sociale che è stata profetizzata dalla Madonna a Fatima. . . quando ha detto:"i vivi invidieranno i morti". . . il Sindaco rincorso e preso a calci. . . simbolo di un sistema. . . quella che noi portiamo avanti è quella che i sociologi chiamano "idea forza". . . Le idee forza sono quelle che cambiano la storia e devono avere almeno due qualità, la novità e la semplicità, questa ha anche una terza caratteristica che è la verità, ecco perche noi siamo rassegnati a vincere. . . https://www.youtube.com/watch?v=xc7z99TIaK8 "
Questo video - La continuità vitale dell'essere umano - 1/9/2002 su SAUS TV ! Clicca qui http://www.youtube.com/user/ScuolaAuritianaSimec/videos?view=0
e www.simec.org utili per conoscere la scuola monetaria auritiana. 
" Una volta la gente lavorava per un guadagno, oggi la gente lavora per pagare i debiti. Noi abbiamo il dovere di ribellarci altrimenti i nostri figli e le nuove generazioni non avranno altra scelta tra il suicidio e la disperazione"
https://www.youtube.com/watch?v=DBE6ayI8-BQ
Terza 3° parte Giacinto Auriti : ". . . quando oggi i politici pretendono di giudicare la storia. . . e la guerra. . . questo giudizio non puo' essere fatto in nome di un principio di "giustizia" perchè la giustizia allora si deve applicare per tutti. . . . e ignorare. . .come è successo anche in Israele. . . quando noi parliamo di queste cose dobbiamo cominciare a leggere la storia. . . qualunque dramma di genocidio. . . va condannato. . . quelli che vogliono fare giustizia. . . usano due regole, una regola per chi è giudicato e un'altra regola per se stessi perchè hanno la forza, quindi il ragionamento che viene fatto è quello delle molte verità. . . la scuola dei sofisti greci. . . scuola filosofi di Atene. . . enunciava e praticava la teoria della doppia verità, per cui ad un certo punto ognuno sostiene la verità che fa comodo, non si parla più del discorso giustizia, del giudice che dovrebbe essere assolutamente equidistante dalle parti, ma si parla della raccomandazione e del clientelismo. . . Quand'è che noi possiamo cominciare a costruire dalla base la speranza per una Giustizia nuova? Questo puo' avvenire solamente a una condizione. . . che si tolga dalle mani dei vertici bancari mondiali la proprietà della moneta e si faccia di ogni popolo il proprietario della sua moneta. . . San Padre Pio fu avvicinato da un Magistrato. . . che disse:" sai noi magistrati. . . ci prendiamo le pratiche che ci convengono e ce le compriamo". . . San Padre Pio. . . dette un calcio nel sedere a questo Magistrato e lo fece rotolare per le scale. . Abbiamo trovato la logica per scrivere la storia. . . le rivoluzioni si fanno a tavolino, non è vero che si fanno in piazza, io ricordo i miei compagni di scuola morti in guerra. . . erano alcuni fascisti altri comunisti. . . io ero così costernato da questo fatto. . . li conoscevo tutti e due e sapevo che erano entrambi onesti. . . quello che conta non è la qualità dell'idea ma l'onestà con cui ci si crede. . . pensare per costruire un'alternativa nuova. . . oggi siamo arrivati a quella che abbiamo definito democrazia integrale. . . sostituire alla moneta-debito la MONETA PROPRIETA'. . . https://www.youtube.com/watch?v=1pG2HuvpznI "
Buon ascolto P. S. - Per condividere fare copia e incolla a tutto questo testo di presentazione
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https://www.youtube.com/watch?v=DBE6ayI8-BQ
Seconda 2° parte Giacinto Auriti :
". . .cominciamo a capire che cosa significa il pluralismo religioso. . . è una scelta essenzialmente massonica, la massoneria è la società che strumentalizza. . . tutti quegli strumenti formali inventati dalle scuole del diritto moderno, per cui il concetto di società non ha contenuto umano, il concetto di società diventa un fantasma. . . gli uomini passano in seconda linea. . . Il collegamento vero tra persone che si conoscevano e quindi erano in grado o di amarsi o di odiarsi. . . non si puo' amare una persona che non si conosce, e noi aggiungiamo non si puo' odiare una persona che non si conosce. . . oggi sul presupposto dei fantasmi giuridici. . . lo stato costituzionale, la gente va alla guerra e si ammazza senza che ci sia il presupposto dell'odio. . . quando si parla di guerra. . . non esiste un principio che trascende il rapporto di forza. . . che è quello che riguarda una valutazione puramente di potenza e non di giustizia. . . capire che il bandolo della matassa sta nelle mani di chi ha i soldi, la proprietà della moneta all'atto dell'emissione sta nelle mani di chi è il padrone della storia. . . è diventato il gendarme del mondo, stabilisce quello che è giusto e quello che non lo è. . . le banche centrali vogliono la guerra. . . significa eliminare alcuni debiti. . . o accentuare l'indebitamento per chi deve essere stritolato. . . per cui l'uomo della strada diventa uno strumento nelle mani di chi ha la sovranità monetaria. . . oggi tutti i popoli del mondo sono poveri perchè hanno un debito pari a tutto il loro denaro, perchè tutto il denaro in circolazione oggi è moneta nominale (debito del portatore). . . chi sceglie la musica sono i padroni del denaro. . . la ricerca delle cause è sempre al di sotto di quella che è la verità apparente, l'immagine creata dai giornali dalla televisione è arbitraria. . . il principio di giustizia vale quando fa comodo. . . nella storia ci sono i raccomandati di ferro e quelli che non sono raccomndati. . . https://www.youtube.com/watch?v=f1Y2GMsxMqI "
Buon ascolto P. S. - Per condividere fare copia e incolla a tutto questo testo di presentazione
Altri video in SAUS TV su You Tube Prima 1° parte di un sempre attuale, Giacinto Auriti :
". . . si impone in modo clamoroso la necessità di occuparci del fenomeno. . . guerra che si sta sempre più accentuando. . . mi piace quando si inizia un discorso di questa portata, trovare il bandolo della matassa per cominciare a far capire. . . quello che sta veramente succedendo. . . per spiegare questo fenomeno mi piace ricordare una battuta molto nota negli ambienti politici e dell'alta finanza. . . questa frase è essenziale, dice Krylenko: " Chi paga il pifferaio sceglie la musica ". . . su questa premessa io voglio vedere se i personaggi. . . alla ribalta. . . appartengono alla categoria di chi paga. Oppure dei pifferai ?. . . A questo punto. . . chi è che paga?. . . Chi controlla la fabbrica della moneta. . . chi paga è esattamente chi sta nelle condizioni di controllare i vertici bancari mondiali. . . quando si dice, paga il Fondo Monetario Internazionale. . . è un fantasma giuridico, cioè quella che noi chiamiamo la società anonima, perchè tutte le organizzazioni bancarie sono organizzate con lo schema delle società anonime. . . il fantasma giuridico. . . strumento. . . nelle mani. . . dell'America. . . tra la Federal Reser Bank e la Banca d'Inghilterra vi è un nesso tradizionale di collaborazione così che questi sono diventati i padroni della moneta con un dominio di dimensioni mondiali. . . Uno degli argomenti che oggi è molto valorizzato. . . è quello di dire che noi dobbiamo creare la commistione delle culture delle razze e delle religioni per determinare la globalizzazione della società. . . con regole di convivenza completamente nuove e che danno una dimensione nuova e totale della libertà. . . Quello che sta succedendo. . . è anche la conseguenza della incompatibilità religiosa che si è creata tra alcuni gruppi etnici, noi sappiamo che la guerra di religione. . . è forse una delle forme piu' feroci di guerre civili. . . quando i signori del nostro governo fanno entrare in Italia elementi dell' islam, elementi di tante altre religioni. . . fanno la balcanizzazione dell'Italia. . . noi siamo rispettosi di tutti i gruppi etnici di tutte le scelte religiose. . . a una condizione, chi si rispetti reciprocamente la libertà decisionale, la libertà del culto. . . per esempio nel rapporto tra religione cattolica e l'islam. . . non esite il principio di reciprocità. . . sicchè il principio di giustizia qui è teorizzato solamente da gente. . . tra chi paga e chi fa il pifferaio a questo punto la grande domanda: il nostro governo è fatto di chi paga o chi fa il pifferaio ?. . . è il comportamento concludente che dimostra che questi signori fanno i pifferai e non fanno quelli che scelgono la musica. . . e allora si crea la cultura programmata del globalismo. . . con la commistione delle razze e delle culture si determina un tale malessere sociale per cui chi comanda, comanda con tranquillità senza paura che la sua sovranità possa essere messa in discussione, perchè chi paga il pifferaio sceglie la musica. . . https://www.youtube.com/watch?v=A2weyuOPwAo "
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https://www.youtube.com/watch?v=A2weyuOPwAo
Nona 9° e ultima Parte - Giacinto Auriti : ". . . Quando Cristo di fronte a Caifa, gli domanda Caifa: "sei tu il figlio di Dio?" Cristo: "Si lo sono. " E' per questo va in croce. . . devo credere che lui è il Figlio di Dio, perchè altrimenti avrebbe mentito non per salvarsi. . . ma per andare in croce il che è assurdo, tanto più perchè poco prima aveva detto: ". . . allontana da me se puoi questo calice amaro". . . ecco perchè è il Sacramento dell'Eucarestia che da la prova che l'unico vero cristianesimo è il cattolicesimo, è la chiesa di Roma il vero cristianesimo, il protestantesimo è stato programmato dalla massoneria inglese, dalle alte logge della banca d'Inghilterra. . . . la fine del Re di Francia. . il Nekker delegato della banca d'Inghilterra ma presidente della banca protestante. . . fu ministro delle finanze del Re e lui indebitò la corona con l'oro-carta. . . i Re cattolici tutti della vecchia Europa. . . sono crollati perchè si sono indebitati verso i banchieri per quella moneta che i banchieri producevano a costo tipografico. . . e che loro stessi avrebbero potuto creare a costo nullo solo se avessero capito che la moneta ha VALORE INDOTTO e non valore creditizio. Quando uno non capisce certe verità è culturalmente subordinato. . . un lord inglese parla con E. Poud e dice : "noi abbiamo messo 20 anni per battere Napoleone ci basteranno 5 anni per battere il fascismo". . . la storia gli ha dato ragione. . . quando tu metti di fronte un'esercito di eroi e un'esercito di bombardieri, attrezzatura altamente tecnologica guidati da ingegneri e da banchieri, vincono purtroppo gli ingegneri. . . In questa situazione noi vogliamo proporre un'alternativa storica. . . è un messaggio questo, che è testimonianza di verità. . . siamo fiduciosi, abbiamo il presagio di vittoria perchè malgrado le apparenze Dio è più forte di satana. Grazie https://www.youtube.com/watch?v=Uj_7EjI5Ys0 " Buon ascolto
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Rapisce e stupra la collega per convertirla all'Islam. Rinchiusa e brutalizzata per 5 giorni finchè non si è convertita all'Islam, salvata dall'intervento della polizia, Gabriele Bertocchi - Dom, 27/12/2015 Un ingegnere musulmano ha proposto alla collega di sposarsi. La risposta è stata negativa, poichè la famiglia della 27enne non avrebbe acconsentito a un matrimonio interreligioso.
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/rapisce-e-strupra-collega-convertirla-allislam-1207941.html
LA NATO NELLA MERDA! I camion cisterna dell'Isis in viaggio verso la Turchia. Mosca mostra le prove del contrabbando di petrolio dell'Isis verso la Turchia. Nel video i bombardamenti russi sui convogli con l'oro nero del Califfato. Sergio Rame - Dom, 27/12/2015 - La Russia ha diffuso le spettacolari immagini che incastrano Recep Tayyip Erdoğan. Le rilevazioni aeree russe dei camion cisterna dell'Isis in viaggio verso la Turchia. Sono le prove del contrabbando di petrolio dei tagliagole dello Stato islamico verso la Turchia e dei bombardamenti russi sui convogli che trasportano l'oro nero del Califfato (guarda qui). Immagini che, una volta per tutte, rivelano il doppio gioco di Ankara che da una parte siede nella coalizione anti Isis e dall'altra foraggia economicamente i jihadisti di Abu Bakr al Baghdadi. A Mosca, in un briefing con la stampa organizzato al ministero della Difesa, i generali russi hanno prodotto video e immagini aeree dei caccia russi che polverizzano lunghe colonne di camion cisterna che trasportano il petrolio da vendere sul mercato nero. Seduto al tavolo delle conferenze, in una enorme sala proiezioni, il generale Sergei Rudskoy ha illustrato le immagini che scorrevano alle sue spalle su uno schermo gigante. Solo nell'ultima settimana, secondo fonti vicine al Cremlino, sono state distrutte diciassette colonne di mezzi e, da quando a settembre è cominciata la campagna aerea in Siria, Mosca ha ridotto in fumo quasi 2mila camion cisterna.
I camion cisterna dell'Isis in viaggio verso la Turchia
Le immagini screditano Erdoğan che aveva smentito pubblicamente i legami tra la Turchia e i miliziani dello Stato islamico. Vladimir Putin ha ingaggiato un testa-a-testa frontale dopo che gli F-16 di Ankara hanno abbattuto uno dei caccia russi impegnati nelle operazioni militari per annientare le bandiere nere in Siria. Nelle scorse settimane il governo di Mosca ha pubblicamente accusato Erdoğan e la sua famiglia di fare affari con il petrolio dell'Isis. I servizi di intelligence russa sono stati in grado di rilevare ben 12mila camion andare e venire dalla Turchia, attraverso il valico di frontiera di Zakho, vicino tanto alla frontiera turca con la Siria che a quella con l'Iraq. "Si è registrata anche una deviazione dal percorso consueto dei convogli - fanno sapere da Mosca - proprio per cercare di sfuggire ai bombardamenti russi, ma la Turchia rimane comunque la destinazione finale della rotta di contrabbando".

about Zapatero Gender? perché tante contestazioni? io non sono il cretino, che, si espone ad una querela! quel documento: che lui ha imposto nelle scuole elementari dice così precisamente: " la natura ci ha donato il sesso e noi possiamo usarlo, con un ragazzo, con una ragazza, oppure con un animale! " .. e se qualcuno mi vuole querelare? lui potrebbe farlo!

funny youtube said -- lol. [ Bel lavoro, Jezebel II queen IMF-NWO! Sembri ispirato ultimamente. Ecco i video che hai appena caricato. ]

ecco accontentati! ] [ SPAGNA: promossa la bestialità nella Spagna di Zapatero. Fonte: Corrispondenza romana Spagna gli studenti cominciano a pensare che il sesso può essere praticato liberamente, anche con gli animali. D'accordo con l'organizzazione Professionali per l'Etica, gli studenti della terza elementare, in una scuola di Cordoba nel sud della Spagna, l'Andalusia, stanno partecipando a un corso la cui materia si intitola: "La natura ci ha dato il sesso e noi lo possiamo usare con un'altra ragazza, un altro ragazzo oppure con un animale". Gruppi di genitori hanno detto che la materia indottrina i bambini, camuffa un programma pro-omosessualità e critica le norme ed i valori della morale. Nelle regioni di Castilla e di Leon, circa 500 alunni sono stati esonerati dalla partecipazione a questi corsi per ragioni di coscienza, mentre centinaia di altri, a Madrid e a Valencia, stanno aspettando la decisione della corte per sapere se saranno o meno obbligati a frequentarli. (RC n. 53 - Aprile 2010)

ANIMALISMO: le aberrazioni di Zapatero. 08 settembre 2008 - 11:39. Anticipiamo il fondo del prof. Roberto de Mattei che apparirà sul prossimo numero di "Radici cristiane" ( king Saudi Arabia perché, tu non te la prendi contro, i massoni, invece di fare morire tanti cristiani innocenti? ). La notizia dell'approvazione da parte del Parlamento spagnolo (il 26 giugno 2008), di una legge che estende alle "Grandi scimmie" (gorilla, scimpanzé, oranghi) alcuni diritti umani, a cominciare da quello alla vita, deve essere accolta con tutta la repulsione che merita una norma profondamente innaturale e immorale. Tra gli animali e gli uomini esiste infatti una differenza non accidentale o quantitativa, ma sostanziale e qualitativa. L'uomo a differenza di tutti gli animali, comprese le scimmie più evolute, è un essere intelligente e libero, ha un'anima spirituale e un destino soprannaturale. Solo agli uomini spetta la dignità di persona umana, con i conseguenti diritti che ne derivano. Gli animali non sono "persone", proprio perché non sono capaci di intendere e di volere: non hanno diritti perché non hanno doveri. I loro comportamenti seguono la legge dell'istinto, impressa dal Signore nella loro natura. L'uomo ha in comune con gli animali la natura fisica, ma ciò che da essi lo distingue è la natura razionale. Questa natura fa sì che l'uomo non assecondi tutti gli istinti del suo corpo, ma li reprima, li ordini, li finalizzi. La legge naturale non è dunque la legge zoologica degli esseri viventi, ma l'ordine morale e metafisico del creato che l'uomo può scoprire con la sua ragione. La scimmia è simile all'uomo, ma ne rappresenta l'animalità: è una bestia maligna, subdola, lussuriosa, in cui l'uomo vede per così dire riflesse la propria degenerazione, quando si allontana dal rispetto della legge naturale. Oltre ad essere la caricatura ridicola dell'uomo, la scimmia è stata sempre considerata anche un'immagine di Satana, grottesca controfigura di Dio. I Padri della Chiesa chiamavano  Satana "simia dei" ossia "scimmia di Dio" perché Satana scimmiotta Dio ma non potrà mai essere Dio, né uguagliare le sue opere. Tra le opere più conosciute di Albrecht Durer, c'è un'incisione che raffigura la Vergine con una scimmia incatenata ai suoi piedi. Questo è il destino del demonio, che pretende sfidare Dio, e liberarsi di Lui, ma resta eternamente prigioniero della sua Volontà. Il processo di degradazione intellettuale del nostro tempo vorrebbe trasformare gli uomini in bestie, negando loro la natura spirituale, e gli animali in umani, attribuendo loro la dignità di persone. Per chi si oppone alle idee evoluzioniste è già pronto lo "zoo". Un ultradarwinista come Daniel Dennett, propone, in coerenza con i suoi princìpi di mettere in gabbia tutte le religioni per proteggere il pianeta dai fanatismi del fondamentalismo, da qualunque parte provengano (L'idea pericolosa di Darwin, Bollati Boringhieri, Torino 2004). È questa la logica ugualitaria del "Progetto Grande Scimmia", proposto dall'australiano Peter Singer e dall'italiana Paola Cavalieri e recepito dal Premier spagnolo Zapatero. I due animalisti, in questa ed in altre opere, sostengono che tra uomini ed animali non esisterebbero confini, né biologici né morali. Ciò che attribuisce diritti ad un essere vivente non è, secondo loro, la ragione e la volontà, ma la "autocoscienza" e la capacità di soffrire e di godere. Uno scimpanzé, ma anche un cane o un maiale, avrebbero un grado di autocoscienza maggiore di un bambino gravemente ritardato o di un individuo cerebroleso. I feti, gli handicappati, i neonati, gli anziani privi di reale coscienza, possono per loro essere considerati essere viventi, ma non persone. Per contro, potrà essere attribuita la qualifica di persone, con conseguenti diritti, a scimpanzé, balene, delfini, cani, gatti, maiali, foche, orsi, e forse alle galline: una lista che Singer definisce «incompleta», ma che seleziona «specie dotate di facoltà mentali sviluppate» (cfr. Etica pratica, Liguori, Napoli 1989, p. 108 e passim). Le conseguenze di queste premesse sono inesorabili. La vita non solo di un feto, ma di un neonato, ha meno valore della vita di un cane o di uno scimpanzé. Un bambino appena nato, sostiene Singer, vale quanto una lumaca. Se il valore della vita di una persona è legato alla sua autocoscienza e alla sua capacità di avere desideri circa il suo futuro, «uccidere una lumaca o un neonato di un giorno non frustra alcun desiderio di questo tipo, perché lumache e neonati sono incapaci di avere tali desideri» (Etica pratica, cit., p. 133). Ciò che è più aberrante non sono tuttavia queste tesi, ma il fatto che le elucubrazioni di intelletti sviati possano diventare leggi di uno Stato che fa parte dell'Unione Europea: oggi la Spagna, domani altre nazioni in cui le idee ecologiche ed animaliste possano attecchire. I princìpi animalisti hanno del resto una serie incontrollabile di devastanti conseguenze. Se gli scimpanzé hanno il diritto alla vita, perché negare loro quello all'uso del sesso? Ma se tra essi e gli umani non esistono differenze qualitative non si potrà impedire il congiungimento sessuale di uomini e bestie.
Tale abominio è ricordato dal Catechismo della Chiesa cattolica, e ancor prima dalla comune coscienza umana, come peccato di "bestialità": il peccato che più di ogni altri infrange le leggi della natura umana e grida "vendetta" al cospetto di Dio (San Tommaso d'Aquino, Summa Theologica, II-IIae, q. 154, a. 12, a. 4)..
L'aberrante pratica è più diffusa di quanto possa immaginarsi, anche in Italia, soprattutto nei circoli satanisti, e rischia di essere tutelata dalla Carta dei Diritti di Nizza, allegata al nuovo Trattato europeo di Lisbona. Nell'articolo 21 di questa Carta, l'"orientamento sessuale" è riconosciuto come fondamento di non-discriminazione, con la distinzione che vi è posta tra il sesso fisico-biologico e la "preferenza" sessuale. La sessualità, in questo modo, diventa non un dato di natura, ma una scelta "culturale", puramente soggettiva.
Tutte le tendenze sessuali innaturali, dall'omosessualità all'incesto, dalla necrofilia alla bestialità ne risultano automaticamente tutelate. L'omosessualità, che ieri provocava disgusto, oggi è entrata nel costume e nelle leggi. La bestialità, che ancora oggi suscita ribrezzo, inizia ad essere indirettamente accolta dalle istituzioni europee, per entrare anch'essa un giorno nelle abitudini e nella mentalità. Sopravviverà l'Europa a questo scempio morale? Sarà l'Islam lo strumento di cui la Divina Provvidenza si servirà, per purificare, attraverso profonde sofferenze, l'Occidente infedele? Non si troveranno uomini di buona volontà che, corrispondendo alla Grazia, siano autori di una rinascita religiosa e morale che dal fango faccia risorgere una civiltà? Solo il Signore conosce la risposta a queste inquietanti domande incise a lettere di fuoco sul nostro futuro.

le aberrazioni naziste della Turchia: nella Europa dei Bildenberg, massoni, Troika, Spa FMI-NWO, tutti i ladri della sovranità monetaria, usurai assassini strozzini che portano alla disperazione, ed al suicidio migliaia di persone! ] [ sono stati cacciati altri 271 magistrati, in Turchia! Erdogan continua attacco ed epurazioni, a titolari inchieste anti-corruzione. 23 marzo, #ANKARA, [ questa è la fine del genere umano è vero che USA ed UE sono diventati i satanisti, totalmente criminali! ] Il governo turco del premier Recep Tayyip Erdogan, attraverso il consiglio supremo della magistratura Hsyk di cui ha preso il controllo con una legge votata il mese scorso, ha rimosso oggi altri 271 magistrati. Dall'inizio della tangentopoli del Bosforo in dicembre, definita da Erdogan un "tentativo di colpo di stato", sono gia' stati rimossi più di 8mila funzionari di polizia e oltre 200 magistrati, fra cui i titolari delle inchieste anti-corruzione.

La gente chiede i principi non negoziabili. 04 marzo 2013. (di Mauro Faverzani su Radici Cristiane del 04-03-2013) Centinaia di migliaia di persone nelle piazze per dire "sì" alla famiglia tradizionale ed alla vita umana. Chiaro il segnale che tutti, cattolici e non, devono fare proprio: nel disordine generale, occorre tornare a far sentire la voce del buon senso, quella del diritto naturale, l'unica in grado di affascinare con la propria bellezza. E il prossimo appuntamento a Roma con la terza Marcia per la Vita rappresenta l'occasione. Mentre negli Stati Uniti si sono scatenate le forze abortiste capitanate dall'amministrazione Obama, anche in Europa poderosi sono stati gli attacchi condotti contro i principi non negoziabili: dopo la Spagna di Zapatero, il Belgio, l'Olanda e l'Inghilterra di Cameron, l'esempio più eclatante è dato dalla Francia, dove a fine marzo si giocherà in Assemblea una grossa partita etica con l'eventuale autorizzazione della ricerca sull'embrione umano da una parte e il riconoscimento delle "nozze gay" e adozioni omosessuali dall'altra. Popoli nelle piazze. Fosche nubi si sono addensate contro la vita e contro la famiglia. Eppure le luci non sono mancate. E non possiamo non riconoscerle: non sarebbe giusto. Le manifestazioni di piazza, innanzi tutto. Ovunque. Da tempo non se ne organizzavano. Ma, stanti le circostanze, la gente, tanta gente – credente e non – è uscita di casa ed è andata nelle strade per far sentire il proprio "sì" alla vita e il proprio "no" all'aborto, il proprio "sì" alla famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna e il proprio "no" alle cosiddette "unioni di fatto" di qualsiasi tipo siano. Organizzate ora dalle Conferenze Episcopali ora da associazioni oppure spontanee, hanno mostrato nel volto degli aderenti – tantissimi giovani, famiglie, gruppi – la forza convinta delle proprie argomentazioni. Pensiamo alle folle che il 17 e il 18 novembre scorsi, a Parigi, hanno voluto ribadire l'unicità della famiglia tradizionale grazie alle iniziative promosse nel primo caso dai vescovi con oltre 200.000 partecipanti, nel secondo caso da altri 18.000.
E poi ancora il 13 gennaio scorso con una manifestazione, che in meno di due mesi è riuscita a raccogliere un milione e 300.000 cittadini, incuranti del freddo gelido, per dire "no" al "matrimonio" omosessuale, forti anche dell'incoraggiamento giunto dalle prese di posizione, chiare e nette, del cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi. Cifre, che hanno spiazzato le più rosee previsioni della stessa Prefettura, trovatasi a gestire una situazione ben più imponente di quanto ci si aspettasse con adesioni anche da molti Paesi di singoli e associazioni di tutte le estrazioni, neppure necessariamente credenti, uniti comunque da un medesimo ideale, da un unico valore, quello della famiglia. Cifre, in grado di ridicolizzare gli sparuti, isolati ed esigui tentativi condotti dai gruppi gay d'inscenare iniziative analoghe, ma di segno opposto, tutte rivelatesi un fallimento. Non meno significative le 500.000 adesioni all'imponente Marcia per la Vita svoltasi a Washington lo scorso 25 gennaio, definita «un importante punto di riferimento storico per i cattolici» dall'arcivescovo Ignacio Carrasco de Paula, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, che ha definito questo genere di iniziative «molto importanti per il mondo intero. La Chiesa sostiene le Marce in tutto il mondo, perché coloro che vi partecipano sono parte della stessa Chiesa».
L'azione del Papa. Di tutte queste battaglie per i principi non negoziabili, formidabile riferimento è il Santo Padre, più volte intervenuto nel merito. Citare tutte le sue prese di posizione sarebbe lungo, ma basta richiamare alla memoria il suo Messaggio in occasione della Giornata Mondiale per la Pace, di segno esattamente opposto alle "nozze gay" volute da Hollande. Oppure il sostegno esplicitamente dato da Papa Benedetto XVI alla Marcia per la Vita di Washington, unitosi ai partecipanti, pregando «affinché i leader politici proteggano i bambini non nati e promuovano una cultura della vita». Ciò che ha spinto anche il card. Sean O'Malley ad affermare a chiare lettere: «Benedetto XVI è con noi». Da tutto questo si riceve un insegnamento importante. Arrestare la marcia demoniaca del relativismo, l'avanzata feroce della secolarizzazione si può. Si deve. Occorre crederci. Occorre volerlo. Occorre agire. Occorre sentire davvero nostre le parole del Beato Giovanni Paolo II, pronunciate durante l'omelia d'inizio Pontificato, il 22 ottobre del 1978, quando ai fedeli fece una proposta chiara, rivolse un appello forte: «Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Oggi spesso l'uomo è invaso dal dubbio, che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi – vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all'uomo. Solo Lui ha parole di vita, sì!, di vita eterna». Allora è importante sentire e fare nostre tutto questo, uscire dall'indifferenza, proclamare la Verità che rende liberi contro i volti, che oggi assume la disperazione: la vita innocente uccisa con l'aborto, la santità della famiglia umiliata dal divorzio, il senso più bello, vero e pieno del matrimonio trafitto da simulacri, che, scimmiottandolo, lo sviliscono, lo calpestano, lo snaturano, come nel caso delle "nozze" o delle adozioni gay. Proclamare la bellezza della vita, la bellezza della famiglia, la bellezza dei principi non negoziabili significa aiutarci e aiutare anche chi oggi non coglie, chi oggi non comprende, chi oggi è disorientato e roso dal dubbio, a riscoprire la gioia e lo splendore di ciò che il diritto naturale riassume e incarna: la gioia e lo splendore dell'essere uomini, figli di Dio, sue creature. Concetto valido per chi crede, ma anche per chi, pur non credendo, coglie anche col solo semplice buon senso come la felicità dell'uomo non possa passare attraverso una stanza per gli aborti o atti contrari alla natura. Il prossimo appuntamento generale. L'occasione per render tutto questo concreto c'è, anche in Italia. Ed è data dalla terza Marcia nazionale per la Vita promossa a Roma per il prossimo 12 maggio. Sarà una nuova occasione per non subire passivamente, per tornare a far sentire la propria voce, per affermare con coraggio e senza inutili timori i propri valori, i propri ideali, per non vanificare il segnale forte giunto già lo scorso anno dai 15.000 che aderirono alla seconda edizione.
In una società, che sembra andare
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king Saudi ARABIA -- è vero che, io ti sto chiamando la morte spesso. ma, quando tu morirai? io piangerò: "perché tu sei il mio più grande amore mancato! " lol.. io non so, se tu sei gay, lol. ma, no! io non sono gay! lol. ti ricordi, quando tu hai fatto finta di morire, per vedere, se, riuscivi ad incastrarmi, cioè, se, io incautamente, io attribuivo a me, il merito, della tua morte e poi, in questo modo, io sarei stato screditato come falso e menzognero, cirlatano falso ministro di Dio? Bene! lol. ma, io non potevo mai cadere nella tua trappola, perché, al mio paese, c'è un proverbio che dice: " le anime cattive? non le vuole il Signore! ". Eih, tu hai perso! ora ti devi arrendere! ma, non avere paura di me. io non sono Rothschild che chiede tasse a qualcuno! lol.
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23 febbraio 2014. Il tentativo d'imporre l'ideologia del gender. Contro la famiglia il tribunale delle favole. L'escalation di un'ingerenza mai immaginata nell'intimità della vita familiare, e la violazione dei più consolidati diritti di genitori e bambini, hanno raggiunto l'apice con il tentativo di inserire un cuneo tra scuola e famiglia, imponendo l'ideologia di gender e i suoi inquietanti stereotipi. È un tentativo contrario ai capisaldi della legislazione internazionale sui diritti umani, perpetrato fuori dei legittimi canali istituzionali, da soggetti terzi, nelle pieghe di una burocrazia invasiva che a tratti s'ispira a principi mai introdotti nel nostro ordinamento. si è parlato più volte dell'eliminazione dai moduli scolastici dei concetti di padre e madre, che sembra estendersi fra decisioni e ripensamenti a enti e organi amministrativi. Ma la stampa (Avvenire anzitutto, poi il Corriere della sera e altri quotidiani) ha registrato con incredulità le iniziative dell'Unar per diffondere nelle scuole opuscoli che rovesciano i principi educativi elementari, impongono visioni partigiane della sessualità, aggrediscono opinioni religiose che sostengono la centralità del rapporto uomo-donna e della famiglia nella formazione delle nuove generazioni. Quasi un progetto alternativo che stravolge l'alfabeto dei rapporti sociali. qualcuno, superando il grottesco, vuole insinuarsi nei momenti più intimi della vita familiare, quando i genitori sussurrano e raccontano ai bambini fiabe e allegorie, che parlano di tutto, del mondo della natura, di animali, principi e principesse, entità fantasiose, per accostare la mente dei più piccoli al mondo ricco e complesso che li attende. Si cerca di intromettersi in quegli attimi speciali del rapporto tra figli e genitori, nei quali affiorano i primi sentimenti e pulsioni psicologiche (che si ricorderanno per tutta la vita), e il bambino avverte che il papà e la mamma sono lì per aiutarlo a crescere, affrontare le cose belle e brutte della vita. Sono piccoli momenti magici, in cui si accompagna e si coltiva la fantasia dei più piccoli, al punto che a volte i genitori, i nonni, gli zii, le favole se le inventano, le adattano e le recitano al bambino: proprio qui cerca d'insinuarsi una specie di dottor Stranamore dell'antropologia per offuscare, deformare, quanto di bello e spontaneo nasce e cresce nel linguaggio che unisce genitori e figli. obiettivo è inquietante: qualcuno vuole istituire un tribunale che definisca un indice delle favole proibite, colpire autori che dall'antichità hanno dato alle narrazioni per l'infanzia la dignità di un genere letterario delicato e affascinante, sostituirsi ai genitori e raccontare favole sessuate sin dalle prime classi di scuola. Si finge di ignorare che, così facendo, si contraddicono pesantemente le Carte internazionali che hanno proclamato i diritti della famiglia, limitato l'intervento dello Stato, che non può entrare nell'intimità dell'educazione domestica. Uno dei principi cardine delle Carte internazionali tutela il diritto dei figli di essere educati da padre e madre, «i quali hanno una responsabilità comune per quanto riguarda l'educazione del fanciullo ed il provvedere al suo sviluppo» (art. 18 della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo, 1989). Per evitare equivoci, la Convenzione europea per i diritti dell'uomo (1950) prevede nel Prot. n. 1 che «lo Stato, nell'esercizio delle funzioni che assume nel campo dell'educazione e dell'insegnamento deve rispettare il diritto dei genitori di provvedere a tale educazione e tale insegnamento secondo le loro convinzioni religiose e filosofiche». Quanto avviene in Italia in questo periodo, in parte già realizzato in alcuni Paesi, delinea un drammatico progetto di erosione, e cancellazione, dei diritti dei bambini (e dei genitori): a volte con leggi che lacerano il tessuto dei rapporti più belli che la realtà naturale consegna a ciascuno di noi, altre volte in modo del tutto illegittimo, si viola il nucleo più riservato del rapporto tra padre, madre, bambino, che nessuno aveva mai pensato di intaccare. Dalle parole di papà e mamma, alla fede religiosa della famiglia, fino alle favole per bambini, c'è qualcosa di oscuro che cerca di penetrare, per inquinarla, nell'intimità più preziosa dell'esperienza familiare. In un altro Paese, il Belgio, la legge ha decretato che i minori possono morire, in qualsiasi età, quando sono di fronte al dolore. Non propone di curare e alleviare con ogni mezzo la malattia e il dolore, circondare d'affetto i piccoli sofferenti: no, decide che possono essere eliminati con il consenso dei genitori, della stessa vittima. È un'altra storia, che sta ferendo l'anima dell'Europa, e si può accostare alla prima perché spinge a una considerazione: è davvero importante impegnarsi, lavorare insieme, senza confini di fede, cultura e tradizione, per difendere i bambini da chi vuole colpirne l'innocenza, la fantasia, addirittura la vita.Carlo Cardia. ©riproduzione riservata

5 marzo 2014. stampa quest'articolo segnala ad un amico feed. Gender, deriva culturale. [ vi rimprovera lo Spirito Santo! ] che vuole negare la realtà. Il tentativo di inserire un nuovo ostacolo tra scuola e famiglia con l'iniziativa dell'Unar di diffondere nelle scuole opuscoli all'insegna dell'ideologia del gender (Lgbt) è una prova ulteriore del terremoto antropologico in atto che cerca di indirizzare l'insegnamento secondo nuove ideologie, e dei rischi per il compito educativo primario che spetta alla famiglia. La rivoluzione in corso scalza tradizioni millenarie e attraverso i grandi media mondiali propaganda una "nuova antropologia secolare". Questa rifiuta l'idea di una natura umana comune a tutti, e ritiene che l'essere umano sia una mera costruzione sociale in cui emergono la storicità delle culture, la decostruzione e la relatività delle norme morali, la centralità inappellabile delle scelte individuali. Nel caso della famiglia e della procreazione ciò implica che maternità e paternità siano realtà costruite socialmente, che possono essere liberamente ridefinite. Non vi sarebbe alcuna definizione stabile dei relativi ruoli, ma tutto risulterebbe sfuggente e malleabile. Si vuole insegnare che la famiglia padre-madre-figlio è una forma come un'altra di convivenza. Lo tsunami antropologico si appella alla tecnica, alla libertà insindacabile dell'individuo, alla manipolazione del linguaggio, nel chiaro intento di formare una nuova comprensione dell'essere umano. La nuova antropologia secolare in grande spolvero non solo espone una versione dell'esistenza umana lontana dall'antropologia della tradizione, ma riesce ad influenzare i programmi e le politiche di molte organizzazioni internazionali, e ad essere presente in modo massiccio sui media mondiali. È divenuta l'antropologia di tante scienze sociali, ed un'ispirazione per la giurisprudenza. Ne segue una seria difficoltà a far circolare una visione antropologica diversa, poiché quella "secolare" è considerata ovvia, autoevidente e scarsamente bisognosa di argomenti avvaloranti. Si avverte ad ogni livello, compreso quello del gender, il tentativo di cambiare la realtà attraverso alterazioni del linguaggio. L'operazione linguistica è facile da scoprire: basta escludere i termini naturali e venerabili di padre e di madre, di uomo e di donna, ed adottare quelli neutri di genitore A e di genitore B per manipolare la realtà. Quest'ultima rimane quella che è e che è sempre stata, ma nel contempo attraverso operazioni nominalistiche si cerca di trasformare la testa delle persone mediante un cambiamento di linguaggio. Si dice: maschi e femmine si nasce, uomini e donne di diventa;  hai 14 anni e sei maschio, ma se vuoi puoi diventare donna. In certo modo il gender ha reso obsoleto il primo femminismo, quello della competizione fra uomo e donna secondo cui la donna, per essere se stessa, si deve costituire quale antagonista dell'uomo. Nella questione del gender la base biologica è pienamente disponibile per il soggetto: la differenza corporea, chiamata sesso, viene minimizzata, mentre la dimensione strettamente culturale, chiamata genere, è ritenuta primaria. La differenza sessuale non si fonderebbe su una realtà biologica: anzi i confini tra uomo e donna non sarebbero naturali ma mobili e culturali, e l'identità sessuale diventa una scelta libera, mutabile anche più volte nella vita di una persona. In tal modo la teoria del gender può essere impiegata per favorire il punto di vista di determinate categorie. E ciò può diventare un'agenda politica per il futuro, in modo da contrattare continuamente il confine tra il culturale-modificabile e il naturale-immodificabile. In breve l'essere umano non avrebbe più alcuna natura o essenza ma sarebbe solo un prodotto sociale, l'esito esclusivo della costruzione della propria identità. Ma chi propugna l'ideologia del gender ha mai osservato un bambino od una bambina che giocano, e che nel gioco esprimono intensamente la loro differenza? All'origine di tale ideologia stanno le culture della piena liberazione sessuale degli anni 60 (W. Reich), della cancellazione delle differenze, della psicanalisi trionfante, l'incrocio tra antropologia americana e strutturalismo francese. Era la società repressiva che occorreva assolutamente abbattere: «Fate all'amore, non fate la guerra», come se il fare all'amore tolga di per sé la quota di violenza insita in noi. Salvo poi ad accorgersi che né il desiderio era saziato, né la violenza esorcizzata. Se sostiamo ancora un momento sul piano antropologico, si coglie che nella questione del gender, ed in quella connessa dell'unione omosessuale cui si vuole attribuire il nome e lo status di matrimonio, si manifesta in sommo grado il rifiuto del principio di realtà, del common sense e uno scatenato nominalismo, secondo cui basterebbe cambiare i nomi per cambiare le cose. Chiamare matrimonio e famiglia l'unione omosessuale che è intrinsecamente infeconda, significa appunto non voler fare i conti con la realtà e dare rilievo ai nomi invece che alle cose. E questo non è un buon biglietto da visita per una civiltà che può continuare a fiorire se non "delira", ossia se non esce dai solchi del reale. Secondo la mia opinione i tribunali ed i parlamenti che istituiscono la "famiglia omosessuale" oltrepassano quanto a loro è consentito e diventano espressione di un positivismo giuridico illimitato, in cui niente vale di per sé e tutto è contrattabile. Cancellando le differenze tutto diventa una melassa indistinta dove A vale B, anche se A e B sono diversi. L'obiettivo primario rimane quello di dissolvere l'identità maschile e quella femminile, che rimanendo distinte formano la realtà dell'umano. Al principio dell'umano non sta infatti l'uniformità ma la differenza. Naturalmente i sostenitori del gender si appellano alla non discriminazione. Ma dal fatto ovvio e condivisibile che è doveroso respingere ogni discriminazione in ambito civile, sociale, lavorativo e offrire pari opportunità non segue affatto l'esistenza di un diritto a tutto: anzi trattare diversamente cose diverse è un necessario atto di giustizia, di ragionevolezza e di chiarezza. Dire che Anna è donna e madre, e Paolo uomo e padre è la pura verità, e sarebbe follia negarlo. Quindi stiamo attentissimi a non impiegare indiscriminatamente il pur importante criterio di non-discriminazione, perché alla fine ne sortiranno mortali assurdità. Per egualizzare tutto e neutralizzare tutto possiamo chiamare mele le pere in modo da cancellare ogni differenza tra i frutti? In altre parole, al di sopra del criterio valido di non discriminare ingiustamente negli ambiti civili e lavorativi sta il principio di realtà che esige che soggetti e situazioni che sono e rimangono diversi non siano confusi ma accostati e trattati diversamente. Vittorio Possenti ©riproduzione riservata
http://www.avvenire.it/Dossier/La%20questione%20gender/Pagine/default.aspx

18 febbraio 2014. stampa quest'articolo segnala ad un amico feed. Secondo noi. Omofobia, come volevasi dimostrare. La legge contro l'omofobia non c'è ancora, ma i suoi effetti si fanno già sentire. Per chi, come A­vvenire in questi giorni, evidenzia l'inadeguatezza (per usare un eufemismo) dei contenuti di certe campagne che si vorrebbero portare avanti nelle scuole sulle tematiche legate agli orientamenti sessuali – proposte se­condo un'ottica pro-gender – è pronta la denuncia: «Omofobi». L'accusa, che sa molto di bavaglio da imporre a chi non si adegua al pensiero unico che si vorrebbe dominante, è stata rilanciata anche ieri dal deputato di Sel ed esponente del movimento gay, Alessandro Zan. In un'interpellanza urgente al governo, il parla­mentare denuncia quello che definisce 'l'attacco' che anche A­vvenire starebbe portando avanti contro l'Unar, l'Uf­ficio antidiscriminazioni razziali, che ha promosso la campagna Lgbt nelle scuole. Secondo Zan, l'intento sarebbe quello di 'minare l'autonomia' dell'Ufficio. Ma quale autonomia è quella che volutamente esclude dal dibattito il Fo­rum delle famiglie e le associazioni dei genitori della scuola, per dare spazio soltanto alle associazioni gay e Lgbt? Av ©riproduzione riservata

"horror Muhammad in the Hell Why I Left Islam" lior king SAID: Btw the anti Christ will be Muslim [ ANSWER ] NO!  antichrist is Merkel, Obama Gender

21 marzo 2014. Gender a scuola, scontro a Venezia. Gender a scuola, torna aria di bufera a Venezia sull'iniziativa tesa a portare libri "anti-discriminazioni", o meglio considerati tali, negli istituti comunali per spiegare ai più piccoli che esistono famiglie composte da due mamme o due papà. La consigliera delegata contro le discriminazioni e cultura Lgbtq, Camilla Seibezzi, protagonista della battaglia per sostituire nei moduli per le iscrizioni i classici madre e padre con generici "genitore 1" e "genitore 2", avrebbe dovuto presentare insieme al sindaco Giorgio Orsoni il progetto "Leggere senza stereotipi". Un preliminare incontro tra i due, pare piuttosto acceso nello studio del primo cittadino, ha però fatto saltare la conferenza. "Leggere senza stereotipi" prevede la distribuzione di nelle materne e negli asili. Lo scontro, a quanto pare, sarebbe avvenuto sulle procedure di proposta dei libri alle scuole seguite da parte dell'amministrazione comunale. L'adozione o meno degli stessi testi, come per tutti gli altri strumenti didattici, è lasciata poi nelle libertà di scelta degli stessi istituti e insegnanti. Seibezzi avrebbe invece preteso che i libri venissero distribuiti in tutte le scuole. "Mi era stato detto - ha sbottato all'uscita Camilla Seibezzi - che i libri erano stati sbloccati, cosa che ho scoperto che invece non è avvenuta. Avendo disposto io la spesa, andrò ora fino in fondo per capire di chi è la responsabilità della mancata distribuzione dei volumi a tutte le scuole, dove saranno poi gli insegnanti a deciderli se adottarli o meno". "Si tratta - ha detto Orsoni - di un semplice problema di rispetto delle procedure. Purtroppo, la delegata non era a conoscenza delle procedure da sempre in uso qui, che rispecchiano in modo trasparente e corretto la messa a disposizione dei docenti degli strumenti didattici senza volerli imporre con procedure ideologiche". Lo stesso sindaco insomma sembra aver capito che dietro le presunte "discriminazioni" ci sia la volontà di imporre ideologie precostituite. "L'acquisizione di questi testi - ha spiegato Orsini - è conforme alle procedure in uso al pari di tutti gli altri strumenti didattici dedicati alle scuole". Il progetto "Leggere senza stereotipi" prevede la distribuzione di 39 titoli per ciascuna delle 18 scuole dell'infanzia comunali più 10 titoli per i ognuno dei 36 nidi e degli spazi cuccioli. Costo totale 9.800 euro. Tra i titoli «I papà bis» di Joseph Jacquet, la storia sempre più comune di una coppia divorziata, di un papà che lascia la casa e dell'arrivo di un nuovo papà, quello bis, appunto. Oppure in un altro episodio, quello delle «famiglie speciali» c'è il picchio con i due papà. O ancora «E con tango siamo in tre», ossia la storia una coppia di pinguini maschi allo zoo che diventano due papà con l'arrivo di un uovo deposto da un'altra coppia.©riproduzione riservata

11 febbraio 2014. Le paradossali tesi dell'Unar. I libelli "educativi" anti-omofobi. L'Ufficio nazionale antidiscriminazione razziale (Unar), organismo del Dipartimento delle Pari opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha commissionato all'associazione scientifico-professionale «Istituto A.T. Beck» di Roma – un gruppo di psicoterapeuti di orientamento cognitivo-comportamentale – la redazione di tre opuscoli intitolati «Educare alla diversità a scuola», rispettivamente per la scuola primaria, per la scuola secondaria di primo grado e per quella di secondo grado. La firma in calce è della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  Dipartimento per le Pari opportunità, Unar Ufficio nelle persone dell'avvocato Patrizia De Rose e del dottort Marco De Giorgi. Si tratta delle «Linee-guida per un insegnamento più accogliente e rispettoso delle differenze», il cui contenuto è suddiviso in quattro capitoli: «Le componenti dell'identità sessuale», «Omofobia: definizione, origini e mantenimento», «Omofobia interiorizzata: definizione e conseguenze fisiche e psicologiche», «Bullismo omofobico: come riconoscerlo e intervenire». Potrebbe apparire l'ennesimo tentativo di iniziare gli studenti alla teoria del gender e alla Weltanschauung ispirata dalle lobby gay, con alcuni tratti capaci di sfiorare il ridicolo. Valga per tutti un esempio: «Nell'elaborazione di compiti, inventare situazioni che facciano riferimento a una varietà di strutture familiari ed espressioni di genere. Per esempio: "Rosa e i suoi papà hanno comprato tre lattine di tè freddo al bar. Se ogni lattina costa 2 euro, quanto hanno speso?"» (pag.6). In realtà, il tema si fa assai più serio, quando si leggono altri passi di quegli opuscoli in cui si afferma, ad esempio, che «i tratti caratteriali, sociali e culturali, come il grado di religiosità, costituiscono fattori importanti da tenere in considerazione nel delineare il ritratto di un individuo omofobo», e che «appare evidente come maggiore risulta il grado di cieca credenza nei precetti religiosi, maggiore sarà la probabilità che un individuo abbia un'attitudine omofoba».
Si parla, poi, della «ricezione costante di messaggi omofobi, subliminali o espliciti, da parte di istituzioni o e organizzazioni religiose», arrivando a sostenere che «vi è un modello omofobo di tipo religioso, che considera l'omosessualità un peccato». Si denuncia, inoltre, l'esistenza di un pregiudizio «diffuso nei Paesi di natura fortemente religiosa, secondo cui il sesso vada fatto solo per avere bambini», con la conseguenza che «tutte le altre forme di sesso, non finalizzate alla procreazione, sono da ritenersi sbagliate». Le affermazioni contenute in questi nuovi opuscoli destinati alle scuole statali italiane avvalorano ancora una volta i rischi da più parte denunciati circa l'indeterminatezza del concetto di "omofobia", privo di una chiara e inequivocabile definizione. Soprattutto se su tale concetto si pretende di introdurre fattispecie di carattere penale, come sta accadendo con il disegno di legge attualmente in discussione al Senato e già approvato alla Camera. Davvero omofobia significa – come i funzionari dell'Unar pretendono di insegnare agli studenti – «considerare l'omosessualità un peccato», o ritenere che «il sesso va fatto solo per avere bambini», o «credere nei precetti religiosi»? Se così non fosse, bene farebbero a correggere celermente quanto scritto negli opuscoli che vogliono far circolare nelle scuole. Se invece questa fosse la vera idea di omofobia che si intende propugnare, allora dobbiamo prepararci a vivere anche nel nostro Paese l'amara esperienza già accaduta a molti, ultimo il neo-cardinale spagnolo Fernando Sebastián Aguilar, denunciato da alcune organizzazioni di attivisti gay per un'intervista nella quale ha detto che «una cosa è manifestare accoglienza e affetto a una persona omosessuale e altra giustificare moralmente l'esercizio dell'omosessualità». Gianfranco Amato. ©riproduzione riservata

20 marzo 2014. Gender in classe e ruolo dell'Unar. «Fare chiarezza». «Aquesto punto il governo deve decidersi a interveni­re, chiarendo, una volta per tutte, ruolo e funzioni dell'Unar». È netta la presa di posizione del sottose­gretario all'Istruzione, Gabriele Toccafondi, anche alla luce del­l'ultimo "caso" scoppiato a Modena: al Liceo classico Muratori e­ra in programma un'assemblea degli studenti (poi posticipata e rivista nel modulo) con il transessuale Luxuria. Non passa gior­no, però, senza che le cronache locali segnalino iniziative nelle scuole che, con l'obiettivo di sensibilizzare i ragazzi alla non di­scriminazione razziale, in realtà sono fortemente caratterizzate dai temi gender ed Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali). La cornice istituzionale di riferimento è la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto del­le discriminazioni basate sull'o­rientamento sessuale e sull'i­dentità di genere, adottata per decreto lo scorso 16 aprile, men­tre la regia operativa è affidata all'Ufficio nazionale anti-discri­minazioni razziali della Presi­denza del Consiglio. Costituito nel luglio del 2003, l'Unar sembra aver spostato il raggio d'azione verso le problematiche dell'omosessualità e del­l'ideologia del gender. Soltanto nel 2013, ha acquistato servizi e pagato consulenze per 250mila euro a realtà legate alle comunità Lgbt. Anche gli ormai "famosi" opuscoli dell'Istituto Beck "Edu­care alla diversità a scuola", sono costati 24.200 euro e sono stati diffusi, via Internet, in 40 esemplari, per una spesa di 605 euro ad accesso. L'ultimo "prodotto" targato Unar e destinato alle scuole per la Settimana d'azione contro il razzismo, in corso fino a do­menica, è la sitcom "Vicini", ambientata in un condominio, dove sono bandite le famiglie con bambini ma non le coppie gay. «Posto che la lotta alla discriminazione, di qualsiasi tipo, è sacro­santa – aggiunge il sottosegretario Toccafondi – non credo possa però essere confusa con iniziative che con essa hanno poco o nul­la a che vedere e che, invece, mi pare siano un tentativo di indot­trinare i nostri ragazzi rispetto all'ideologia del gender e alle "nuo­ve forme di famiglia". E, fatto ancora più grave, senza coinvolge­re le rappresentanze dei genitori all'interno della scuola». Anzi, come recentemente denunciato proprio ad Avvenire da Ro­berto Gontero, coordinatore del Forum delle associazioni dei ge­nitori della scuola (Fonags), le famiglie non sono state minima­mente prese in considerazione. «Tutto questo è inaccettabile – pro­segue Toccafondi – perché i genitori, anche per la nostra Costitu­zione, hanno il diritto-dovere di educare i propri figli. E devono sapere che cosa entra nelle loro classi». Paolo Ferrario.©riproduzione riservata

15 marzo 2014. Lgbt nelle scuole dal governo nessun altolà. La preoccupazione delle famiglie, che assistono impotenti all'avanzare nelle scuole di iniziative tendenti a diffondere tra gli studenti l'ideologia gender e Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali), non sembra smuovere il governo. L'esecutivo pare, anzi, intenzionato a proseguire nella strada indicata dalla Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere – predisposta dall'Unar (Ufficio anti discriminazioni razziali) con il coinvolgimento di 29 associazioni Lgbt e senza nemmeno consultare le rappresentanze delle associazioni familiari – ignorando quindi l'invito a un ripensamento complessivo della Strategia rivolto dalle rappresentanze dei genitori. la conferma di questa impostazione è arrivata ieri direttamente dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sesa Amici. Rispondendo a un'interpellanza urgente del deputato di Per l'Italia, Gian Luigi Gigli (sottoscritta anche da Lorenzo Dellai, Paola Binetti e Mario Sberna di Per l'Italia e da Vanna Iori e Edoardo Patriarca del Partito democratico), l'esponente dell'esecutivo ha ricostruito i passaggi istituzionali che hanno prodotto la Strategia, sostenendo, in definitiva, che questa è soltanto il risultato dell'attuazione della Direttiva europea 2000/43/Ce per la «parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica». L'estensione della mission dell'Unar anche alla «promozione e inclusione sociale delle persone Lgbt», sarebbe poi conseguente all'adesione dell'Italia al programma "Combattere le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere», promosso dal Consiglio d'Europa. Insomma: a qualcuno (molti, per la verità), potrà anche non stare bene, ma: ce lo chiede l'Europa. Nella sua interpellanza, Gigli chiedeva anche di conoscere quali iniziative il governo avesse intenzione di prendere nei confronti del direttore dell'Unar, Marco De Giorgi, destinatario di una formale nota di demerito da parte dell'allora viceministro con delega alle Pari opportunità, Maria Cecilia Guerra, a seguito della diffusione nelle scuole, non autorizzata, degli opuscoli pro gender realizzati dall'Istituto Beck su richiesta dello stesso Unar. Anche in questo caso, il sottosegretario Amici ha rimandato la questione a non meglio identificati «uffici competenti». Insomma: non se ne farà nulla. Nella sua risposta, comunque, la stessa rappresentante di Palazzo Chigi ha rivelato che gli accessi al sito dell'Istituto Beck (da parte di insegnanti e dirigenti scolastici) per scaricare gli opuscoli, previa acquisizione di una password rilasciata dallo stesso Istituto, sono stati complessivamente 40. Considerato che, per questa consulenza, l'Unar ha corrisposto all'Istituto Beck 24.200 euro, ogni accesso è costato 605 euro. Più di quanto uno studente di prima media spende per il corredo scolastico di un intero anno. Nella sua replica, Gigli si è detto «per nulla tranquillizzato» dalla risposta, che, invece, ha confermato come tutto ciò faccia parte di «una strategia del governo». «Credo – ha aggiunto il deputato centrista – che qui si stia cercando di portare avanti, anche attraverso la scuola, il progetto di rieducare un intero Paese a una visione del matrimonio e della verità antropologica sulla natura dei sessi e ad una visione della religione come principale istigatore della omofobia e, quindi, dei credenti tutti come possibili omofobi». Un progetto molto pericoloso, soprattutto nel caso passasse la proposta di legge sull'omofobia, che prevede pene severe per chi, in futuro, dovesse affermare che, per esempio, famiglia è solo quella fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna e i loro figli. Come, facciamo sommessamente osservare, dice persino la nostra Costituzione. «Se l'azione di questo governo dovesse continuare su questa strada – conclude Gigli – sarebbe per me un motivo serio per ripensare il sostegno che, lealmente e convintamente, sto dando nell'azione parlamentare. Preferirei che l'esecutivo Renzi si impegnasse di più nel sostegno alla famiglia con figli e non tentasse, invece, attraverso questa Strategia, di stravolgere la tenuta stessa del tessuto familiare. Con questo autentico lavaggio del cervello propagandato dalle associazioni Lgbt non vogliamo avere niente a che fare. E mi auguro davvero che il governo voglia ripensare questa linea».
Paolo Ferrario. ©riproduzione riservata