farisei Illuminati FMI Saudi

Islam è maligno senza RECIPROCITà ] E [ TUTTO quello che la LEGA ARABA ha deciso di fare? ISIS lo annuncia, e se voi non blindate le frontiere di Turchia e Giordania? questa guerra in Siria ed Iraq non finirà mai!
POICHé SAPPIAMO TUTTI CHE NON POTREBBE ESISTERE UNA GALASSIA SHARIA JIHADISTA SENZA una SHARIA di LEGA ARABA, ecco perché, TUTTE LE MINACCIE DI DISTRUGGERE ISRAELE O DI REALIZZARE IL CALIFFATO DI ROMA? DEVONO ESSERE PRESE SERIAMENTE!
la LEGA ARABA è un unico complotto contro di noi, perché è una unica sharia!
non abbiamo mai conosciuto dalla Bibbia un cattivo e pedofilo arcangelo Gabriele musulmano ] [ evil Gabriel shari'a dhimmi slaves. [ QUESTA STORIA CONTRO L'ISLAM DEVE FINIRE IN TRAGEDIA!
con islamici non esiste una soluzione politica devono tutti essere sterminati al più presto!
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non ho uno spirito che può corrompersi o che può mutare, perché, il mio Spirito Santo è eterno! non esiste un concetto di relativismo o di fragilità nella METAFISICA umanistica.
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contrariamente a quello che potrebbe pensare superficialmente, io sono dalla parte delle mie istituzioni ecclesiastiche e politiche, nelle istituzionali io sono il braccio destro del mio Presidente della Repubblica! è semplice! il fatto che i massoni hanno lottizzato le nostre istituzioni? QUESTO NON VUOL DIRE CHE LE NOSTRE ISTITUZIONI SONO DA INDEBOLIRE!
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ERDOGAN COMPRA IL PETROLIO DA ISIS, QUINDI è STATO LUI! ANKARA, 27 DIC - E' stato ucciso a Gaziantep, città turca al confine con la Siria, il regista siriano Neji Jerf, autore di documentari anti-Isis. Lo ha annunciato su Twitter l'ong siriana "Raqqa viene massacrata in silenzio", con cui il regista, padre di due figli, collaborava regolarmente. Dall'aprile 2014 "Raqqa viene massacrata in silenzio" racconta in clandestinità come i jihadisti operano nella città del nord della Siria, considerata la loro capitale
http://www.ilgiornale.it/static/reportage/cristiani_siria/cristiani_siria_home.htm
USA e i loro LEGA ARABA sono RESPONSABILi di MOSTRARE i loro orrori satanismo sacrifici umani sull'altare di satana, ed ogni ORRORe SHARIA davanti a tutto il MONDO. Afghanistan, decapitati 5 jihadisti Isis. Le teste mozzate esposte sul ciglio della strada.
Estremisti islamici jihadisti dell'organizzazione Ansar Dine hanno detto via web di aver ucciso almeno 15 persone in due attacchi nel nord del Mali. I miliziani hanno affermato di aver ucciso a Kidal 11 tuareg giovedì e altre 4 persone venerdì. I tuareg dal 2012 erano in guerra con il governo perchè volevano uno stato indipendente, ma in giugno hanno firmato un accordo di pace con Bamako. Accordo che li ha fatti entrare nel mirino dei jihadisti affiliati ad al-Qaida e all'Isis.
humanumgenus
#DIRETTORE #YOUTUBE #STREGA ] PER il fatto che io ho rifiutato la tua PASSERA? tu non ne dovresti fare una questione personale, IO SONO UN NAZIREO! ANCHE PERCHé IL TUO è UN SERVIZIO PUBBLICO SECONDO IL PRIMO EMENDAMENTO DELLA COSTITUZIONE DEGLI USA! [ #Rothschild ] tutta la mia vita in qualche modo è stato un reprimere quello che io avrei voluto dire fare o esprimere ANCHE SE CON UN COSTO NOTEVOLE IO LE HO FATTE LO STeSSO tutte le cose che io volevo fare! e io ringrazio youtube che mi ha dato la possibilità di poter essere me stesso al 100%. NON SOLO, LUI HA PORTATO A MATURAZIONE LA CONSAPEVOLEZZA DELLA MIA IDENTITà ALL'INTERNO DELLA STORIA DEL GENERE UMANO! senza youtube certamente non sarebbe mai esistito un ministero politico universale di
Unius REI
humanumgenus
è la tua fede, CHE, plasma la tua REALTà: quindi anche se la tua realtà è sommamente criminale, ESSA ti sembrerà la tua unica, inevitabile e migliore realtà possibile: per tutti i peccatori il peccato è razionale, inevitabile, PERCHé IL MALE è UNA PERSONA SOVRUMANAMENTE INTELLIGENTE, E TU DIFFICILMENTE, tu PUOI AVERE UNA INTELLIGENZA che essendo SOLAMENTE UMANA, può SFUGGIRE AD UN INGANNO, di queste proporzioni sovrumane, CHE TI SOVRASTA, completamente dato che, anche, la tua religione il più delle volte diviene e si aggiunge, come ulteriore, minaccia soprannaturale, ai danni della tua intelligenza naturale! ] QUINDI NOI DOVREMMO AFFERMARE CHE NON ESISTE UNA VERITà UNIVERSALE, oggettiva, MA, CHE OGNIUNO DI NOI HA UNA SUA VERITà? [ ed invece a nostra protezione razionale Dio ci ha dato, sia la LEGGE NATURALE che la LEGGE Universale, che, entrambe, giudicano la rettitudine di ogni sovrastruttura di tipo ideologico religioso e istituzionale: ecco perché io sono la metafisica vivente! QUINDI, TU NON DEVI SOTTOVALUTARE IL POTERE CREATIVO CHE LA TUA FEDE HA DI PLASMARE LA REALTà CHE TI CIRCONDA!
humanumgenus
da noi a 10 anni, le bambine si mettono l'abito bianco della sposa per fare la PRIMA COMUNIONE MISTICA, ma con gli islamici le bambine si mettono l'abito della sposa PER TROMBARE! SALMAN TU SEI UN LURIDO PORCO!
humanumgenus
ma, se diamo a tutti gli ebrei del mondo, tutto il Sinai egiziano, e tutto il sinai Madiana
saudita, poi, Enlightened Rothschild distruggno il loro potere sul FMI, e non ci sarà più bisogno di nessuna guerra mondiale! AD EGITTO ED ARABIA SAUDITA LA PAROLA, ADESSO LORO COSA MI RISPONDONO?
humanumgenus
MENTRE youtube ieri mi bloccava per un ora, mi ha mostrato una pagina, con i suoi migliori video, sui dischi volanti! MA ALIENI CHE SONO DEMONI, NON PRENDERANNO MAI QUALCUNO CHE SA COME USARE IL NOME DI GESù DI BETLEMME. Ecco perché USA il satanista massone, obbligano la LEGA ARABA, e tutti i Governi criminali del mondo, a sterminare tutti i cristiani nel mondo, appunto per rendere possibile contro il genere umano la minaccia aliena!
humanumgenus
QUANDO IERI youtube mi ha bloccato per un ora su questo messaggio [ Mr Universal Metaphisics Unius REI ] [ CINA RUSSIA ] Erdogan attende l'occasione per invadere la Siria e l'IRAQ, se evitate provocazioni, in altre parti del mondo, Asia ed Europa, rimarranno fuori di questa follia USA terza guerra mondiale! SI! è INEVITABILE GIOCARE DI ASTUZIA E DI ANTICIPO, MINIMIZZARE I DANNI, E LOCALIZZARE LA INEVITABILE GUERRA CHE IL FMI NWO SISTEMA MASSONICO RICHIEDE IN MEDIO ORIENTE! ANDIAMO A PRENDERCI TUTTI IL SOLE IN ARABIA SAUDITA!
O vi prendete UNIUS REI oppure, sarete maledetti cronici: "CORNUTI E MAZZIATI" dal sistema usura mondiale SpA, sistema massonico Rothschild Bildenberg: "SATANA è DIO! TANTO PEGGIO è PER TUTTI TANTO MEGLIO è PER NOI" è il loro motto! ( 27. 12. 2015) Gli Stati Uniti detengono una quota pari alla metà del mercato mondiale di armi, grazie alla quale hanno ottenuto introiti per oltre 36 miliardi di dollari. Il principale compratore di equipaggiamenti militari americani è diventata la Corea del Sud. Gli Stati Uniti restano leader assoluti nel mercato mondiale delle armi, scrive il "New York Times", riferendosi ad un rapporto presentato al Congresso. Nel 2014 grazie alle vendite di armi gli USA hanno guadagnato 36,2 miliardi di dollari, cifra maggiore rispetto al dato precedente per 9,5 miliardi. La seconda quota di mercato è occupata dalla Russia con introiti per 10,2 miliardi di dollari, mentre al terzo posto si piazza la Svezia con 5,5 miliardi di dollari. Chiudono le prime cinque posizioni la Francia e la Cina rispettivamente con 4,4 e 2,2 miliardi di dollari.commesse multimiliardarie con Qatar, Arabia Saudita e Corea del Sud hanno permesso agli Stati Uniti di controllare poco più del 50% del mercato delle armi. Inoltre gli Stati Uniti hanno approfittato dell'aumento delle tensioni nella penisola coreana, che hanno indotto Seul a diventare un importante acquirente di armi americane, con una spesa superiore ai 7 miliardi di dollari. L'Iraq occupa il secondo posto nella classifica dei Paesi importatori di armi con una spesa da 7,3 miliardi $ per rafforzare le sue forze armate dopo che le truppe statunitensi hanno lasciato il Paese. Al terzo posto si è piazzato inaspettatamente il Brasile, anch'esso attivamente impegnato nel riarmo del proprio esercito. Il giornale scrive che il Paese sudamericano ha sborsato per le armi 6,5 miliardi $, in gran parte per l'acquisto di aerei militari prodotti in Svezia.complessivamente nel mondo nel 2014 il volume d'affari del mercato delle armi ha raggiunto 71,8 miliardi di dollari, aggiunge il giornale. Correlati: USA hanno inviato nuovo lotto di armi all'opposizione siriana Papa Francesco: Maledetti coloro che operano per la guerra e le armi USA non voteranno contro le armi nello spazio
EGITTO, ARABIA SAUDITA ] soltanto dando reciprocamente una parte della vostra terra, soltanto in questo modo voi potete dimostrare di non essere parte di un antico complotto per uccidere ISRAELE
Mr Universal Metaphisics Unius REI
SALAM SAUDI ARABIA ] smettila [ è da vigliacchi far pagare a ISRAELE tutto il male che i farisei massoni vanno facendo nel mondo! Piuttosto tu ed Egitto? voi date la terra perché israele possa vivere!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
Merkel IS Babel Bildenberg BAAL LA SPA DEVITALIZZANTE E PARASSITARIA ]
OVUNQUE CI SONO I MASSONI DELLE SPA BANCHE CENTRALI, POI, QUEL POPOLO
FINIRà IN MISERIA E DISPERAZIONE! ] pharisees NO men: ARE DEMONS
Mr Universal Metaphisics Unius REI
OGNI CALIFFATO, COME OGNI STATO ISLAMIZZATO PUò ESSERE SOLTANTO UN
INTERESSE SAUDITA! GLI USA HANNO VOLUTO ROVINARE IL GENERE UMANO!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
la ostinazione della LEGA ARABA a non voler condannare e criminalizzare la sharia, PUò ESSERE SOLTANTO UN ATTO OSTILE CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
come LEONIDA così anche ISRAELE può essere ucciso con lancio continuo di missili balistici! SE LA SUPERFICIE TERRITORIALE DI ISRAELE NON RADDOPPIA? ISRAELE COLLASSERà SU SE STESSO!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
I SAUDITI SONO IMPEGNATI NON SOLTANTO AD ESTENDERE la Lega araba ATTRAVERSO IL TERRORISMO, MA, ANCHE AL SUO INTERNO CERCANO DI OTTENERE IL MASSIMO CONTROLLO questo sta succedendo ANCHE in Libia
Mr Universal Metaphisics Unius REI
oggi è successo a kosovo, domani succederà alla NIGERIA, e dopodomani succederà anche a Israele ] infatti grazie alla NATO: ora, il Kosovo è un altro nazista sharia Center
Mr Universal Metaphisics Unius REI
/fʁɑ̃'swa ɔ'lɑ̃d/ <--- CHI METTE QUESTA ROBA NEI MIEI BLOG? François Gérard Georges Nicolas Hollande è un politico francese. È stato segretario del #Partito #Socialista francese dal 1997 al 2008. ma non si conosce il suo alto grado eventuale nella #gerarchia #massonica ] #François #Hollande perché io ho visto te così intimidito davanti ad Herman Achille Van Rompuy? forse perché lui è del 33°Jahbulon e tu sei del: 13°JAH-BUL-ON?
Mr Universal Metaphisics Unius REI
17-11-2015 Iran: esce di prigione un cristiano. Le autorità iraniane PER UN ATTO DI CLEMENZA DOPO DUE ANNI DI CARCERE, rilasciano il cristiano Suroush Saraie, arrestato in flagrante in un raid della polizia a ottobre 2012, colpevole di partecipare a una riunione di preghiera. MA SE ERA UN MUSULMANO APOSTATA? LO AVREBBERO IMPICCATO!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
PENA di morte per blasfemia? TI UCCIDONO NELLA LEGA ARABA SE PARLI MALE DI MAOMETTO! in realtà, io non ho visto nessuno parlare peggio di Maometto, di come
sta facendo la LEGA ARABA con tutti i suoi delitti sharia! ECCO PERCHé LA LEGA ARABA DEVE ESSERE BRUCIATA PER BLASFEMIA!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
morte per blasfemia? TI UCCIDONO NELLA LEGA ARABA SE PARLI MALE DI MAOMETTO! ma, nessuno ha mai parlato così male di Maometto, più di come ha potuto parlarne male il Corano, ecco perché il Corano deve essere bruciato!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
quello che io affermo, sul sistema monetario mondiale, S. p. A. Rothschild è lo scienziato Giacinto Auriti che lo ha dimostrato!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
NON POTRAI MAI SALVARTI! banca rotta, falso in bilancio, crollo sistema monetario ] [ è PER NASCONDERE TUTTO QUESTO CHE è indispensabile: "TU DEVI MORIRE NELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE!" banca rotta falso in bilancio crollo sistema monetario
Mr Universal Metaphisics Unius REI
TU STAI PER SCENDERE ALL'INFERNO DOVE TI PENTIRAI DI ESSERE STATO CONCEPITO! George H. W. Bush 41º presidente degli Stati Uniti George Herbert Walker Bush è un politico statunitense.comunemente chiamato George H. W. Bush, George Bush o George Bush senior per distinguerlo dal figlio George W. Bush, è stato il 41º Presidente degli Stati Uniti. Data di nascita: 12 giugno 1924 (età 91), Milton, Massachusetts, Stati Uniti CONIUGE: Barbara Bush (s. 1945) Vicepresidente: Danforth Quayle (1989–1993) Figli: George W. Bush, Jeb Bush, Neil Bush, Dorothy Bush Koch, Robin Bush, Marvin Bush
Mr Universal Metaphisics Unius REI
in Vaticano hanno sputato contro San Simonino di TRENTO, perché il vero loro Papa, sono i Bildenberg!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
quando si commette un delitto di proporzioni guerra mondiale, 5 miliardi di morti? IL SATANISTA Fariseo MASSONE SPA BANCHE CENTRALI, LUI HA BISOGNO DI TROVARE UN COMPLICE SALAFITA WAHHABITA SAUDITA! [ chi non è dalla loro parte? venga dalla mia!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
chi potrebbe contestare la realtà? ONU è SHARIA, ed uccide i dhimmi israeliani, perché questo è il suo hobby
Mr Universal Metaphisics Unius REI
ovviamente, il terrorismo mondiale islamico, condanna la legge della sharia, INFATTI, esso prospera, nonostante tutti si dichiarino impegnati a combatterlo! ALLORA, CHI CIA ARABIA SAUDITA STANNO TRADENDO IL GENERE UMANO?
PREGHIERA CHE HA INSEGNATO GESU' Giacinto Auriti:
" LE PAROLE ESSENZIALI. . . LA PREGHIERA CHE HA INSEGNATO GESU', DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO, IN QUESTA FRASE STA L'ESSENZA, IL CUORE DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA. . . VISIONE UNIVERSALE DI DIRITTO SOCIALE CHE RIGUARDA LA COLLETTIVITA' DI TUTTI GLI STATI. . . A QUESTO PUNTO DOBBIAMO FARE UNA RIFLESSIONE. . . PER DARE AD OGNUNO IL PANE QUOTIDIANO. . . DARE DENARO PER COMPRARLO. . . DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA. . . IL CUORE E' GARANTIRE AD OGNUNO DENARO PER COMPRARE PANE. . . QUELLO CHE MANCA NON E' IL PANE. . . MA IL DENARO PER COMPRARLO, 50 MILIONI DI UOMINI MUOIONO DI FAME OGNI ANNO. . . QUANDO PARLA CRISTO E DICE: "DACCI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO". . . CHE VUOL DIRE NOSTRO ?. . . E' IL DIRITTO DI PRETENDERLO!. . . LA PROPRIETA' DEL PANE. . . QUANDO SI NEGA IL DIRITTO SI NEGA IL GODIMENTO GIURIDICO. . . LA MONETA STRUMENTO DI COSTO NULLO. . . IL VALORE E' UNA DIMENSIONE DEL TEMPO, CIOE' UNA PREVISIONE. . . ORO FATTO DI CARTA, PERCHE' BASTA LA CONVENZIONE. . . LA MONETA E' UNA FATTISPECIE GIURIDICA. . . CHI CREA IL VALORE DELLA MONETA NON E' CHI LA EMETTE MA CHI L'ACCETTA http://youtu.be/-BkIJdgrbTU "
Questo video - La preghiera di Gesù e la moneta debito - 25/8/2002 su SAUS TV Clicca qui http://www.youtube.com/user/ScuolaAuritianaSimec/videos?view=0
e www.simec.org utili per conoscere la scuola monetaria auritiana. 
http://youtu.be/-BkIJdgrbTU
Giacinto Auriti: ". . . l'operaio di Napoli che si è bruciato per i debiti. . . capire che il REDDITO di CITTADINANZA deve diventare una garanzia della continuità vitale della persona umana. . . il minimo assicurato con la dignità giuridica, col diritto di pretendere la proprietà propria. . . io sono cattolico, la responsabilità morale è individuale, io devo stare a posto con la mia coscienza e basta. . . questo è il punto centrale. . . Lev Tolstoj diceva:" Se manca la fede in Dio viene meno la ragione dell'onestà" aveva ragione!. . . l'onestà è la sete di giustizia. . non esiste legge senza legislatore. . . rispettare la legge morale. . . qual è il grave dramma di oggi ? Il suicidio da insolvenza, malattia sociale che è stata profetizzata dalla Madonna a Fatima. . . quando ha detto:"i vivi invidieranno i morti". . . il Sindaco rincorso e preso a calci. . . simbolo di un sistema. . . quella che noi portiamo avanti è quella che i sociologi chiamano "idea forza". . . Le idee forza sono quelle che cambiano la storia e devono avere almeno due qualità, la novità e la semplicità, questa ha anche una terza caratteristica che è la verità, ecco perche noi siamo rassegnati a vincere. . . https://www.youtube.com/watch?v=xc7z99TIaK8 "
Questo video - La continuità vitale dell'essere umano - 1/9/2002 su SAUS TV ! Clicca qui http://www.youtube.com/user/ScuolaAuritianaSimec/videos?view=0
e www.simec.org utili per conoscere la scuola monetaria auritiana. 
" Una volta la gente lavorava per un guadagno, oggi la gente lavora per pagare i debiti. Noi abbiamo il dovere di ribellarci altrimenti i nostri figli e le nuove generazioni non avranno altra scelta tra il suicidio e la disperazione"
https://www.youtube.com/watch?v=DBE6ayI8-BQ
Terza 3° parte Giacinto Auriti : ". . . quando oggi i politici pretendono di giudicare la storia. . . e la guerra. . . questo giudizio non puo' essere fatto in nome di un principio di "giustizia" perchè la giustizia allora si deve applicare per tutti. . . . e ignorare. . .come è successo anche in Israele. . . quando noi parliamo di queste cose dobbiamo cominciare a leggere la storia. . . qualunque dramma di genocidio. . . va condannato. . . quelli che vogliono fare giustizia. . . usano due regole, una regola per chi è giudicato e un'altra regola per se stessi perchè hanno la forza, quindi il ragionamento che viene fatto è quello delle molte verità. . . la scuola dei sofisti greci. . . scuola filosofi di Atene. . . enunciava e praticava la teoria della doppia verità, per cui ad un certo punto ognuno sostiene la verità che fa comodo, non si parla più del discorso giustizia, del giudice che dovrebbe essere assolutamente equidistante dalle parti, ma si parla della raccomandazione e del clientelismo. . . Quand'è che noi possiamo cominciare a costruire dalla base la speranza per una Giustizia nuova? Questo puo' avvenire solamente a una condizione. . . che si tolga dalle mani dei vertici bancari mondiali la proprietà della moneta e si faccia di ogni popolo il proprietario della sua moneta. . . San Padre Pio fu avvicinato da un Magistrato. . . che disse:" sai noi magistrati. . . ci prendiamo le pratiche che ci convengono e ce le compriamo". . . San Padre Pio. . . dette un calcio nel sedere a questo Magistrato e lo fece rotolare per le scale. . Abbiamo trovato la logica per scrivere la storia. . . le rivoluzioni si fanno a tavolino, non è vero che si fanno in piazza, io ricordo i miei compagni di scuola morti in guerra. . . erano alcuni fascisti altri comunisti. . . io ero così costernato da questo fatto. . . li conoscevo tutti e due e sapevo che erano entrambi onesti. . . quello che conta non è la qualità dell'idea ma l'onestà con cui ci si crede. . . pensare per costruire un'alternativa nuova. . . oggi siamo arrivati a quella che abbiamo definito democrazia integrale. . . sostituire alla moneta-debito la MONETA PROPRIETA'. . . https://www.youtube.com/watch?v=1pG2HuvpznI "
Buon ascolto P. S. - Per condividere fare copia e incolla a tutto questo testo di presentazione
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https://www.youtube.com/watch?v=DBE6ayI8-BQ
Seconda 2° parte Giacinto Auriti :
". . .cominciamo a capire che cosa significa il pluralismo religioso. . . è una scelta essenzialmente massonica, la massoneria è la società che strumentalizza. . . tutti quegli strumenti formali inventati dalle scuole del diritto moderno, per cui il concetto di società non ha contenuto umano, il concetto di società diventa un fantasma. . . gli uomini passano in seconda linea. . . Il collegamento vero tra persone che si conoscevano e quindi erano in grado o di amarsi o di odiarsi. . . non si puo' amare una persona che non si conosce, e noi aggiungiamo non si puo' odiare una persona che non si conosce. . . oggi sul presupposto dei fantasmi giuridici. . . lo stato costituzionale, la gente va alla guerra e si ammazza senza che ci sia il presupposto dell'odio. . . quando si parla di guerra. . . non esiste un principio che trascende il rapporto di forza. . . che è quello che riguarda una valutazione puramente di potenza e non di giustizia. . . capire che il bandolo della matassa sta nelle mani di chi ha i soldi, la proprietà della moneta all'atto dell'emissione sta nelle mani di chi è il padrone della storia. . . è diventato il gendarme del mondo, stabilisce quello che è giusto e quello che non lo è. . . le banche centrali vogliono la guerra. . . significa eliminare alcuni debiti. . . o accentuare l'indebitamento per chi deve essere stritolato. . . per cui l'uomo della strada diventa uno strumento nelle mani di chi ha la sovranità monetaria. . . oggi tutti i popoli del mondo sono poveri perchè hanno un debito pari a tutto il loro denaro, perchè tutto il denaro in circolazione oggi è moneta nominale (debito del portatore). . . chi sceglie la musica sono i padroni del denaro. . . la ricerca delle cause è sempre al di sotto di quella che è la verità apparente, l'immagine creata dai giornali dalla televisione è arbitraria. . . il principio di giustizia vale quando fa comodo. . . nella storia ci sono i raccomandati di ferro e quelli che non sono raccomndati. . . https://www.youtube.com/watch?v=f1Y2GMsxMqI "
Buon ascolto P. S. - Per condividere fare copia e incolla a tutto questo testo di presentazione
Altri video in SAUS TV su You Tube Prima 1° parte di un sempre attuale, Giacinto Auriti :
". . . si impone in modo clamoroso la necessità di occuparci del fenomeno. . . guerra che si sta sempre più accentuando. . . mi piace quando si inizia un discorso di questa portata, trovare il bandolo della matassa per cominciare a far capire. . . quello che sta veramente succedendo. . . per spiegare questo fenomeno mi piace ricordare una battuta molto nota negli ambienti politici e dell'alta finanza. . . questa frase è essenziale, dice Krylenko: " Chi paga il pifferaio sceglie la musica ". . . su questa premessa io voglio vedere se i personaggi. . . alla ribalta. . . appartengono alla categoria di chi paga. Oppure dei pifferai ?. . . A questo punto. . . chi è che paga?. . . Chi controlla la fabbrica della moneta. . . chi paga è esattamente chi sta nelle condizioni di controllare i vertici bancari mondiali. . . quando si dice, paga il Fondo Monetario Internazionale. . . è un fantasma giuridico, cioè quella che noi chiamiamo la società anonima, perchè tutte le organizzazioni bancarie sono organizzate con lo schema delle società anonime. . . il fantasma giuridico. . . strumento. . . nelle mani. . . dell'America. . . tra la Federal Reser Bank e la Banca d'Inghilterra vi è un nesso tradizionale di collaborazione così che questi sono diventati i padroni della moneta con un dominio di dimensioni mondiali. . . Uno degli argomenti che oggi è molto valorizzato. . . è quello di dire che noi dobbiamo creare la commistione delle culture delle razze e delle religioni per determinare la globalizzazione della società. . . con regole di convivenza completamente nuove e che danno una dimensione nuova e totale della libertà. . . Quello che sta succedendo. . . è anche la conseguenza della incompatibilità religiosa che si è creata tra alcuni gruppi etnici, noi sappiamo che la guerra di religione. . . è forse una delle forme piu' feroci di guerre civili. . . quando i signori del nostro governo fanno entrare in Italia elementi dell' islam, elementi di tante altre religioni. . . fanno la balcanizzazione dell'Italia. . . noi siamo rispettosi di tutti i gruppi etnici di tutte le scelte religiose. . . a una condizione, chi si rispetti reciprocamente la libertà decisionale, la libertà del culto. . . per esempio nel rapporto tra religione cattolica e l'islam. . . non esite il principio di reciprocità. . . sicchè il principio di giustizia qui è teorizzato solamente da gente. . . tra chi paga e chi fa il pifferaio a questo punto la grande domanda: il nostro governo è fatto di chi paga o chi fa il pifferaio ?. . . è il comportamento concludente che dimostra che questi signori fanno i pifferai e non fanno quelli che scelgono la musica. . . e allora si crea la cultura programmata del globalismo. . . con la commistione delle razze e delle culture si determina un tale malessere sociale per cui chi comanda, comanda con tranquillità senza paura che la sua sovranità possa essere messa in discussione, perchè chi paga il pifferaio sceglie la musica. . . https://www.youtube.com/watch?v=A2weyuOPwAo "
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https://www.youtube.com/watch?v=A2weyuOPwAo
Nona 9° e ultima Parte - Giacinto Auriti : ". . . Quando Cristo di fronte a Caifa, gli domanda Caifa: "sei tu il figlio di Dio?" Cristo: "Si lo sono. " E' per questo va in croce. . . devo credere che lui è il Figlio di Dio, perchè altrimenti avrebbe mentito non per salvarsi. . . ma per andare in croce il che è assurdo, tanto più perchè poco prima aveva detto: ". . . allontana da me se puoi questo calice amaro". . . ecco perchè è il Sacramento dell'Eucarestia che da la prova che l'unico vero cristianesimo è il cattolicesimo, è la chiesa di Roma il vero cristianesimo, il protestantesimo è stato programmato dalla massoneria inglese, dalle alte logge della banca d'Inghilterra. . . . la fine del Re di Francia. . il Nekker delegato della banca d'Inghilterra ma presidente della banca protestante. . . fu ministro delle finanze del Re e lui indebitò la corona con l'oro-carta. . . i Re cattolici tutti della vecchia Europa. . . sono crollati perchè si sono indebitati verso i banchieri per quella moneta che i banchieri producevano a costo tipografico. . . e che loro stessi avrebbero potuto creare a costo nullo solo se avessero capito che la moneta ha VALORE INDOTTO e non valore creditizio. Quando uno non capisce certe verità è culturalmente subordinato. . . un lord inglese parla con E. Poud e dice : "noi abbiamo messo 20 anni per battere Napoleone ci basteranno 5 anni per battere il fascismo". . . la storia gli ha dato ragione. . . quando tu metti di fronte un'esercito di eroi e un'esercito di bombardieri, attrezzatura altamente tecnologica guidati da ingegneri e da banchieri, vincono purtroppo gli ingegneri. . . In questa situazione noi vogliamo proporre un'alternativa storica. . . è un messaggio questo, che è testimonianza di verità. . . siamo fiduciosi, abbiamo il presagio di vittoria perchè malgrado le apparenze Dio è più forte di satana. Grazie https://www.youtube.com/watch?v=Uj_7EjI5Ys0 " Buon ascolto
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Rapisce e stupra la collega per convertirla all'Islam. Rinchiusa e brutalizzata per 5 giorni finchè non si è convertita all'Islam, salvata dall'intervento della polizia, Gabriele Bertocchi - Dom, 27/12/2015 Un ingegnere musulmano ha proposto alla collega di sposarsi. La risposta è stata negativa, poichè la famiglia della 27enne non avrebbe acconsentito a un matrimonio interreligioso.
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/rapisce-e-strupra-collega-convertirla-allislam-1207941.html
LA NATO NELLA MERDA! I camion cisterna dell'Isis in viaggio verso la Turchia. Mosca mostra le prove del contrabbando di petrolio dell'Isis verso la Turchia. Nel video i bombardamenti russi sui convogli con l'oro nero del Califfato. Sergio Rame - Dom, 27/12/2015 - La Russia ha diffuso le spettacolari immagini che incastrano Recep Tayyip Erdoğan. Le rilevazioni aeree russe dei camion cisterna dell'Isis in viaggio verso la Turchia. Sono le prove del contrabbando di petrolio dei tagliagole dello Stato islamico verso la Turchia e dei bombardamenti russi sui convogli che trasportano l'oro nero del Califfato (guarda qui). Immagini che, una volta per tutte, rivelano il doppio gioco di Ankara che da una parte siede nella coalizione anti Isis e dall'altra foraggia economicamente i jihadisti di Abu Bakr al Baghdadi. A Mosca, in un briefing con la stampa organizzato al ministero della Difesa, i generali russi hanno prodotto video e immagini aeree dei caccia russi che polverizzano lunghe colonne di camion cisterna che trasportano il petrolio da vendere sul mercato nero. Seduto al tavolo delle conferenze, in una enorme sala proiezioni, il generale Sergei Rudskoy ha illustrato le immagini che scorrevano alle sue spalle su uno schermo gigante. Solo nell'ultima settimana, secondo fonti vicine al Cremlino, sono state distrutte diciassette colonne di mezzi e, da quando a settembre è cominciata la campagna aerea in Siria, Mosca ha ridotto in fumo quasi 2mila camion cisterna.
I camion cisterna dell'Isis in viaggio verso la Turchia
Le immagini screditano Erdoğan che aveva smentito pubblicamente i legami tra la Turchia e i miliziani dello Stato islamico. Vladimir Putin ha ingaggiato un testa-a-testa frontale dopo che gli F-16 di Ankara hanno abbattuto uno dei caccia russi impegnati nelle operazioni militari per annientare le bandiere nere in Siria. Nelle scorse settimane il governo di Mosca ha pubblicamente accusato Erdoğan e la sua famiglia di fare affari con il petrolio dell'Isis. I servizi di intelligence russa sono stati in grado di rilevare ben 12mila camion andare e venire dalla Turchia, attraverso il valico di frontiera di Zakho, vicino tanto alla frontiera turca con la Siria che a quella con l'Iraq. "Si è registrata anche una deviazione dal percorso consueto dei convogli - fanno sapere da Mosca - proprio per cercare di sfuggire ai bombardamenti russi, ma la Turchia rimane comunque la destinazione finale della rotta di contrabbando".

king Saudi Arabia -- non puoi rendere sicura la tua vita, mettendo in pericolo la vita degli altri, Infatti, questo modo ideologico, di vedere le cose, è come quello dei farisei Illuminati, Spa, FMI.. questo porterà alla estinzione il genere umano! non dovevi riesumare l'Islam di Maometto per fare morire tanti cristiani nel mondo! perché, in questo modo anche la tua vita terminerà! [ ogni 5 minuti viene ucciso un cristiano innocente, martire, nel mondo! ovviamente, questo è un risultato voluto per i massoni farisei Fmi UE USA Spa, NWO! loro sono di satana! ]
Madri famiglia-prostitute a Palermo. Tra loro un'ex titolare di asilo nido a altre due disoccupate. 20 marzo [ è questo che rende veramente felice Rothschild Fmi Spa FED BCE NWO 666 anticristi Obama Gender Bildenberg 322 Bush Kerry i cannibali CIA: la distruzione della civiltà ebraico-cristiana!] Madri famiglia-prostitute a Palermo (ANSA) - PALERMO 20 MAR - Un centro massaggi e sesso a pagamento è stato scoperto dalla Polizia nei pressi dei cantieri navali a Palermo. Quando gli agenti hanno fatto ingresso nell' appartamento hanno trovato tre donne non più giovanissime in abiti succinti. Tutte madri di famiglia. Una di loro finora era la titolare di un asilo nido privato ha raccontato di essere stata spinta a prostituirsi dopo la chiusura della struttura scolastica. Analoghe le vicissitudini delle altre due entrambe recentemente licenziate.
voi siete totalmente criminali: voi siete i nazisti che andate contro a volontà del popolo! voi avallate lo ihadismo in Siria e il Golpe in Ucraian il genocidio dei cristiani in Kosovo Iraq ecc.. ma è tutto normale per voi perché è sempre sotto egida ONU Amesty] Altri 12 nomi russi in lista sanzioni UE. Van Rompuy annullato vertice Ue-Russia e summit bilaterali: 21 marzo Altri 12 nomi russi in lista sanzioni Ue. BRUXELLES Sono stati inseriti altri 12 nomi "supplementari" nella lista delle sanzioni dell'Ue alla Russia che si vanno ad aggiungere ai 21 già decisi. Lo ha annunciato il presidente francese Francois Hollande al termine della cena del Vertice Ue che si è occupato tra l'altro di Ucraina. "Stiamo annullando il vertice Ue-Russia e gli Stati membri annulleranno vertici bilaterali" ha aggiunto il presidente del consiglio Ue Herman van Rompuy al termine della prima giornata di lavori.. [#Putin se il demonio Francois Hollande Van RompuyMerkel 322 Kerry non li cacci a calci nel culo? loro non se ne andranno mai pacificamente! ]
Religione nel 2012 uccisi 105mila cristiani. "Tra di essi anche martiri consapevoli"
Il sociologo delle religioni Massimo Introvigne a Radio Vaticana: "Aree a rischio i Paesi con forte presenza del fondamentalismo islamico regimi totalitari comunisti e Paesi dove l'identità nazionale si identifica con una religione ed essere cristiani equivale a tradimento". Intolleranza anche ad Occidente spiega lo studioso ad esempio le reazioni al discorso del Papa contro "l'ideologia del gender"
Religione nel 2012 uccisi 105mila cristiani. "Tra di essi anche martiri consapevoli" Nigeria: fedeli davanti a una chiesa parzialmente distrutta da una bomba (afp)
Pakistan ragazza cristiana uccisa. Nigeria: sei cristiani uccisi in chiesa. morto anche il sacerdote. CITTA' DEL VATICANO - Il Papa invoca la tolleranza e la collaborazione tra le genti di diverse fedi per la costruzione di un mondo migliore improntato al rispetto dell'individuo. E dal mondo per tutta risposta giunge la notizia dei sei cristiani uccisi durante la messa di Natale in Nigeria proprio uno dei Paesi che Benedetto XVI aveva citato durante la benedizione "Urbi et Orbi" tra le aree dove più a rischio è l'esistenza della comunità cristiana. Lunga è la strada da percorrere per vedere realizzato il disegno del Pontefice. Perché nell'anno che sta per chiudersi quei sei martiri crivellati in una chiesa nel nord della Nigeria vanno ad aggiornare un bilancio di sangue impressionante: nel 2012 sono 105 mila i cristiani uccisi nel mondo. Un bollettino che merita di essere spiegato per andare oltre il freddo dei numeri. Se ne fa carico ai microfoni di Radio Vaticana il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia professor Massimo Introvigne sulla base dei dati diffusi dal Centro "David Barret" negli Stati Uniti. Che a proposito dell'esecuzione di Natale in Africa ricorda: "In Nigeria c'è stata anche una strage di bambini che andavano al catechismo: in molti Paesi andare a messa o anche al catechismo è diventato di per se stesso pericoloso". "Tra le vittime anche martiri consapevoli". "Nel 2012 sono stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose" esordisce Introvigne che poi rileva: "Non sono tutti martiri nel senso teologico del termine tuttavia all'interno di questo numero ce ne è uno più piccolo certamente che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono".
Dove è pericoloso essere cristiani. "Le aree di rischio - spiega il sociologo delle religioni e fondatore del Cesnur - sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali. I Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico come la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto. I Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord. E i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India". "Da una parte - osserva ancora Introvigne - c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista".
"Intolleranza anche in Occidente". Introvigne cita come esempi sia il caso di Asia Bibi ancora detenuta in Pakistan a causa dell'iniqua legge contro la blasfemia che le reazioni in Occidente al messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013 e agli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa nei quali "il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del gender" incrociando così temi riguardanti le persecuzioni dei cristiani nel mondo con la polemica della Chiesa verso i matrimoni gay attribuendo a quest'ultimi una sorta di funzione di "demolizione anche fisica" della presenza cristiana.
L'ideologia del gender attraverso la quale l'uomo "nega la propria natura e decide che essa non gli è data come fatto precostituito ma che è lui stesso a crearsela" aveva rimarcato il Pontefice in quel discorso alla Curia riaffermando invece l'importanza del valore dell'unione tra uomo e donna dalla quale scaturisce il concetto di famiglia che costituisce la base della società in contrapposizione con la nuova visione della sessualità simboleggiata dal progetto legislativo francese Mariage pour tous (Matrimonio per tutti).
"Queste ideologie - osserva il sociologo - evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione".
(26 dicembre 2012)
17 febbraio 2014. Africa: Nigeria strage di cristiani. 100 uccisi da Boko Haram. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi domenica da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana.
"Una situazione drammatica di terribile e orribile violenza che colpisce tantissimi innocenti tra cui molti cristiani". Così padre Federico Lombardi portavoce della Santa Sede ha commentato le notizie delle nuove stragi in Nigeria. "Preghiamo - ha concluso - per le vittime e speriamo che i responsabili trovino le vie per fermare tanta assurda violenza".
I testimoni della strage hanno raccontato che gli assalitori sono arrivati di sera a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati.
Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "'guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza.
Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun.
Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati.
La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro.
"L'ultimo massacro avvenuto nel nord della Nigeria non mi sorprende più perché Boko Haram segue uno schema regolare volto a terrorizzare la popolazione" ha detto all'Agenzia Fides monsignor Ignatius Ayau Kaigama Arcivescovo di Jos e presidente della Conferenza Episcopale Nigeriana. "Purtroppo le autorità finora hanno fallito nell'adempiere al loro compito di assicurare pace e sicurezza ai nigeriani in ogni area del Paese" afferma Mons. Kaigama. "Nonostante gli sforzi profusi e le ingenti risorse investite per combattere questi gruppi di fanatici i responsabili politici e militari nigeriani non sono ancora riusciti a venire a capo del problema". L'Arcivescovo di Jos ritiene che "occorre andare alla radice del fenomeno". "Penso che ci siano gruppi esterni alla Nigeria che offrono un'assistenza sofisticata alle formazioni radicali nigeriane oppure che ci siano all'interno della Nigeria stessa delle simpatie per questi gruppi magari persino da parte di alcune persone che rendono possibile la continuazione di questi attacchi passando informazioni o in altra maniera" conclude Mons. Kaigama. ©riproduzione riservata. 27 dicembre 2012
105mila cristiani uccisi. per la loro fede nel 2012. "Nel 2012 sono stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose". Lo ha affermato ai microfoni della Radio Vaticana il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia professor Massimo Introvigne che commenta i dati del Centro "David Barret" degli Stati Uniti rilevando che "i 105 mila morti all'anno non sono tutti martiri nel senso teologico del termine". "Tuttavia - aggiunge - all'interno di questo numero ce ne è uno più piccolo certamente che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono".
"Le aree di rischio - spiega Introvigne - sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali: i Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico come la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto i Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord e i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero dei traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India".
"In Nigeria - ricorda nell'intervista il sociologo delle religioni e fondatore del Cesnur - c'è stata anche una strage di bambini che andavano a catechismo: in molti Paesi andare a messa o anche al catechismo è diventato di per se stesso pericoloso".
"Da una parte - rileva - c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista".
Introvigne cita come esempi sia il caso di Asia Bibi ancora detenuta in Pakistan a causa dell'iniqua legge contro la blasfemia che le reazioni in Occidente al messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013 e agli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa nei quali "il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del gender". "Queste ideologie - osserva - evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione".
©riproduzione riservata
2012-12-26 15:34:53. 105 mila i cristiani uccisi nel 2012 per la loro fede. Intervista a Introvigne. La Chiesa ha festeggiato ieri Santo Stefano il primo martire che mentre veniva lapidato chiese al Signore di non imputare questo peccato a coloro che lo stavano uccidendo. Il pensiero va dunque ai tanti cristiani che nel mondo soffrono persecuzioni o vengono uccisi per la loro fede in Gesù Cristo. A confermare quanto questo fenomeno sia purtroppo ancora diffuso è il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia Massimo Introvigne nell'intervista di Debora Donnini:RealAudioMP3
R. - Il centro forse più avanzato di statistica religiosa è quello fondato e diretto - fino alla sua morte nel 2011 - da David Barret negli Stati Uniti. Secondo questo centro si stima che anche quest'anno nel 2012 siano stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose…
D. - Ci sono Paesi come la Nigeria dove a causa della violenza fondamentalista dei Boko Aram è pericoloso perfino andare a Messa cioè andare a Messa significa rischiare la vita…
R. - Le aree di rischio sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali: i Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico - la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto - i Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord e i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero dei traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India. Certamente in molti di questi Paesi andare a Messa o anche andare al catechismo - in Nigeria c'è stata anche una strage di bambini che andavano a catechismo - è diventato di per se stesso pericoloso.
D. - In Pakistan la legge sulla blasfemia per i cristiani davvero rappresenta un grande pericolo… Proprio in nome di questa legge ricordiamo Asia Bibi la donna madre di cinque figli tutt'ora in carcere condannata a morte proprio in nome di questa norma…
R. - L'Italia è stato il primo Paese ad adottare Asia Bibi. Certamente i suoi sforzi finora le hanno salvato la vita ma non dobbiamo dimenticare le esecuzioni ed i linciaggi perché qualche volta è la folla stessa - magari esaltata da qualche predicatore - a linciare l'accusato prima della condanna. In Pakistan sono diventate scene purtroppo consuete e non c'è solo il caso di Asia Bibi.
D. - Perché secondo lei c'è tanto odio verso i cristiani nel mondo appunto tanto da essere il gruppo religioso più perseguitato?
R. - Da una parte c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista. Senza mettere assolutamente sullo stesso piano dei morti - che sarebbe certamente sbagliato - dobbiamo però ricordare che ci sono fenomeni di intolleranza che è un fatto culturale o di discriminazione attraverso misure legislative ingiuste che si verificano anche nei nostri Paesi anche in Occidente come il Santo Padre ha ricordato ancora nel messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013. Non a caso nel discorso degli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del "gender". Queste ideologie evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione.
D. - Santo Stefano è morto chiedendo al Signore di non imputare ai suoi assassini questo peccato. Dalle testimonianze da lei raccolte emerge che i cristiani chiaramente tramite la misericordia di Dio riescono a perdonare i loro persecutori?
R. - Naturalmente quando si parla dei 105 mila morti all'anno questi non sono tutti martiri nel senso teologico del termine. Tuttavia all'interno di questo numero ce n'è uno - più piccolo certamente - che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono.
D. - E questo colpisce perché poter perdonare in qualche modo i propri persecutori è veramente un'opera che viene dal Signore…
R. - Devo dire che questa è una caratteristica unica del cristianesimo perché molte altre culture - precristiane e anche post cristiane - parlano invece del diritto ed anche di un vero e proprio dovere d'onore della vendetta. Il cristianesimo ha avuto questa grande funzione civilizzatrice che oggi si tende a dimenticare di avere sostituito la logica della vendetta con la logica del perdono.
Ultimo aggiornamento: 27 dicembre
[Esplora il significato del termine: nel nord est del paese Nigeria strage di cristiani cento morti Un villaggio devastato da estremisti religiosi. Una rappresaglia contro il governo di Redazione Online shadow Cristiani ancora sotto tiro in Nigeria nell'ennesima strage che ha insanguinato il sempre più incontrollabile nord-est del Paese. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi oggi da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana. SOTTO TIRO - La notte scorsa ha avuto luogo un massiccio attacco degli islamisti di Boko Haram che hanno incendiato le case e devastato l'intero villaggio di Izghe nello stato di Borno. Sono arrivati di sera hanno raccontato gli scampati a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati. (Afp)(Afp) VIOLENZE SENZA FINE - Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza. Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun. L'ESCALATION DEI MASSACRI - Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati. La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro. 16 febbraio 2014 20:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA] nel nord est del paese
Nigeria strage di cristiani cento morti
Un villaggio devastato da estremisti religiosi. Una rappresaglia contro il governo
Cristiani ancora sotto tiro in Nigeria nell'ennesima strage che ha insanguinato il sempre più incontrollabile nord-est del Paese. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi oggi da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana.
SOTTO TIRO - La notte scorsa ha avuto luogo un massiccio attacco degli islamisti di Boko Haram che hanno incendiato le case e devastato l'intero villaggio di Izghe nello stato di Borno. Sono arrivati di sera hanno raccontato gli scampati a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati.
VIOLENZE SENZA FINE - Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza. Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun.
L'ESCALATION DEI MASSACRI - Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati. La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro.
16 febbraio 2014©RIPRODUZIONE RISERVATA
[Esplora il significato del termine: nello stato nord-orientale di Yobe Nigeria: Boko Haram attacca collegio Più di 40 morti tra gli studenti Molte delle vittime tra gli 11 e i 18 anni sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio altri sgozzati mentre fuggivano di Redazione online 2 Nigeria shadow Miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato un collegio nel nord-est della Nigeria uccidendo più di 40 studenti. Lo hanno riferito fonti della polizia. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio che è stato completamente raso al suolo. Altri sono stati sgozzati mentre scappavano. Secondo quanto riportato dal portavoce delle forze armate Lazarus Eli l'attacco contro il collegio a Buni Yadi un istituto che ospita ragazzi tra gli 11 e i 18 anni di età nello stato nord-orientale di Yobe è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Uomini armati «hanno aperto il fuoco contro lo studentato» ha aggiunto specificando di non essere in grado al momento di dare un bilancio delle vittime in quanto i soldati stanno ancora recuperando i corpi. 25 febbraio 2014 12:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA] nello stato nord-orientale di Yobe
Nigeria: Boko Haram attacca collegio. Più di 40 morti tra gli studenti
Molte delle vittime tra gli 11 e i 18 anni sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio altri sgozzati mentre fuggivano. di Redazione online. Nigeria. Miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato un collegio nel nord-est della Nigeria uccidendo più di 40 studenti. Lo hanno riferito fonti della polizia. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio che è stato completamente raso al suolo. Altri sono stati sgozzati mentre scappavano. Secondo quanto riportato dal portavoce delle forze armate Lazarus Eli l'attacco contro il collegio a Buni Yadi un istituto che ospita ragazzi tra gli 11 e i 18 anni di età nello stato nord-orientale di Yobe è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Uomini armati «hanno aperto il fuoco contro lo studentato» ha aggiunto specificando di non essere in grado al momento di dare un bilancio delle vittime in quanto i soldati stanno ancora recuperando i corpi.25 febbraio 2014 12:19. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
[Esplora il significato del termine: spending review «Un piano per tagliare 200 commissariati» La protesta delle forze dell'ordine: sicurezza a rischio. «Stop al blocco degli stipendi» di FIORENZA SARZANINI 124 6 Governo (Fotogramma) (Fotogramma) shadow ROMA Esiste un piano segreto «che prevede tagli molto più pesanti di quelli annunciati». La denuncia arriva dal Sap il sindacato autonomo di polizia e riguarda almeno 200 commissariati che potrebbero essere chiusi nei prossimi due anni. Rilancia dunque i timori per le «gravi conseguenze in questo settore» causate dalla spending review voluta dal governo. Rischi per la sicurezza confermati dal comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo che nella relazione depositata due giorni fa presso la commissione Finanze del Senato evidenzia le criticità e avverte: «Tra il 2009 e il 2013 sono stati chiusi 72 reparti e risparmiati oltre 15 milioni di euro ma è necessario mantenere inalterate le potenzialità del dispositivo operativo per corrispondere al meglio alle crescenti istanze di equità della società civile che passano anche attraverso un sempre più efficiente contrasto all'evasione ed elusione fiscale alle frodi e alle altre forme di criminalità economica e finanziaria». Mentre la "base" delle forze dell'ordine protesta e chiede anche lo sblocco degli stipendi i vertici mettono in guardia dalla possibilità che un progetto non articolato di riduzione di mezzi e uomini possa far abbassare il livello di attenzione. Non a caso il generale Capolupo sottolinea i dati ottenuti dalle Fiamme Gialle nel 2013«recupero di 55 miliardi di euro di evasione fiscale sequestri per 45 miliardi di danno erariale e rientro di 5 miliardi per gli sprechi nella spesa pubblica» e ricorda come «il progetto di ottimizzazione delle risorse dovrà servire a migliorare con una tecnologia più avanzata l'attività di contrasto all'immigrazione clandestina e ai traffici illeciti via mare». Del resto nel novembre Il ministero dell'Interno assicura che i commissariati a rischio sono soltanto undici scorso era stato il capo della polizia Alessandro Pansa a lanciare l'allarme: «Non è pensabile che noi possiamo offrire lo stesso servizio di sicurezza al cittadino che offrivamo qualche anno fa con 15 mila poliziotti 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno. E con la riduzione delle risorse. È pacifico che in questo momento noi stiamo offrendo un servizio di sicurezza inferiore al passato». Quattro mesi sono trascorsi e ben più grave è il "taglio" che viene sollecitato. Il progetto già trasmesso a prefetti e questori che per legge devono esprimere il proprio parere prevede la chiusura di 267 presidi con una diminuzione di almeno 40mila uomini in due anni. E potrebbe non essere sufficiente. Secondo il segretario nazionale del Sap Gianni Tonelli «la mannaia si sta per abbattere adesso su circa 200 commissariati cittadini e sullo stop totale alle assunzioni che ci porterà in due anni ad avere 60.000 operatori in meno tra tutte le forze dell'ordine». Il Viminale smentisce assicura che «i commissariati a rischio sono soltanto undici». Ma si tratta di una versione che non appare convincente anche perché nella richiesta di parere trasmessa alle prefetture viene evidenziato come «ogni eventuale variante comporta necessariamente una ineludibile rivisitazione dell'intero progetto». Un invito più che esplicito a non esprimere parere contrario tanto che il Sap ha già chiesto di «invalidare la procedura visto che il giudizio espresso è chiaramente non libero». Anche sulle retribuzioni si è aperta la battaglia. Il blocco degli stipendi deciso nel 2011 ha infatti causato la situazione paradossale per cui «due funzionari di polizia o ufficiali dell'Arma o della Finanza a parità di grado e funzioni svolte posso percepire una busta paga diversa: quello promosso ma sottoposto a blocco stipendiale guadagna meno rispetto a quello promosso prima del blocco che svolge la sua stessa funzione». Ma ancor più assurda è la situazione che porta a far guadagnare un sottoposto più del superiore se quest'ultimo proprio per effetto del blocco non ha potuto godere degli aumenti previsti in situazioni di normalità. «In questo modo avvertono i rappresentanti delle forze dell'ordine viene meno il principio fondamentale per cui il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità della propria attività ma soprattutto si azzera la meritocrazia con evidenti conseguenze anche sul rendimento operativo». © RIPRODUZIONE RISERVATA 21 marzo 2014 07:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA] spending review
«Un piano per tagliare 200 commissariati»
La protesta delle forze dell'ordine: sicurezza a rischio. «Stop al blocco degli stipendi». di FIORENZA SARZANINI Governo. 49% Indignato. ROMA Esiste un piano segreto «che prevede tagli molto più pesanti di quelli annunciati». La denuncia arriva dal Sap il sindacato autonomo di polizia e riguarda almeno 200 commissariati che potrebbero essere chiusi nei prossimi due anni. Rilancia dunque i timori per le «gravi conseguenze in questo settore» causate dalla spending review voluta dal governo. Rischi per la sicurezza confermati dal comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo che nella relazione depositata due giorni fa presso la commissione Finanze del Senato evidenzia le criticità e avverte: «Tra il 2009 e il 2013 sono stati chiusi 72 reparti e risparmiati oltre 15 milioni di euro ma è necessario mantenere inalterate le potenzialità del dispositivo operativo per corrispondere al meglio alle crescenti istanze di equità della società civile che passano anche attraverso un sempre più efficiente contrasto all'evasione ed elusione fiscale alle frodi e alle altre forme di criminalità economica e finanziaria».
Mentre la "base" delle forze dell'ordine protesta e chiede anche lo sblocco degli stipendi i vertici mettono in guardia dalla possibilità che un progetto non articolato di riduzione di mezzi e uomini possa far abbassare il livello di attenzione. Non a caso il generale Capolupo sottolinea i dati ottenuti dalle Fiamme Gialle nel 2013«recupero di 55 miliardi di euro di evasione fiscale sequestri per 45 miliardi di danno erariale e rientro di 5 miliardi per gli sprechi nella spesa pubblica» e ricorda come «il progetto di ottimizzazione delle risorse dovrà servire a migliorare con una tecnologia più avanzata l'attività di contrasto all'immigrazione clandestina e ai traffici illeciti via mare». Del resto nel novembre
Il ministero dell'Interno assicura che i commissariati a rischio sono soltanto undici
scorso era stato il capo della polizia Alessandro Pansa a lanciare l'allarme: «Non è pensabile che noi possiamo offrire lo stesso servizio di sicurezza al cittadino che offrivamo qualche anno fa con 15 mila poliziotti 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno. E con la riduzione delle risorse. È pacifico che in questo momento noi stiamo offrendo un servizio di sicurezza inferiore al passato».
Quattro mesi sono trascorsi e ben più grave è il "taglio" che viene sollecitato. Il progetto già trasmesso a prefetti e questori che per legge devono esprimere il proprio parere prevede la chiusura di 267 presidi con una diminuzione di almeno 40mila uomini in due anni. E potrebbe non essere sufficiente. Secondo il segretario nazionale del Sap Gianni Tonelli «la mannaia si sta per abbattere adesso su circa 200 commissariati cittadini e sullo stop totale alle assunzioni che ci porterà in due anni ad avere 60.000 operatori in meno tra tutte le forze dell'ordine».
Il Viminale smentisce assicura che «i commissariati a rischio sono soltanto undici». Ma si tratta di una versione che non appare convincente anche perché nella richiesta di parere trasmessa alle prefetture viene evidenziato come «ogni eventuale variante comporta necessariamente una ineludibile rivisitazione dell'intero progetto». Un invito più che esplicito a non esprimere parere contrario tanto che il Sap ha già chiesto di «invalidare la procedura visto che il giudizio espresso è chiaramente non libero».
Anche sulle retribuzioni si è aperta la battaglia. Il blocco degli stipendi deciso nel 2011 ha infatti causato la situazione paradossale per cui «due funzionari di polizia o ufficiali dell'Arma o della Finanza a parità di grado e funzioni svolte posso percepire una busta paga diversa: quello promosso ma sottoposto a blocco stipendiale guadagna meno rispetto a quello promosso prima del blocco che svolge la sua stessa funzione». Ma ancor più assurda è la situazione che porta a far guadagnare un sottoposto più del superiore se quest'ultimo proprio per effetto del blocco non ha potuto godere degli aumenti previsti in situazioni di normalità. «In questo modo avvertono i rappresentanti delle forze dell'ordine viene meno il principio fondamentale per cui il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità della propria attività ma soprattutto si azzera la meritocrazia con evidenti conseguenze anche sul rendimento operativo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA. 21 marzo 2014. Cristiani uccisi nel mondo: uno ogni cinque minuti
di Massimo Introvigne
La scorsa settimana nella mia qualità di Rappresentante dell'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) per la lotta al razzismo alla xenofobia e all'intolleranza e discriminazione contro i cristiani sono stato relatore a un grande evento organizzato dalla Presidenza ungherese dell'Unione Europea al Castello Reale di Gödöllo presso Budapest sul tema del dialogo interreligioso fra cristiani ebrei e musulmani. Vi hanno partecipato fra l'altro il cardinale Péter Erdö presidente dei vescovi europei il custode di Terrasanta padre Pierbattista Pizzaballa l'arcivescovo Antonio Maria Vegliò presidente del Pontificio Consiglio per i Migranti l'arcivescovo maronita di Beirut Paul Matar il metropolita Hilarion "ministro degli esteri" della Chiesa Ortodossa Russa il rappresentante del Congresso Ebraico Europeo Gusztáv Zoltai quello dell'Organizzazione della Conferenza Islamica Ömür Orhun il segretario generale del Comitato per il dialogo islamo-cristiano in Libano Hares Chakib Chehab.
Dal mio intervento e dalla discussione che ne è seguita i giornalisti presenti hanno ricavato soprattutto la mia affermazione secondo cui ogni anno i cristiani uccisi nel mondo per la loro fede sono 105.000 uno ogni cinque minuti. Come avviene nell'epoca di Internet dalle auree volte del Castello Reale di Gödöllo la citazione è rimbalzata su quotidiani e siti di tutti i continenti. È certamente servita a risvegliare le coscienze sul tema dei cristiani perseguitati. Di questo sono molto contento: sono all'OSCE per questo. Ma – com'è naturale – una minoranza di coloro che hanno riferito la notizia ha sollevato dubbi su una cifra che a prima vista può sembrare eccessiva. In Italia si è distinta per un'ironia fuori luogo quando si parla di morti la solita UAAR l'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. In queste reazioni c'è già di per sé una lezione: si sottovaluta talmente il problema dei cristiani perseguitati che le cifre – quando sono citate – sembrano a prima vista incredibili.
Da dove vengono dunque le statistiche che ho citato in Ungheria? La base è costituita dai lavori del principale centro mondiale di statistica religiosa l'americano Center for Study of Global Christianity diretto da David B. Barrett che pubblica periodicamente la notissima World Christian Encyclopedia e l'Atlas of Global Christianity. I lavori di Barrett e del suo centro sono i più citati nel mondo accademico e non solo per le statistiche internazionali sui membri delle diverse religioni. Nel 2001 Barrett e il suo collaboratore Todd M. Johnson iniziarono a raccogliere statistiche anche sui martiri cristiani. Nella loro importante opera World Christian Trends AD 30 – AD 2200 (William Carey Library Pasadena 2001) cercarono di calcolare il numero totale di martiri cristiani – e per la verità anche di altre religioni – nei primi due millenni cristiani fino all'anno 2000.
Naturalmente Barrett e Johnson avevano anzitutto bisogno di una definizione di martiri cristiani. Sceslero "credenti in Cristo che hanno perso la loro vita prematuramente nella situazione di testimoni come risultato dell'ostilità umana". Avvertivano che perdere la propria vita "nella situazione di testimoni" non implica alcun giudizio sulla santità personale del martire ma comporta che sia stato ucciso perché cristiano non come vittima di una guerra o di un genocidio con motivazioni prevalentemente politiche o etniche e non religiose. Il volume del 2001 concludeva che i martiri cristiani nei primi due millenni erano stati circa settanta milioni di cui quarantacinque milioni concentrati nel solo secolo XX. Una robusta parte metodologica che – aggiungo – è uscita semmai rafforzata da dieci anni di discussione sul volume spiegava i criteri di calcolo adottati.
Da allora Barrett e Johnson hanno aggiornato annualmente i loro calcoli senza modificare criteri e definizioni. Negli anni 2000 il numero di martiri è cresciuto fino a raggiungere verso la metà del decennio il tasso allarmante di 160.000 nuovi martiri all'anno. Nel 2010 – come spiegano in un articolo intitolato "Christianity 2011: Martyrs and the Resurgence of Religion" pubblicato sul numero di gennaio 2011 (vol. 35 n. 1) della rivista del loro centro l'"International Bulletin of Missionary Research" – il numero di martiri è diminuito rispetto alla metà del decennio precedente principalmente perché "la persecuzione dei cristiani nel Sud del Sudan si sta placando come effetto degli effetti degli accordi di pace nel 2005". Tuttavia rimangono o si aggravano altri focolai di martirio in particolare la Repubblica Democratica del Congo e la Corea del Nord. Considerati questi fattori una stima prudenziale per il 2011 che Barrett e Johnson propongono "con fiducia" è di circa "centomila martiri in un anno".
Questa cifra è considerata eccessivamente prudente in un volume importante che mi propongo di recensire in altra occasione per i lettori della Bussola Quotidiana "The Price of Freedom Denied" dei sociologi statunitensi Brian J. Grim e Roger Finke (Cambridge University Press Cambridge 2011) dove la teoria sociologica detta dell'economia religiosa è applicata allo studio statistico delle persecuzioni religiose e delle loro conseguenze sociali. Grim e Finke citano altri dati secondo cui il numero di martiri cristiani che perdono la vita ogni anno potrebbe essere più alto fra 130.000 e 170.000.
Nel mio intervento di Budapest ho voluto adottare una revisione minima della stima di Barrett e Johnson supponendo che dalle 100.000 vittime circa del 2010 si passi a 105.000 nel 2011: una cifra molto minore di quella proposta da Grim e Finke. 105.000 morti all'anno significano fra 287 e 288 morti al giorno e dodici all'ora cioè uno ogni cinque minuti. Può darsi che si debba seguire la stima più bassa di Barrett e Johnson e che i minuti siano cinque e mezzo anziché cinque. O che abbiano ragione invece Grim e Finke e muoia un cristiano ogni quattro minuti non ogni cinque. La linea di tendenza rimane comunque spaventosa.
Se non si gridano al mondo le cifre della persecuzione dei cristiani se non si ferma la strage se non si riconosce che la persecuzione dei cristiani è la prima emergenza mondiale in materia di violenza e discriminazione religiosa il dialogo tra le religioni e le culture produrrà solo bellissimi convegni ma nessun risultato concreto. Chi nasconde le cifre forse semplicemente preferisce non fare nulla per fermare il massacro.
http://www.cesnur.org/2011/mi-cri.html
"Perché gli italiani sanno tutto di Renzi e non il fatto che in tre giorni sono sbarcati oltre 3 mila clandestini?" (Magdi Cristiano Allam Intervento nel Parlamento Europeo Bruxelles 20/3/2014)
Io Amo l'Italia. Mentre Renzi imita Cetto Laqualunque la Svizzera si compra i nostri migliori imprenditori
Consiglio a Matteo Renzi di telefonare alla signora Franca titolare della "Casa del pane" a Monselice in provincia di Padova che circa due mesi fa ha ricevuto una lettera dalla Camera di Commercio Svizzera con una inaspettata proposta di lavoro per il figlio. Andrea Drago avvocato e suo cliente ha appreso la notizia dalla signora Franca: "Nella lettera offrono a mio figlio di avviare un panetteria in Svizzera con un credito a tasso agevolato l'esenzione totale delle tasse per 5 anni una casa con affitto calmierato e in conto prezzo che potrà riscattare dopo 7 anni. È ovvio che abbiamo accettato". La "Casa del pane" è rinomata per un particolare tipo di grissino al sesamo richiesto dai migliori ristoranti e alberghi.
Ebbene la Svizzera che fa la corte a un panettiere di Monselice altro non è che la fase più recente degli acquisti a prezzo di saldi delle nostre migliori imprese degli artigiani dalla maestria ineguagliabile e dei cervelli che tutto il mondo ci invidia. Ormai chi può fugge all'estero per non essere condannato a morire in Italia. Dall'inizio della crisi nel 2008 ad oggi circa 830 gioielli dell'imprenditoria italiani sono passati in mano straniera. È il caso di Bulgari Gucci Fiorucci Fendi Zanussi Ducati...
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