MassacrI USA

USA FED SPA FMI 666 NWO NON POSSONO FARE LA GUERRA MONDIALE SE NON TROVANO QUALCUNO CHE è DISPOSTO A FARLA E CHE HA INTERESSE A VOLERLA FARE, LA ARABIA SAUDITA E LA TURCHIA HA DETTO DI SI: "NOI LA VOGLIAMO FARE"! PERCHé LORO HANNO UN CALIFFATO MONDIALE DA REALIZZARE!
Islam è maligno senza RECIPROCITà ] E [ TUTTO quello che la LEGA ARABA ha deciso di fare? ISIS lo annuncia, e se voi non blindate le frontiere di Turchia e Giordania? questa guerra in Siria ed Iraq non finirà mai!
POICHé SAPPIAMO TUTTI CHE NON POTREBBE ESISTERE UNA GALASSIA SHARIA JIHADISTA SENZA una SHARIA di LEGA ARABA, ecco perché, TUTTE LE MINACCIE DI DISTRUGGERE ISRAELE O DI REALIZZARE IL CALIFFATO DI ROMA? DEVONO ESSERE PRESE SERIAMENTE!
la LEGA ARABA è un unico complotto contro di noi, perché è una unica sharia!
non abbiamo mai conosciuto dalla Bibbia un cattivo e pedofilo arcangelo Gabriele musulmano ] [ evil Gabriel shari'a dhimmi slaves. [ QUESTA STORIA CONTRO L'ISLAM DEVE FINIRE IN TRAGEDIA!
con islamici non esiste una soluzione politica devono tutti essere sterminati al più presto!
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non ho uno spirito che può corrompersi o che può mutare, perché, il mio Spirito Santo è eterno! non esiste un concetto di relativismo o di fragilità nella METAFISICA umanistica.
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contrariamente a quello che potrebbe pensare superficialmente, io sono dalla parte delle mie istituzioni ecclesiastiche e politiche, nelle istituzionali io sono il braccio destro del mio Presidente della Repubblica! è semplice! il fatto che i massoni hanno lottizzato le nostre istituzioni? QUESTO NON VUOL DIRE CHE LE NOSTRE ISTITUZIONI SONO DA INDEBOLIRE!
non delegittimo la MERKEL o OBAMA sul piano istituzionale, no! la nostra è soltanto una questione personale! ed in verità, io odio più loro che sono gli strumenti di Rothschild, che non Rothschild stesso! Perché è normale che Rothschild è il nemico, mentre, proprio loro sono i traditori!
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ERDOGAN COMPRA IL PETROLIO DA ISIS, QUINDI è STATO LUI! ANKARA, 27 DIC - E' stato ucciso a Gaziantep, città turca al confine con la Siria, il regista siriano Neji Jerf, autore di documentari anti-Isis. Lo ha annunciato su Twitter l'ong siriana "Raqqa viene massacrata in silenzio", con cui il regista, padre di due figli, collaborava regolarmente. Dall'aprile 2014 "Raqqa viene massacrata in silenzio" racconta in clandestinità come i jihadisti operano nella città del nord della Siria, considerata la loro capitale
http://www.ilgiornale.it/static/reportage/cristiani_siria/cristiani_siria_home.htm
USA e i loro LEGA ARABA sono RESPONSABILi di MOSTRARE i loro orrori satanismo sacrifici umani sull'altare di satana, ed ogni ORRORe SHARIA davanti a tutto il MONDO. Afghanistan, decapitati 5 jihadisti Isis. Le teste mozzate esposte sul ciglio della strada.
Estremisti islamici jihadisti dell'organizzazione Ansar Dine hanno detto via web di aver ucciso almeno 15 persone in due attacchi nel nord del Mali. I miliziani hanno affermato di aver ucciso a Kidal 11 tuareg giovedì e altre 4 persone venerdì. I tuareg dal 2012 erano in guerra con il governo perchè volevano uno stato indipendente, ma in giugno hanno firmato un accordo di pace con Bamako. Accordo che li ha fatti entrare nel mirino dei jihadisti affiliati ad al-Qaida e all'Isis.
humanumgenus
#DIRETTORE #YOUTUBE #STREGA ] PER il fatto che io ho rifiutato la tua PASSERA? tu non ne dovresti fare una questione personale, IO SONO UN NAZIREO! ANCHE PERCHé IL TUO è UN SERVIZIO PUBBLICO SECONDO IL PRIMO EMENDAMENTO DELLA COSTITUZIONE DEGLI USA! [ #Rothschild ] tutta la mia vita in qualche modo è stato un reprimere quello che io avrei voluto dire fare o esprimere ANCHE SE CON UN COSTO NOTEVOLE IO LE HO FATTE LO STeSSO tutte le cose che io volevo fare! e io ringrazio youtube che mi ha dato la possibilità di poter essere me stesso al 100%. NON SOLO, LUI HA PORTATO A MATURAZIONE LA CONSAPEVOLEZZA DELLA MIA IDENTITà ALL'INTERNO DELLA STORIA DEL GENERE UMANO! senza youtube certamente non sarebbe mai esistito un ministero politico universale di
Unius REI
humanumgenus
è la tua fede, CHE, plasma la tua REALTà: quindi anche se la tua realtà è sommamente criminale, ESSA ti sembrerà la tua unica, inevitabile e migliore realtà possibile: per tutti i peccatori il peccato è razionale, inevitabile, PERCHé IL MALE è UNA PERSONA SOVRUMANAMENTE INTELLIGENTE, E TU DIFFICILMENTE, tu PUOI AVERE UNA INTELLIGENZA che essendo SOLAMENTE UMANA, può SFUGGIRE AD UN INGANNO, di queste proporzioni sovrumane, CHE TI SOVRASTA, completamente dato che, anche, la tua religione il più delle volte diviene e si aggiunge, come ulteriore, minaccia soprannaturale, ai danni della tua intelligenza naturale! ] QUINDI NOI DOVREMMO AFFERMARE CHE NON ESISTE UNA VERITà UNIVERSALE, oggettiva, MA, CHE OGNIUNO DI NOI HA UNA SUA VERITà? [ ed invece a nostra protezione razionale Dio ci ha dato, sia la LEGGE NATURALE che la LEGGE Universale, che, entrambe, giudicano la rettitudine di ogni sovrastruttura di tipo ideologico religioso e istituzionale: ecco perché io sono la metafisica vivente! QUINDI, TU NON DEVI SOTTOVALUTARE IL POTERE CREATIVO CHE LA TUA FEDE HA DI PLASMARE LA REALTà CHE TI CIRCONDA!
humanumgenus
da noi a 10 anni, le bambine si mettono l'abito bianco della sposa per fare la PRIMA COMUNIONE MISTICA, ma con gli islamici le bambine si mettono l'abito della sposa PER TROMBARE! SALMAN TU SEI UN LURIDO PORCO!
humanumgenus
ma, se diamo a tutti gli ebrei del mondo, tutto il Sinai egiziano, e tutto il sinai Madiana
saudita, poi, Enlightened Rothschild distruggno il loro potere sul FMI, e non ci sarà più bisogno di nessuna guerra mondiale! AD EGITTO ED ARABIA SAUDITA LA PAROLA, ADESSO LORO COSA MI RISPONDONO?
humanumgenus
MENTRE youtube ieri mi bloccava per un ora, mi ha mostrato una pagina, con i suoi migliori video, sui dischi volanti! MA ALIENI CHE SONO DEMONI, NON PRENDERANNO MAI QUALCUNO CHE SA COME USARE IL NOME DI GESù DI BETLEMME. Ecco perché USA il satanista massone, obbligano la LEGA ARABA, e tutti i Governi criminali del mondo, a sterminare tutti i cristiani nel mondo, appunto per rendere possibile contro il genere umano la minaccia aliena!
humanumgenus
QUANDO IERI youtube mi ha bloccato per un ora su questo messaggio [ Mr Universal Metaphisics Unius REI ] [ CINA RUSSIA ] Erdogan attende l'occasione per invadere la Siria e l'IRAQ, se evitate provocazioni, in altre parti del mondo, Asia ed Europa, rimarranno fuori di questa follia USA terza guerra mondiale! SI! è INEVITABILE GIOCARE DI ASTUZIA E DI ANTICIPO, MINIMIZZARE I DANNI, E LOCALIZZARE LA INEVITABILE GUERRA CHE IL FMI NWO SISTEMA MASSONICO RICHIEDE IN MEDIO ORIENTE! ANDIAMO A PRENDERCI TUTTI IL SOLE IN ARABIA SAUDITA!
O vi prendete UNIUS REI oppure, sarete maledetti cronici: "CORNUTI E MAZZIATI" dal sistema usura mondiale SpA, sistema massonico Rothschild Bildenberg: "SATANA è DIO! TANTO PEGGIO è PER TUTTI TANTO MEGLIO è PER NOI" è il loro motto! ( 27. 12. 2015) Gli Stati Uniti detengono una quota pari alla metà del mercato mondiale di armi, grazie alla quale hanno ottenuto introiti per oltre 36 miliardi di dollari. Il principale compratore di equipaggiamenti militari americani è diventata la Corea del Sud. Gli Stati Uniti restano leader assoluti nel mercato mondiale delle armi, scrive il "New York Times", riferendosi ad un rapporto presentato al Congresso. Nel 2014 grazie alle vendite di armi gli USA hanno guadagnato 36,2 miliardi di dollari, cifra maggiore rispetto al dato precedente per 9,5 miliardi. La seconda quota di mercato è occupata dalla Russia con introiti per 10,2 miliardi di dollari, mentre al terzo posto si piazza la Svezia con 5,5 miliardi di dollari. Chiudono le prime cinque posizioni la Francia e la Cina rispettivamente con 4,4 e 2,2 miliardi di dollari.commesse multimiliardarie con Qatar, Arabia Saudita e Corea del Sud hanno permesso agli Stati Uniti di controllare poco più del 50% del mercato delle armi. Inoltre gli Stati Uniti hanno approfittato dell'aumento delle tensioni nella penisola coreana, che hanno indotto Seul a diventare un importante acquirente di armi americane, con una spesa superiore ai 7 miliardi di dollari. L'Iraq occupa il secondo posto nella classifica dei Paesi importatori di armi con una spesa da 7,3 miliardi $ per rafforzare le sue forze armate dopo che le truppe statunitensi hanno lasciato il Paese. Al terzo posto si è piazzato inaspettatamente il Brasile, anch'esso attivamente impegnato nel riarmo del proprio esercito. Il giornale scrive che il Paese sudamericano ha sborsato per le armi 6,5 miliardi $, in gran parte per l'acquisto di aerei militari prodotti in Svezia.complessivamente nel mondo nel 2014 il volume d'affari del mercato delle armi ha raggiunto 71,8 miliardi di dollari, aggiunge il giornale. Correlati: USA hanno inviato nuovo lotto di armi all'opposizione siriana Papa Francesco: Maledetti coloro che operano per la guerra e le armi USA non voteranno contro le armi nello spazio
EGITTO, ARABIA SAUDITA ] soltanto dando reciprocamente una parte della vostra terra, soltanto in questo modo voi potete dimostrare di non essere parte di un antico complotto per uccidere ISRAELE
Mr Universal Metaphisics Unius REI
SALAM SAUDI ARABIA ] smettila [ è da vigliacchi far pagare a ISRAELE tutto il male che i farisei massoni vanno facendo nel mondo! Piuttosto tu ed Egitto? voi date la terra perché israele possa vivere!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
Merkel IS Babel Bildenberg BAAL LA SPA DEVITALIZZANTE E PARASSITARIA ]
OVUNQUE CI SONO I MASSONI DELLE SPA BANCHE CENTRALI, POI, QUEL POPOLO
FINIRà IN MISERIA E DISPERAZIONE! ] pharisees NO men: ARE DEMONS
Mr Universal Metaphisics Unius REI
OGNI CALIFFATO, COME OGNI STATO ISLAMIZZATO PUò ESSERE SOLTANTO UN
INTERESSE SAUDITA! GLI USA HANNO VOLUTO ROVINARE IL GENERE UMANO!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
la ostinazione della LEGA ARABA a non voler condannare e criminalizzare la sharia, PUò ESSERE SOLTANTO UN ATTO OSTILE CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
come LEONIDA così anche ISRAELE può essere ucciso con lancio continuo di missili balistici! SE LA SUPERFICIE TERRITORIALE DI ISRAELE NON RADDOPPIA? ISRAELE COLLASSERà SU SE STESSO!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
I SAUDITI SONO IMPEGNATI NON SOLTANTO AD ESTENDERE la Lega araba ATTRAVERSO IL TERRORISMO, MA, ANCHE AL SUO INTERNO CERCANO DI OTTENERE IL MASSIMO CONTROLLO questo sta succedendo ANCHE in Libia
Mr Universal Metaphisics Unius REI
oggi è successo a kosovo, domani succederà alla NIGERIA, e dopodomani succederà anche a Israele ] infatti grazie alla NATO: ora, il Kosovo è un altro nazista sharia Center
Mr Universal Metaphisics Unius REI
/fʁɑ̃'swa ɔ'lɑ̃d/ <--- CHI METTE QUESTA ROBA NEI MIEI BLOG? François Gérard Georges Nicolas Hollande è un politico francese. È stato segretario del #Partito #Socialista francese dal 1997 al 2008. ma non si conosce il suo alto grado eventuale nella #gerarchia #massonica ] #François #Hollande perché io ho visto te così intimidito davanti ad Herman Achille Van Rompuy? forse perché lui è del 33°Jahbulon e tu sei del: 13°JAH-BUL-ON?
Mr Universal Metaphisics Unius REI
17-11-2015 Iran: esce di prigione un cristiano. Le autorità iraniane PER UN ATTO DI CLEMENZA DOPO DUE ANNI DI CARCERE, rilasciano il cristiano Suroush Saraie, arrestato in flagrante in un raid della polizia a ottobre 2012, colpevole di partecipare a una riunione di preghiera. MA SE ERA UN MUSULMANO APOSTATA? LO AVREBBERO IMPICCATO!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
PENA di morte per blasfemia? TI UCCIDONO NELLA LEGA ARABA SE PARLI MALE DI MAOMETTO! in realtà, io non ho visto nessuno parlare peggio di Maometto, di come
sta facendo la LEGA ARABA con tutti i suoi delitti sharia! ECCO PERCHé LA LEGA ARABA DEVE ESSERE BRUCIATA PER BLASFEMIA!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
morte per blasfemia? TI UCCIDONO NELLA LEGA ARABA SE PARLI MALE DI MAOMETTO! ma, nessuno ha mai parlato così male di Maometto, più di come ha potuto parlarne male il Corano, ecco perché il Corano deve essere bruciato!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
quello che io affermo, sul sistema monetario mondiale, S. p. A. Rothschild è lo scienziato Giacinto Auriti che lo ha dimostrato!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
NON POTRAI MAI SALVARTI! banca rotta, falso in bilancio, crollo sistema monetario ] [ è PER NASCONDERE TUTTO QUESTO CHE è indispensabile: "TU DEVI MORIRE NELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE!" banca rotta falso in bilancio crollo sistema monetario
Mr Universal Metaphisics Unius REI
TU STAI PER SCENDERE ALL'INFERNO DOVE TI PENTIRAI DI ESSERE STATO CONCEPITO! George H. W. Bush 41º presidente degli Stati Uniti George Herbert Walker Bush è un politico statunitense.comunemente chiamato George H. W. Bush, George Bush o George Bush senior per distinguerlo dal figlio George W. Bush, è stato il 41º Presidente degli Stati Uniti. Data di nascita: 12 giugno 1924 (età 91), Milton, Massachusetts, Stati Uniti CONIUGE: Barbara Bush (s. 1945) Vicepresidente: Danforth Quayle (1989–1993) Figli: George W. Bush, Jeb Bush, Neil Bush, Dorothy Bush Koch, Robin Bush, Marvin Bush
Mr Universal Metaphisics Unius REI
in Vaticano hanno sputato contro San Simonino di TRENTO, perché il vero loro Papa, sono i Bildenberg!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
quando si commette un delitto di proporzioni guerra mondiale, 5 miliardi di morti? IL SATANISTA Fariseo MASSONE SPA BANCHE CENTRALI, LUI HA BISOGNO DI TROVARE UN COMPLICE SALAFITA WAHHABITA SAUDITA! [ chi non è dalla loro parte? venga dalla mia!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
chi potrebbe contestare la realtà? ONU è SHARIA, ed uccide i dhimmi israeliani, perché questo è il suo hobby
Mr Universal Metaphisics Unius REI
ovviamente, il terrorismo mondiale islamico, condanna la legge della sharia, INFATTI, esso prospera, nonostante tutti si dichiarino impegnati a combatterlo! ALLORA, CHI CIA ARABIA SAUDITA STANNO TRADENDO IL GENERE UMANO?
PREGHIERA CHE HA INSEGNATO GESU' Giacinto Auriti:
" LE PAROLE ESSENZIALI. . . LA PREGHIERA CHE HA INSEGNATO GESU', DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO, IN QUESTA FRASE STA L'ESSENZA, IL CUORE DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA. . . VISIONE UNIVERSALE DI DIRITTO SOCIALE CHE RIGUARDA LA COLLETTIVITA' DI TUTTI GLI STATI. . . A QUESTO PUNTO DOBBIAMO FARE UNA RIFLESSIONE. . . PER DARE AD OGNUNO IL PANE QUOTIDIANO. . . DARE DENARO PER COMPRARLO. . . DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA. . . IL CUORE E' GARANTIRE AD OGNUNO DENARO PER COMPRARE PANE. . . QUELLO CHE MANCA NON E' IL PANE. . . MA IL DENARO PER COMPRARLO, 50 MILIONI DI UOMINI MUOIONO DI FAME OGNI ANNO. . . QUANDO PARLA CRISTO E DICE: "DACCI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO". . . CHE VUOL DIRE NOSTRO ?. . . E' IL DIRITTO DI PRETENDERLO!. . . LA PROPRIETA' DEL PANE. . . QUANDO SI NEGA IL DIRITTO SI NEGA IL GODIMENTO GIURIDICO. . . LA MONETA STRUMENTO DI COSTO NULLO. . . IL VALORE E' UNA DIMENSIONE DEL TEMPO, CIOE' UNA PREVISIONE. . . ORO FATTO DI CARTA, PERCHE' BASTA LA CONVENZIONE. . . LA MONETA E' UNA FATTISPECIE GIURIDICA. . . CHI CREA IL VALORE DELLA MONETA NON E' CHI LA EMETTE MA CHI L'ACCETTA http://youtu.be/-BkIJdgrbTU "
Questo video - La preghiera di Gesù e la moneta debito - 25/8/2002 su SAUS TV Clicca qui http://www.youtube.com/user/ScuolaAuritianaSimec/videos?view=0
e www.simec.org utili per conoscere la scuola monetaria auritiana. 
http://youtu.be/-BkIJdgrbTU
Giacinto Auriti: ". . . l'operaio di Napoli che si è bruciato per i debiti. . . capire che il REDDITO di CITTADINANZA deve diventare una garanzia della continuità vitale della persona umana. . . il minimo assicurato con la dignità giuridica, col diritto di pretendere la proprietà propria. . . io sono cattolico, la responsabilità morale è individuale, io devo stare a posto con la mia coscienza e basta. . . questo è il punto centrale. . . Lev Tolstoj diceva:" Se manca la fede in Dio viene meno la ragione dell'onestà" aveva ragione!. . . l'onestà è la sete di giustizia. . non esiste legge senza legislatore. . . rispettare la legge morale. . . qual è il grave dramma di oggi ? Il suicidio da insolvenza, malattia sociale che è stata profetizzata dalla Madonna a Fatima. . . quando ha detto:"i vivi invidieranno i morti". . . il Sindaco rincorso e preso a calci. . . simbolo di un sistema. . . quella che noi portiamo avanti è quella che i sociologi chiamano "idea forza". . . Le idee forza sono quelle che cambiano la storia e devono avere almeno due qualità, la novità e la semplicità, questa ha anche una terza caratteristica che è la verità, ecco perche noi siamo rassegnati a vincere. . . https://www.youtube.com/watch?v=xc7z99TIaK8 "
Questo video - La continuità vitale dell'essere umano - 1/9/2002 su SAUS TV ! Clicca qui http://www.youtube.com/user/ScuolaAuritianaSimec/videos?view=0
e www.simec.org utili per conoscere la scuola monetaria auritiana. 
" Una volta la gente lavorava per un guadagno, oggi la gente lavora per pagare i debiti. Noi abbiamo il dovere di ribellarci altrimenti i nostri figli e le nuove generazioni non avranno altra scelta tra il suicidio e la disperazione"
https://www.youtube.com/watch?v=DBE6ayI8-BQ
Terza 3° parte Giacinto Auriti : ". . . quando oggi i politici pretendono di giudicare la storia. . . e la guerra. . . questo giudizio non puo' essere fatto in nome di un principio di "giustizia" perchè la giustizia allora si deve applicare per tutti. . . . e ignorare. . .come è successo anche in Israele. . . quando noi parliamo di queste cose dobbiamo cominciare a leggere la storia. . . qualunque dramma di genocidio. . . va condannato. . . quelli che vogliono fare giustizia. . . usano due regole, una regola per chi è giudicato e un'altra regola per se stessi perchè hanno la forza, quindi il ragionamento che viene fatto è quello delle molte verità. . . la scuola dei sofisti greci. . . scuola filosofi di Atene. . . enunciava e praticava la teoria della doppia verità, per cui ad un certo punto ognuno sostiene la verità che fa comodo, non si parla più del discorso giustizia, del giudice che dovrebbe essere assolutamente equidistante dalle parti, ma si parla della raccomandazione e del clientelismo. . . Quand'è che noi possiamo cominciare a costruire dalla base la speranza per una Giustizia nuova? Questo puo' avvenire solamente a una condizione. . . che si tolga dalle mani dei vertici bancari mondiali la proprietà della moneta e si faccia di ogni popolo il proprietario della sua moneta. . . San Padre Pio fu avvicinato da un Magistrato. . . che disse:" sai noi magistrati. . . ci prendiamo le pratiche che ci convengono e ce le compriamo". . . San Padre Pio. . . dette un calcio nel sedere a questo Magistrato e lo fece rotolare per le scale. . Abbiamo trovato la logica per scrivere la storia. . . le rivoluzioni si fanno a tavolino, non è vero che si fanno in piazza, io ricordo i miei compagni di scuola morti in guerra. . . erano alcuni fascisti altri comunisti. . . io ero così costernato da questo fatto. . . li conoscevo tutti e due e sapevo che erano entrambi onesti. . . quello che conta non è la qualità dell'idea ma l'onestà con cui ci si crede. . . pensare per costruire un'alternativa nuova. . . oggi siamo arrivati a quella che abbiamo definito democrazia integrale. . . sostituire alla moneta-debito la MONETA PROPRIETA'. . . https://www.youtube.com/watch?v=1pG2HuvpznI "
Buon ascolto P. S. - Per condividere fare copia e incolla a tutto questo testo di presentazione
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https://www.youtube.com/watch?v=DBE6ayI8-BQ
Seconda 2° parte Giacinto Auriti :
". . .cominciamo a capire che cosa significa il pluralismo religioso. . . è una scelta essenzialmente massonica, la massoneria è la società che strumentalizza. . . tutti quegli strumenti formali inventati dalle scuole del diritto moderno, per cui il concetto di società non ha contenuto umano, il concetto di società diventa un fantasma. . . gli uomini passano in seconda linea. . . Il collegamento vero tra persone che si conoscevano e quindi erano in grado o di amarsi o di odiarsi. . . non si puo' amare una persona che non si conosce, e noi aggiungiamo non si puo' odiare una persona che non si conosce. . . oggi sul presupposto dei fantasmi giuridici. . . lo stato costituzionale, la gente va alla guerra e si ammazza senza che ci sia il presupposto dell'odio. . . quando si parla di guerra. . . non esiste un principio che trascende il rapporto di forza. . . che è quello che riguarda una valutazione puramente di potenza e non di giustizia. . . capire che il bandolo della matassa sta nelle mani di chi ha i soldi, la proprietà della moneta all'atto dell'emissione sta nelle mani di chi è il padrone della storia. . . è diventato il gendarme del mondo, stabilisce quello che è giusto e quello che non lo è. . . le banche centrali vogliono la guerra. . . significa eliminare alcuni debiti. . . o accentuare l'indebitamento per chi deve essere stritolato. . . per cui l'uomo della strada diventa uno strumento nelle mani di chi ha la sovranità monetaria. . . oggi tutti i popoli del mondo sono poveri perchè hanno un debito pari a tutto il loro denaro, perchè tutto il denaro in circolazione oggi è moneta nominale (debito del portatore). . . chi sceglie la musica sono i padroni del denaro. . . la ricerca delle cause è sempre al di sotto di quella che è la verità apparente, l'immagine creata dai giornali dalla televisione è arbitraria. . . il principio di giustizia vale quando fa comodo. . . nella storia ci sono i raccomandati di ferro e quelli che non sono raccomndati. . . https://www.youtube.com/watch?v=f1Y2GMsxMqI "
Buon ascolto P. S. - Per condividere fare copia e incolla a tutto questo testo di presentazione
Altri video in SAUS TV su You Tube Prima 1° parte di un sempre attuale, Giacinto Auriti :
". . . si impone in modo clamoroso la necessità di occuparci del fenomeno. . . guerra che si sta sempre più accentuando. . . mi piace quando si inizia un discorso di questa portata, trovare il bandolo della matassa per cominciare a far capire. . . quello che sta veramente succedendo. . . per spiegare questo fenomeno mi piace ricordare una battuta molto nota negli ambienti politici e dell'alta finanza. . . questa frase è essenziale, dice Krylenko: " Chi paga il pifferaio sceglie la musica ". . . su questa premessa io voglio vedere se i personaggi. . . alla ribalta. . . appartengono alla categoria di chi paga. Oppure dei pifferai ?. . . A questo punto. . . chi è che paga?. . . Chi controlla la fabbrica della moneta. . . chi paga è esattamente chi sta nelle condizioni di controllare i vertici bancari mondiali. . . quando si dice, paga il Fondo Monetario Internazionale. . . è un fantasma giuridico, cioè quella che noi chiamiamo la società anonima, perchè tutte le organizzazioni bancarie sono organizzate con lo schema delle società anonime. . . il fantasma giuridico. . . strumento. . . nelle mani. . . dell'America. . . tra la Federal Reser Bank e la Banca d'Inghilterra vi è un nesso tradizionale di collaborazione così che questi sono diventati i padroni della moneta con un dominio di dimensioni mondiali. . . Uno degli argomenti che oggi è molto valorizzato. . . è quello di dire che noi dobbiamo creare la commistione delle culture delle razze e delle religioni per determinare la globalizzazione della società. . . con regole di convivenza completamente nuove e che danno una dimensione nuova e totale della libertà. . . Quello che sta succedendo. . . è anche la conseguenza della incompatibilità religiosa che si è creata tra alcuni gruppi etnici, noi sappiamo che la guerra di religione. . . è forse una delle forme piu' feroci di guerre civili. . . quando i signori del nostro governo fanno entrare in Italia elementi dell' islam, elementi di tante altre religioni. . . fanno la balcanizzazione dell'Italia. . . noi siamo rispettosi di tutti i gruppi etnici di tutte le scelte religiose. . . a una condizione, chi si rispetti reciprocamente la libertà decisionale, la libertà del culto. . . per esempio nel rapporto tra religione cattolica e l'islam. . . non esite il principio di reciprocità. . . sicchè il principio di giustizia qui è teorizzato solamente da gente. . . tra chi paga e chi fa il pifferaio a questo punto la grande domanda: il nostro governo è fatto di chi paga o chi fa il pifferaio ?. . . è il comportamento concludente che dimostra che questi signori fanno i pifferai e non fanno quelli che scelgono la musica. . . e allora si crea la cultura programmata del globalismo. . . con la commistione delle razze e delle culture si determina un tale malessere sociale per cui chi comanda, comanda con tranquillità senza paura che la sua sovranità possa essere messa in discussione, perchè chi paga il pifferaio sceglie la musica. . . https://www.youtube.com/watch?v=A2weyuOPwAo "
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https://www.youtube.com/watch?v=A2weyuOPwAo
Nona 9° e ultima Parte - Giacinto Auriti : ". . . Quando Cristo di fronte a Caifa, gli domanda Caifa: "sei tu il figlio di Dio?" Cristo: "Si lo sono. " E' per questo va in croce. . . devo credere che lui è il Figlio di Dio, perchè altrimenti avrebbe mentito non per salvarsi. . . ma per andare in croce il che è assurdo, tanto più perchè poco prima aveva detto: ". . . allontana da me se puoi questo calice amaro". . . ecco perchè è il Sacramento dell'Eucarestia che da la prova che l'unico vero cristianesimo è il cattolicesimo, è la chiesa di Roma il vero cristianesimo, il protestantesimo è stato programmato dalla massoneria inglese, dalle alte logge della banca d'Inghilterra. . . . la fine del Re di Francia. . il Nekker delegato della banca d'Inghilterra ma presidente della banca protestante. . . fu ministro delle finanze del Re e lui indebitò la corona con l'oro-carta. . . i Re cattolici tutti della vecchia Europa. . . sono crollati perchè si sono indebitati verso i banchieri per quella moneta che i banchieri producevano a costo tipografico. . . e che loro stessi avrebbero potuto creare a costo nullo solo se avessero capito che la moneta ha VALORE INDOTTO e non valore creditizio. Quando uno non capisce certe verità è culturalmente subordinato. . . un lord inglese parla con E. Poud e dice : "noi abbiamo messo 20 anni per battere Napoleone ci basteranno 5 anni per battere il fascismo". . . la storia gli ha dato ragione. . . quando tu metti di fronte un'esercito di eroi e un'esercito di bombardieri, attrezzatura altamente tecnologica guidati da ingegneri e da banchieri, vincono purtroppo gli ingegneri. . . In questa situazione noi vogliamo proporre un'alternativa storica. . . è un messaggio questo, che è testimonianza di verità. . . siamo fiduciosi, abbiamo il presagio di vittoria perchè malgrado le apparenze Dio è più forte di satana. Grazie https://www.youtube.com/watch?v=Uj_7EjI5Ys0 " Buon ascolto
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Rapisce e stupra la collega per convertirla all'Islam. Rinchiusa e brutalizzata per 5 giorni finchè non si è convertita all'Islam, salvata dall'intervento della polizia, Gabriele Bertocchi - Dom, 27/12/2015 Un ingegnere musulmano ha proposto alla collega di sposarsi. La risposta è stata negativa, poichè la famiglia della 27enne non avrebbe acconsentito a un matrimonio interreligioso.
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/rapisce-e-strupra-collega-convertirla-allislam-1207941.html
LA NATO NELLA MERDA! I camion cisterna dell'Isis in viaggio verso la Turchia. Mosca mostra le prove del contrabbando di petrolio dell'Isis verso la Turchia. Nel video i bombardamenti russi sui convogli con l'oro nero del Califfato. Sergio Rame - Dom, 27/12/2015 - La Russia ha diffuso le spettacolari immagini che incastrano Recep Tayyip Erdoğan. Le rilevazioni aeree russe dei camion cisterna dell'Isis in viaggio verso la Turchia. Sono le prove del contrabbando di petrolio dei tagliagole dello Stato islamico verso la Turchia e dei bombardamenti russi sui convogli che trasportano l'oro nero del Califfato (guarda qui). Immagini che, una volta per tutte, rivelano il doppio gioco di Ankara che da una parte siede nella coalizione anti Isis e dall'altra foraggia economicamente i jihadisti di Abu Bakr al Baghdadi. A Mosca, in un briefing con la stampa organizzato al ministero della Difesa, i generali russi hanno prodotto video e immagini aeree dei caccia russi che polverizzano lunghe colonne di camion cisterna che trasportano il petrolio da vendere sul mercato nero. Seduto al tavolo delle conferenze, in una enorme sala proiezioni, il generale Sergei Rudskoy ha illustrato le immagini che scorrevano alle sue spalle su uno schermo gigante. Solo nell'ultima settimana, secondo fonti vicine al Cremlino, sono state distrutte diciassette colonne di mezzi e, da quando a settembre è cominciata la campagna aerea in Siria, Mosca ha ridotto in fumo quasi 2mila camion cisterna.
I camion cisterna dell'Isis in viaggio verso la Turchia
Le immagini screditano Erdoğan che aveva smentito pubblicamente i legami tra la Turchia e i miliziani dello Stato islamico. Vladimir Putin ha ingaggiato un testa-a-testa frontale dopo che gli F-16 di Ankara hanno abbattuto uno dei caccia russi impegnati nelle operazioni militari per annientare le bandiere nere in Siria. Nelle scorse settimane il governo di Mosca ha pubblicamente accusato Erdoğan e la sua famiglia di fare affari con il petrolio dell'Isis. I servizi di intelligence russa sono stati in grado di rilevare ben 12mila camion andare e venire dalla Turchia, attraverso il valico di frontiera di Zakho, vicino tanto alla frontiera turca con la Siria che a quella con l'Iraq. "Si è registrata anche una deviazione dal percorso consueto dei convogli - fanno sapere da Mosca - proprio per cercare di sfuggire ai bombardamenti russi, ma la Turchia rimane comunque la destinazione finale della rotta di contrabbando".
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se nel VATICANO non avessero sputato contro Gesù Cristo? Oggi Giacinto Auriti sarebbe sugli altari! e qualsiasi potere sia politico che religioso, che non sia un potere SOVRANITà PIENA O REALE ASSOLUTA? NON HA NESSUN DIRITTO DI ESISTERE PERCHé è DIVENTATO UNA CORRUZIONE, UNA MINACCIA PER IL POPOLO! ECCO PERCHé, la Chiesa non ha nessun diritto di parlare di Pastorale Sociale, quello che le è rimasto è il culto.
è RIDICOLO PENSARE CHE UN SPA FED FMI, POSSANO AIUTARE QUALCUNO, IL PARASSITA NON LO UCCIDE SUBITO PER POTERLO DISSANGUARE PIù A LUNGO NEL TEMPO!
DOPO LA MIA OPPOSIZIONE PACIFICA E DEMOCRATICA? SI STRACCERà IL TESSUTO SOCIALE!
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MAIDUGURI (NIGERIA), 28 DIC. ANCHE QUESTA è SHARIA. Estremisti islamici Boko Haram hanno colpito domenica la città nigeriana di Maiduguri, capitale dello stato nordorientale di Borno, uccidendo almeno 15 persone. I miliziani hanno attaccato sparando dal retro di tre camion, lanciando granate e facendo esplodere due donne kamikaze tra la folla. Tra le vittime ci sono il capo villaggio e 10 suoi figli a Duwari. A Natale oltre 16 i morti in un altro attacco nel Borno.
QUESTO CRIMINALE è UN PAZZO! PROPRIO LUI HA LA PENA DI MORTE PER APOSTASIA! 28 DIC - Il presidente iraniano Hassan Rohani afferma che i musulmani devono migliorare l'immagine dell'Islam, che è stata offuscata dalla violenza di gruppi intransigenti come l'Isis. "Il nostro dovere più grande oggi è correggere l'immagine dell'Islam nell'opinione pubblica mondiale", ha detto domenica durante una conferenza sull'unità islamica a Teheran trasmessa dalla tv di Stato. Rohani ha sottolineato come i principi islamici si oppongano alla violenza e all'estremismo di gruppi come l'Isis.
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24/12/2015 LIBANO - EGITTO - GIORDANIA. QUESTI CRIMINALI SONO PAZZI! PROPRIO LORO HANNO PENE DETENTIVE PER APOSTASIA E BLASFEMIA! Muftì di Egitto, Libano e Giordania: un fronte comune contro estremismo e terrorismo
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23/12/2015 LIBERA CHIESA, LIBERA RELIGIONE E LIBERO STATO IN TUTTO IL MONDO! LA CINA? UN BUON ESEMPIO! Natale: Dio viene a guarirci dalla “sindrome da Isis” e da quella “cinese”
Alle violenze di Parigi, Bamako, Dinajpur, Damasco, Baghdad si risponde combattendo il “terrorismo” e chiudendo le frontiere, ma si dimentica che fra gli autori degli attacchi vi sono francesi e belgi cresciuti col vuoto di ideali. Per “non offendere” i musulmani si soffocano le espressioni cristiane, eliminando ogni riferimento religioso nella società, proprio come in Cina. Il mondo è indifferente verso Dio, ma nel Natale si celebra che Dio non è indifferente verso l’uomo.
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23/12/2015 IRAQ. QUESTA è LA VERA FEDE DI OGNI ISLAMICO NELLA LEGA ARABA. Lo Stato islamico contro il Natale, festa “eretica”. A Kirkuk profanati due cimiteri cristiani.
A Mosul i jihadisti hanno affisso cartelli in cui vietano ai musulmani di ricordare il Natale dei cristiani, bollati come “eretici”. A Kirkuk gruppi estremisti hanno fatto irruzione in due cimiteri, profanando tombe. Ma la comunità cristiana rivendica il diritto e il desiderio di celebrare la festa. Parlamentare cristiano denuncia la decimazione della comunità.
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22/12/2015 BRUNEI vieta il Natale: cinque anni di carcere (e multe) per chi festeggia
Il Sultano, col sostegno dei leader islamici, mette al bando simboli e celebrazioni della festa cristiana. Per chi viola la norma carcere e multe fino a 20mila dollari. Il Natale potrebbe “causare danni” alla fede islamica. Ma c’è chi si ribella e pubblica foto della festa secondo l’hashtag #MyTreedom.
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22/12/2015 ARABIA SAUDITA
Chiedeva riforme politiche in Arabia Saudita: quattro anni a un intellettuale
La censura saudita colpisce il 62enne Zuhair Kutbi. Egli non potrà scrivere articoli o testi per i prossimi 15 anni e viaggiare all’estero per i prossimi cinque. In aggiunta dovrà pagare una multa da 26mila dollari. In una intervista tv aveva auspicato il passaggio a una monarchia costituzionale. È stato condannato per "sovversione".     21/12/2015 ISLAM-EUROPA
L’immigrazione musulmana in Europa: le origini, i fallimenti e le prospettive
È necessaria una revisione dell’islam. In Europa si importa dai Paesi arabi un islam emozionale, vittimista, conflittuale, che vuole dominare il mondo, basato su interpretazioni storiche superate. Occorre che il mondo musulmano assimili elementi della cultura europea (ragione, progresso, diritti umani,…) per un dialogo con il mondo occidentale. Altrimenti è la scomparsa o la guerra.
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21/12/2015 A. SAUDITA - QATAR - USA
Al Jazeera si auto-censura: eliminato un articolo che critica l’Arabia Saudita (alleata del Qatar)
L’edizione statunitense aveva pubblicato l’analisi di un professore di diritto, che criticava la situazione dei diritti umani nel regno. Riyadh userebbe la scusa del terrorismo per commettere violazioni e abusi. Nel mirino anche le oltre 50 esecuzioni capitali in un solo giorno. Il quartier generale nel Qatar blocca la diffusione del pezzo al di fuori degli Usa. Il testo completo dell'articolo fatto sparire.     21/12/2015 BANGLADESH
Bangladesh: leader islamici condannano il Califfato, “nemico dei musulmani” TUTTA QUESTA IPOCRISIA DEVE FINIRE DATO CHE HANNO LA STESSA SHARIA CHE I TERRORISTI DIFFONDONO!
Lo Stato islamico “non è il vero islam”. Ogni venerdì, in tutte le moschee del Paese, verranno tenuti sermoni contro il fondamentalismo che spieghino ai giovani il vero significato del Corano.
21/12/2015 INDONESIA
Indonesia, massima allerta per il timore di attentati a Natale: nel mirino “spose” e “concerti”
Per i vertici istituzionali le minacce sono “imminenti” e concrete. Timori per l’azione di singoli attentatori (spose) e di attacchi di massa (concerti), sul modello di Parigi. I gruppi terroristi legati a vario titolo allo Stato islamico. Il presidente indonesiano Widodo atteso a Papua, dove celebrerà la festa con le comunità cristiane della zona.     21/12/2015 UE - SIRIA - IRAQ
Lo Stato islamico ha sottratto “decine di migliaia” di passaporti in bianco
A rivelarlo sono fonti dell’intelligence occidentale, rilanciate da un quotidiano tedesco. I documenti sono usati per contrabbandare i combattenti all’interno dei confini europei come rifugiati. Lo SI ha già immesso sul mercato documenti contraffatti, venduti sul mercato nero a 1500 euro. Preoccupazione fra i responsabili della sicurezza Ue.
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L'Alto Adige? Il Bengodi dei jihadisti. Per la procura di Bolzano «le cellule islamiche si installano dove trovano casa e servizi garantiti»
http://www.ilgiornale.it/news/politica/lalto-adige-bengodi-dei-jihadisti-1208044.html
L'intercettazione ai terroristi: "Venite a Bolzano: la casa la paga il Comune " http://www.ilgiornale.it/news/cronache/lintercettazione-ai-terroristi-venite-bolzano-casa-paga-comu-1203012.html
Così i jihadisti beneficiavano dei sussidi pubblici italiani http://www.ilgiornale.it/news/cronache/cos-i-jihadisti-altoatesini-beneficiava-sussidi-pubblici-1198995.html
Tanti soldi e documenti falsi La rete del terrorista di Bari http://www.ilgiornale.it/news/politica/tanti-soldi-e-documenti-falsi-rete-terrorista-bari-1202619.html
Asilo e sussidi ai terroristi Il lungo suicidio dell'Europa http://www.ilgiornale.it/news/politica/asilo-e-sussidi-ai-terroristi-lungo-suicidio-delleuropa-1194784.html

17 gennaio, 18:59 #MOSCA, [  #salafiti, #ottomani, #wahhabiti, vogliono mettere la #sharia, anche, in #Russia?, per iniziare, meglio, il #califfato #mondiale? di questo io sono sicuro, gli #islamici (tutta la #Lega #ARABA ) combatteranno, la terza guerra mondiale, per se stessi, fingendo alleanze, contrapposte, ma, con lo scopo di aumentre territorialmente il loro imperialismo. gli islamici non hanno nessun rispetto, per, il valore della vita umana, fanno morire il loro popolo contro, al-Qaeda, che, poi. loro stessi finanziano segretamente! ] Due esplosioni hanno colpito un ristorante a #Makhatchkala, capitale del #Daghestan, nel #Caucaso #russo, causando diversi feriti ma nessuna vittima. L'attentato é stato compiuto con un lanciarazzi e #autobomba. #agenzia #Ria #Novosti ha parlato di nove persone ricoverate. Secondo una prima ricostruzione, un uomo e' salito al primo piano del ristorante 'Impero d'oro' e ha sparato con un #lanciagranate. Poi, all'arrivo della polizia, e' esplosa un'autobomba. [interessante, dove, un #cittadino #saudita, che, loro sono nazisti, può avere la possibilità, di comprare, un #lanciagranate? ]

17 gen.2014, #Datagate: #Ue, bene Obama, ci ha ascoltati. Ok anche da Germania, "tutela dati personali anche per non #Usa" [ #Obama vi ha ascoltati? e questo cosa significa? è #Bush #senjor e #Rothschild che, comanda la #America #USA, è con loro, che, dovete parlare, cioè, il satanismo ideologico e pratico! ]

18 gennaio, 09:23 #KABUL, [ perché i suoi #talebani, #boko #haram sanno riconosce i satanisti e il king saudi aarabia non li sa riconoscere? forse che lui nella #LEGA #ARABA hanno una agenda segreta? eeh furbacchione, perché, sei entrato, nella #massoneria anche tu? ] E' salito a 21 morti l'ultimo bilancio delle vittime dell'attentato di ieri in un ristorante di Kabul. Lo riferisce #Afp il capo della polizia della capitale afghana, Mohammed Zahir, precisando che i morti sono 13 stranieri e 8 afghani. Cinque persone sono rimaste ferite. Tra le vittime, anche, 4 membri, dello #staff #Onu e uno #Fmi.

18 gennaio, 09:33, #India: moglie muore, ministro in ospedale ( è perché avete fatto di voi stessi, i traditori del popolo, e della costituzione, cioè, diventando i complici del #signoraggio #bancario, che, Rothschild ha rubato, che, prima, o poi, io vedrò la vostra faccia di merda, sulle notizie tragiche, della ANSA) Il ministro #indiano #Shashi #Tharoor è stato ricoverato stamani in ospedale con dolori al petto dopo che, ieri la moglie è stata trovata morta per un sospetto, caso di suicidio. Lo riferisce la #Bbc online citando un portavoce dell'ospedale. Il corpo di #Sunanda #Pushkar era stato trovato in un hotel di #New #Delhi dopo che su #Twitter, era apparsa la notizia di una presunta relazione tra il marito e una giornalista #pachistana. #Tharoor aveva negato la relazione sostenendo di essere vittima di #stalking.

chi di voi potrebbe dire: "noi vogliamo dare il nucleare ad Hitler!" nessuno! allora, gli islamici senza diritti umani, e con la #sharia? sono nazisti, peggiori di Hitler! loro uccidono, stuprano, violentano, cristiani, schiavi dhimmi, ogni giorno, sotto i vostri occhi. 18 gennaio, 09:36 #Nucleare:ispettori Aiea arrivati in Iran #TEHERAN, ispettori #Agenzia #internazionale per #energia #atomica ( #Aiea) incaricati di accertare che dopodomani venga attuato #accordo di #Ginevra negli impianti di arricchimento dell'uranio di #Natanz e #Fordo. Lo riferisce #agenzia #iraniana #Fars. L'intesa raggiunta a novembre prevede fra l'altro la sospensione semestrale delle attività di arricchimento dell'uranio al 20% in cambio della revoca di alcune sanzioni contro il #programma #nucleare iraniano. [IO NON SONO IL VOSTRO INGENUO, VOI AVETE BISOGNO DELLA GUERRA MONDIALE, PER DISTRUGGERE ISRAELE, E PER IMPORRE UFFICIALMENTE IL SATANISMO, CIOÈ, IL NUOVO ORDINE MONDIALE! ] dopo tutto, il momento presente, deve essere così schifoso, che, qualsiasi altra cosa, dovrà sembrare migliore!

#Lenin, 90 anni dopo sopravvive il fantasma. Neppure Putin ha il coraggio di rimuovere il mausoleo dal cuore di Mosca. 18 gennaio, 14:12 [ sono la feccia dell'inferno, anticristi! hanno fatto del male a persone innocenti, senza motivo, e per merda ideologica! ] il Paradiso non li conosce!

18 gennaio, 14:54, #Brasile: fulmine danneggia statua #Cristo #SAN #PAOLO, [ di una persona buona si dice: "lui è un parafulmine, cioè ha sofferto al posto nostro! "] Un fulmine ha colpito la statua del Cristo Redentore, uno dei simboli di #Rio de #Janeiro, danneggiando lievemente la punta del dito medio della mano destra. Un altro fulmine ha colpito e distrutto una targa di marmo ai piedi della colossale statua piazzata sulla #collina del #Corcovado. L'incidente si e' verificato nel mezzo di un forte temporale, durante il quale si sono abbattuti su Rio, ben 1.109 fulmini. L'Arcidiocesi di Rio ha annunciato, che, il dito della statua sara' restaurato martedi'. [ogni città dovrebbe tenere un "parafulmini così"]

18 gennaio, 14:31, #Hollande: oggi visita feudo elettorale #PARIGI, ] questo è interessante, lui, io, noi, voi, loro, 75%, e, 62%, risponderemo il giorno del giudizio, su come, noi abbiamo rispettato, la Torà ] [ Il presidente francese François Hollande, è oggi in visita ufficiale nella regione della Correze, il suo feudo elettorale, nel centro della Francia. Secondo un sondaggio pubblicato oggi il 75% dei francesi approva il silenzio di Hollande sulle sue vicende private durante la conferenza stampa di martedì scorso. Per il 62% degli intervistati ritiene inoltre che si tratti di "una vicenda privata".

Papa a dipendenti Rai, servire la verità, Evitare disinformazione e calunnia, mantenere alto livello etico [ tutte stronzate! ] 18 gennaio, 13:23, #Papa a #dipendenti #Rai, servire la verità #CITTA' #VATICANO, [ è impossibile, essere liberi ed onesti, nel #sistema #massonico, #monopolistico, #Banca #mondiale, #Spa, #bildenberg, del #signoraggio #bancario rubato, alla costituzione del popolo sovrano, quindi, l'informazione sensibile politicamente, deve essere necessariamente una truffa! io ho sudato: 7 camicie, per impedire la aggressione della #Siria, con il conseguente sterminio dei cristiani, residenti! è un vero peccato, che, il mio ministero, non era attivo, quando, fu aggredito lo Iraq. ] La Rai deve essere "un servizio alla verità, un servizio alla bontà e un servizio alla bellezza". Lo ha raccomandato il Papa nell'udienza ai dirigenti e al personale dell'azienda radiotelevisiva italiana. "Evitare queste cose che fanno tanto male: la disinformazione, la diffamazione, la calunnia. Mantenere alto livello etico". #Bergoglio ha ricordato anche la "responsabilità a cui chi è titolare del servizio pubblico non può per nessun motivo abdicare".

18 gennaio, 10:01. #Mumbai, calca tra fedeli, 18 morti #NEW #DELHI, [sorry India, le mie più sentite condoglianze, io sono veramente dispiaciuto, per questo incidente, io faccio a te, le mie condoglianze, perché, il tuo islam è buono, mentre, l'islam di: Pakistan, Turchia, e Arabia Saudita, è un Islam criminale! ] Almeno 18 persone sono morte in nottata in una calca avvenuta a Mumbai nei pressi della casa di un leader di una setta musulmana, morto ieri mattina a 102 anni. Lo riferiscono i media locali. I fedeli sono accorsi a rendere omaggio a #Syedna #Mohammed #Burhanuddin, considerato un discendente del Profeta Maometto e famoso per i suoi insegnamenti spirituali e per l'amore per la natura. Non si sa cosa abbia scatenato il movimento di folla che ha causato anche una cinquantina di feriti.

18 gennaio, 15:15 #Michelle-Hillary, vita comincia a 50 anni #WASHINGTON, [ non credo, che, i cinquantenni, del sud del mondo, abbiano un altrettantta, positiva, visione della vita, visto che, è il sistema dei farisei anglo-americani, che, hanno creato queste ingiustizie sociali ] Michelle e #Hillary, due first lady, che, dimostrano come la vita possa ricominciare, a 50 anni. la moglie di #Bill #Clinton, appare lanciatissima [come, un #missile #intercontinentale, a #testata #nucleare]. perché, senza, la carneficina della guerra mondiale, poi, i popoli spinti in una recessione monetaria, fittizia, per scopi #speculativi, #usurocratici, faranno la rivoluzione, questa truffa, delle #Banche #Centrali, #Spa, #Fmi, e del #sistema #massonico, questa voltà verrà a galla, dopotutto, il destino della merda, è sempre quello di venire a galla! [ su dai satana, non fare il permaloso, tu non fare i capricci, tanto, tu lo sai, che, prima o poi?, io pubblicherò, questo articolo! ]

[ cazzo, coglione, #India, questo non è un processo, questo è un sequestro di persona! ] [ la tua posizione contro tutte le nazioni del mondo sta diventando una posizione troppo odiosa! tu rischi l'embargo, internazionale, e, mondiale! ] Marò: pr.cons. Puglia, disertare Indian Day. Invito a premier Letta, il 22/1 odg in assemblea regionale. 18 gennaio, 14:07. 14:24. Mauro, India rimandi marò a casa, "Doveva decidere in due mesi, sono passati due anni"

18 gennaio, 14:32  [ chi è che, lui pensa, che, questa #patologia #islamica, sia qualcosa, che, a noi non interessa? questa patologia islamica è stata fatta e concepita, da maniaci religiosi, della #sharia, per fare del male, a tutti i popoli del mondo! la ipocrisia, di questi criminali, del #Califfato, non potrà mai superare, la ipocrisia dei #farisei #anglo-americani, #Spa, #Fmi, #FED, #Bce, [è vero ] ma, comunque, viene, subito dopo quel satanismo, quindi, non è dai fatti giornalistici, che, voi potrete giudicare, le loro reali intenzioni, quelle sono un #depistaggio, invece! #farisei, #ideologi #salafiti, #islamisti, #satanisti, non hanno nessun rispetto, per il valore della vita umana! Senza di me, Israele non avrebbe potuto avere, nessuna speranza, di poter sopravvivere! ] Un #diplomatico #iraniano è rimasto ucciso in un attacco armato oggi a #Hadda, il quartiere dei diplomatici di #Sanaa. Lo ha reso noto al Jazeera, citando fonti sanitarie e di polizia. L'ambasciatore era rimasto colpito da raffiche di armi da fuoco provenienti da una camionetta mentre stava uscendo dalla sua residenza, vicino ad un centro commerciale nella capitale #yemenita. [cazzo, i miei commenti, stanno avendo un tale successo, che, mi bloccano la ADSL continuamente!]

perché, vi abbandonate, allo entusiasmo, così, ingenuamente? tutto quello, che, è terrestre, può essere fermato, con #raggi #laser dallo #spazio #cosmico! Quindi nessuna guerra, sulla terra, può essere vinta, se prima non vengono distrutte le strutture spaziali! ] Il nuovo progetto cinese seppellirà il sistema di difesa antimissilistica americano? La Cina ha testato la #testata #ipersonica per missile #balistico #intercontinentale. I test effettuati dimostrano, che, il dispiegamento dei missili balistici intercontinentali cinesi, con tali parti, è possibile già in un futuro prevedibile. I test effettuati della testata ipersonica per missile balistico intercontinentale, è il primo risultato pratico, del programma su vasta scala in via di realizzazione dei cinesi, volto all'elaborazione dell'arma ipersonica.

[ #AIEA vuole spendere $6 milioni per #Iran] [ idioti, e se, io metto una centrifuga, nello scantinato di casa mia, per arricchire l'uranio segretamente? Quindi è la Sharia, che deve essere abolita, in tutta la Lega Araba, dei nazisti, er dhimmi schiavi, ecco, come, il terrorismo finirà!  ] L'Agenzia internazionale per l'energia atomica ( #AIEA) ha calcolato che occorrono 6 milioni di dollari per controllare la realizzazione degli accordi di Ginevra, raggiunti tra i mediatori internazionali e Teheran, comunicano i mass media. Il piano congiunto dell'Iran e del "sestetto" ( #Russia, #Cina, #USA, #Gran #Bretagna, #Francia e #Germania) entrerà in vigore il 20 gennaio. Teheran ha assunto gli impegni di non arricchire l'uranio oltre il 5 %, e di ridurre i tempi di sviluppo del programma nucleare. Da parte sua l'Occidente, ha acconsentito ad attenuare le sanzioni economiche. Oggi la delegazione dell'AIEA giunge in Iran.

[Libia, spariti due operai calabresi] [ la arroganza degli islamici, contro, i dhimmi schiavi è smisurata! tutto il razziso che è nato dalla sharia, e dall'islam pervertito, e imperialistico, dei salafiti, per il califfato, tutte cose già viste, in 1400 anni!  ] Due cittadini italiani sono dispersi in Libia, comunica il Ministero degli Esteri del Paese. Francesco Scalise e Luciano Gallo a ndavano con il loro solito furgone a fare i lavori per cui erano stati impiegati ma non sono più rientrati. Scalise e Gallo sono della provincia di Catanzaro, rispettivamente residenti nei comuni di Pianopoli e di Feroleto. Il furgone è stato ritrovato vuoto in una zona isolata della Cirenaica che fa pensare ad un sequestro. Angelo Scalise, fratello di Francesco, in Libia anche lui per lavoro, ha dato l'allarme, quando ha visto il mancato rientro dei due.

Gli scienziati #Università #Nazionale di #Tokyo, lavorano su un nuovo esperimento, nel quadro, del quale si prevede di creare un "uomo-maiale". Si tratta del trapianto degli #organi #umani, al maiale. Come evidenziano i ricercatori, al momento si stanno svolgendo, le prime tappe, per #trapiantare ai #maiali #fegato e #pancreas. L'obiettivo principale dall'esperimento è ottenere l'attecchimento normale, dei tessuti trapiantati dall'uomo. In caso di successo, si potrà far crescere gli organi, per il trapianto nel corpo di un animale, questo aiuterà a risolvere il problema, della mancanza di organi in donazione. [ i titolo "uomo-maiale" è completamente fuorviante! perché questo: "uomo maiale" è già stato realizzato dai satanisti americani! ] quello, che, i giapponesi stanno facendo è eticamente lecito, anche, se, i satanisti del Nwo, sono in mezzo a loro anche!

18 gennaio, 18:05  #IL #CAIRO, [ nessun #popolo #arabo, #islamico, potrà mai accettare, i salafiti, al di fuori, del loro terrorismo nazista, la sharia assassina, del califfato mondiale, demolitrice della civiltà, progresso scientifico, negazione dei diritti umani fondamentali, della libertà di religione! la congiura contro Israele, e contro, tutti i popoli liberi! ] [ finirà in tragedia questa brutta storia, di erdogan ottomano e di Saudita Al Qaeda ] Il presidente della commissione elettorale centrale egiziana, Nabil Salib, ha annunciato i risultati ufficiali del voto sul referendum per la nuova Costituzione: affluenza al 38,6% (oltre 20mln votanti), con un 98,1% di 'sì' e i 'no' fermi all'1,9%. Dopo l'annuncio del risultato, sono iniziati i caroselli di auto a piazza Tahrir al Cairo. Alcune decine di sostenitori del governo, che inneggiano al generale al-Sisi, stanno cantando nella piazza simbolo delle rivolte contro Mubarak e Morsi.

18 gennaio, 15:17, [ io penso, che, tutti devono essere liberi di manifestare, anche, ad oltranza. Ma, il traffico urbano, gli uffici pubblici, non devono essere bloccati, cioè, al punto, di rendere impossibile, lo accesso a certe zone! Questi idioti, guarano alla #Europa #masonica, delle #lucertole #Bildenberg, come al paradiso, mentre, è sempre la truffa di #Rothschild e delle tasse, cioè, la #estorsione, anti-#costituzionale, per comprare il suo #denaro di satana! ] #Ucraina: scontri #europeisti-filogoverno #KIEV, 18 GEN - Scontri tra manifestanti ' #europeisti' e #filogovernativi sono scoppiati oggi a Kiev, dove decine di militanti del partito delle Regioni del presidente #Viktor #Ianukovich si sono presentati in piazza Maidan chiedendo ai pro-Ue di smantellare le barricate. I due gruppi sono venuti alle mani e sono volati ceffoni e spintoni. Nella notte gli 'europeisti' hanno rafforzato le #barricate, alcune delle quali erano state realizzate con mucchi di neve che si e' sciolta visto l'inverno particolarmente mite.

Nel 2010 se ne contavano almeno sei: Esercito di Liberazione del #Belucistan, Esercito Repubblicano del Belucistan, Fronte Popolare di Liberazione del #Belucistan, Fronte Popolare per la Resistenza Armata, Fronte per la Liberazione del #Belucistan e Fronte Unito per la Liberazione del Belucistan. 18 gennaio, 18:16 #ISLAMABAD, [certo, questi hanno diritto, ad ottenere la indipendenza ] Quattro persone sono morte e 35 sono rimaste ferite in un attentato a un treno nella provincia pachistana del Punjab. Il convoglio coinvolto e' il Khushaal Khan Khattak Express, in viaggio nel sud fra Peshawar e Karachi. Quando il treno é arrivato in un'area rurale nella provincia di Rajanpur una bomba e' esplosa vicino ai binari facendo deragliare quattro carrozze e distruggendo oltre 200 metri di binari. L'attentato e' stato rivendicato dall'Esercito #repubblicano #Baloch ( #Bra).

    Il #Belucistan #pakistano: viaggio in una provincia, che, vuole diventare uno Stato [ ecco perché, loro hanno diritto alla indipendenza ] di Alessandro Pagano Dritto. Un giorno gli abitanti di Kohak, un paese vicino alla frontiera, scoprirono di essere diventati iraniani. Nessuno, se non dopo molto tempo, li aveva avvertiti che lo Stato in cui erano nati e avevano vissuto, il Pakistan, li aveva ceduti all'Iran. Ma tanto la maggior parte di loro non si sentiva né iraniana ne pakistana: il loro paese era un altro, il Belucistan.
La situazione del Belucistan è simile a quella del Kurdistan, perché i Beluci si sentono una nazione ma non sono quello che vorrebbero anche essere: uno Stato. «Ma a differenza del Kurdistan – spiegò una notte del dicembre 2007 Faiz Baloch al poliziotto inglese mentre gli perquisivano l'appartamento – il Belucistan era un paese libero fino a quando gli Inglesi non l'hanno diviso e poi l'Iran e il Pakistan non l'hanno occupato».
Dal 1947, anno dell'annessione, a oggi, Belucistan è stato il nome di una provincia molto povera e molto importante nel sud ovest del Pakistan. Un documento della Banca Mondiale del maggio 2003 calcola la sua popolazione in poco più di 7 milioni di persone per una superficie di quasi 350.000 Km2. Uno strato di terra rocciosa e aspra separa la ricchezza del sottosuolo dalla povertà dei suoi abitanti, che poco o nulla vedono dell'oro e del rame che vi viene estratto. In un suo articolo il beluco Sanaullah Baloch calcola che il 97% dei Beluci vive senza gas, il 78% senza elettricità, il 62% senza acqua potabile. I mezzi di comunicazione e le scuole sono realtà solo in poche città, la più importante delle quali e Quetta, capoluogo di provincia noto per essere la base dei Talebani del Mullah Omar. Per il resto intere aree vivono in condizioni assai precarie, tra gasdotti e impianti estrattivi controllati a vista dai soldati dell'esercito federale, dalle guardie di frontiera, dalla polizia o da gruppi paramilitari. Nel gennaio 2000 il neoeletto presidente pakistano, generale Pervez Musharraf, manda l'esercito a presidiare la provincia, dove da decenni è attiva una guerriglia armata di impronta laica e nazionalista composta da più gruppi. Nel 2010 se ne contavano almeno sei: Esercito di Liberazione del Belucistan, Esercito Repubblicano del Belucistan, Fronte Popolare di Liberazione del Belucistan, Fronte Popolare per la Resistenza Armata, Fronte per la Liberazione del Belucistan e Fronte Unito per la Liberazione del Belucistan. La nazione del Belucistan. Si estende tra Iran e Pakistan, in minima parte anche in Afghanistan. Nonostante sia la provincia pakistana più povera, il suo sottosuolo e le sue coste sul Mar Arabico ne fanno una regione vitale per Islamabad e importantissima per tutto il Medio Oriente. (Fonte: pakdefenceunit.wordpress.com) Quando questo avviene Faiz Baloch, nato nel villaggio di Kohak nel Belucistan iraniano, ha diciotto anni e sta studiando a Quetta. Abita però a Nuova Kahan e si sposta in città per studiare e insegnare come volontario. Passati i corpi dell'«Operazione Libertà», come l'ha chiamata il governo di Islamabad, Fraiz vede vetri rotti e tende strappate, «come se ci fosse stata la guerra». Nel paese rimangono solo donne, anziani e bambini: sono spariti gli uomini, 125 in un giorno solo, e nessuno sa che fine abbiano fatto. Esiste un'associazione specifica che si occupa dei casi di sparizione nel Belucistan: Voice For Baloch Missing Persons. Per molti di questi casi i Beluci sospettano proprio delle diverse forze militari attive sul loro territorio: nel luglio 2012 la giustizia pakistana sembra aver dato loro ragione condannando per falsa testimonianza un ufficiale di polizia che aveva negato di detenere sette Beluci della tribù Marri scomparsi quattro mesi prima nei dintorni di Quetta.
Anche Faiz aveva trovato una parte di quei 125 uomini scomparsi a Nuova Kahan proprio nelle stazioni di polizia e corrompendo un ufficiale era riuscito a parlarci e a farsi dire cosa era successo dopo l'arresto. Un detenuto gli aveva raccontato che erano stati separati in due gruppi e poi riuniti in dieci o quindici per volta in un locale di Quetta, interrogati e torturati. Le cose per il Belucistan sono peggiorate negli ultimi sei anni, dopo che il 26 agosto 2006 uno dei capi storici e più carismatici della resistenza locale, Nawab Akbar Khan Bugti, è stato ucciso nel corso di un'operazione dell'esercito. Ora pare che il suo antico feudo nel quale ha trovato la morte, la città di Bugti, sia diventato un centro di detenzione e tortura dell'opposizione Beluca. A causa della repressione militare la diffidenza dei Beluci nei confronti del governo di Islamabad rimane alta: quasi nessuno sembra credere al piano varato dal governo nel 2010 per un risanamento economico e sociale della regione. Solo la smilitarizzazione della zona e l'investimento di denaro pubblico in campi come l'istruzione possono risollevare le sorti del Belucistan. Dice a un giornalista di Al Jazeera un pescatore di Gwadar, importantissimo porto sul mar arabo nel sud della provincia: «Hanno promesso un lavoro per tutti i disoccupati di Gwadar. Ma chi abita qui è ancora disoccupato. Io non ho un'istruzione, ma molti altri sì. Alcuni hanno una laurea, ma nessuno di loro ha un lavoro. Sono tutti pescatori. Lavorano duro giorno e notte per pagare un'istruzione ai loro figli».
Di questa pluridecennale guerra tra il governo federale di Islamabad e il Belucistan sembra essersi accorto adesso anche il governo statunitense: nel febbraio 2012 il repubblicano Dana Rohrabacher ha presentato una risoluzione a favore delle rivendicazioni beluche. In un suo articolo apparso sul Washington Post lo scorso aprile spiegava i motivi della risoluzione sostenendo che gli Stati Uniti non possono collaborare con uno Stato che ha deciso di proteggere i Talebani: «E' tempo che Washington smetta di aiutare il Pakistan e sviluppi un'amicizia più stretta con l'India e, forse, col Belucistan». L'esercito pattuglia le strade di una città del Belucistan. Dal 2000 in poi la presenza dell'esercito, della polizia e di gruppi paramilitari nelle città e nei punti nevralgici per l'economia della regione si è intensificata. In molti dei casi registrati di sequestri, torture e uccisioni è stata verificata la responsabilità dei militari. (Fonte: www.chakranews.com) Difficile non notare però – ha scritto in aprile Suba Chandran dell'Institute for Peace and Conflict Studies – che questa risoluzione arriva subito dopo il rifiuto del governo pakistano di prolungare la presenza di truppe americane a Karachi: truppe utili a combattere il terrorismo forse, ma certo troppo vicine al territorio dell'Iran perché questo non se ne lamenti. E il progetto comune tra Iran, Pakistan e Afghanistan sancito a Islamabad proprio nel febbraio di quest'anno rende sconsigliabili le lamentele. Nel frattempo molti Beluci cercano vita migliore altrove ed emigrano: si ritiene che il numero dei migranti si aggiri sul milione. Scelta che ha dovuto fare anche Faiz Baloch, che a un certo punto cominciò a sentirsi troppo osservato a causa delle sue ricerche. A Nuova Kahan avevano chiesto di lui a un commerciante che aveva mentito dicendo di non conoscerlo; inoltre uno dei detenuti visitati gli aveva detto, cercando di non farsi capire dagli agenti di sorveglianza, che era «un tipo interessante». A quel punto a Faiz non era rimasto altro che viaggiare, a piedi e in macchina, fino all'aeroporto più vicino, da lì volare a Londra e, appena atterrato, fare richiesta d'asilo. Per la vicenda di Faiz Baloch si veda la sua intervista a Karlos Zurutuza e Wendy Johnson del settembre 2010: http://thebaluch.com/090110_FaizBaluch.php
http://ilreferendum.it/2012/09/10/il-belucistan-pakistano-viaggio-in-una-provincia-che-vuole-diventare-uno-stato/
L'esercito pakistano, nazista, sharia imperialismo, pattuglia le strade di una città del Belucistan. Dal 2000 in poi la presenza dell'esercito, della polizia e di gruppi paramilitari nelle città e nei punti nevralgici per l'economia della regione si è intensificata. In molti dei casi registrati di sequestri, torture e uccisioni è stata verificata la responsabilità dei militari. (Fonte: www.chakranews.com)

Padre rock cinese, non si piega a censura, Rinuncia a galà fine anno, per veto a canzone studenti #Tiananmen. 18 gennaio, 15:30. #PECHINO, [mai tacere di fronte a nessuna ingiustizia, noi vogliamo un mondo migliere: tutto quì! ] Il #cantante #Cui #Jian, considerato il ''padre'' del rock and roll cinese'', non si e' voluto piegare alle richieste della censura ed ha rinunciato a partecipare al popolare ''gala'' di fine anno, trasmesso dalla televisione di Stato, la #Cctv. Lo affermato la sua manager. Al cantante era stato chiesto nella serata del 31 gennaio, giorno del capodanno cinese, di non cantare ' #'Nothing #To #My #name'' che era stata scelta come '' #inno'' dagli studenti che nel 1989 avevano occupato piazza #Tiananmen.


king saudi arabia, se, un tuo alunno viene da te, e ti dice, "ecco professore questa è la ricerca, su "massacro di Tlatelolco", che, voi avete chiesto", ed in realtà, questo, non è vero, tu puoi pensare due cose soltanto, o il ragazzo ha battuto la testa ad un palo, oppure, è stato lo Spirito Santo, che, vuole stanare i satanisti americani, cioè, i veri mandanti di quella strage!

Massacro di Tlatelolco ] [ Da Wikipedia, l'enciclopedia libera] [ questi sono i assoni satanisti, farisei, che, ancora hanno il controllo di USa Banca Mondiale e Fondo monetario internazionale, io li voglio morti! ma, se si arrendono a me, io li perdonerò ] Plaza de las Tres Culturas, Città del Messico, luogo del massacro del 2 ottobre 1968. Il massacro di Tlatelolco avvenne il 2 ottobre 1968 nella Piazza delle tre culture a Tlatelolco, Città del Messico. Non si è mai riusciti ad avere un numero preciso dei morti: alcune stime dicono più di 300 persone, ma quasi tutte le fonti governative riportano stime non oltre i 40 o 50 morti. Al momento della strage il governo parlò di 34 morti in gran parte militari. Il massacro avvenne dieci giorni prima dell'inizio dei Giochi della XIX Olimpiade che si svolsero a Città del Messico dal 12 ottobre al 27 ottobre 1968. Il massacro fu preceduto da mesi di inquietudini politiche nella capitale messicana, con manifestazioni e proteste studentesche per appoggiare gli eventi che succedevano nel mondo nel 1968. Il 27 agosto più di 200.000 studenti scesero in piazza e si accamparono nel Zócalo, per poi venir dispersi il giorno successivo dall'esercito messicano. Gli studenti volevano aumentare la propria visibilità grazie all'attenzione che c'era sulla città a causa dei Giochi olimpici del 1968. Il presidente di allora, Gustavo Diaz Ordaz, settimane prima del massacro ordinò all'esercito di occupare il #Campus dello #UNAM. In quest'occasione l'esercito indiscriminatamente picchiò molti studenti e il rettore Javier Barros Sierra si dimise per protesta il 23 settembre.Le proteste degli studenti non diminuirono. Le manifestazioni crebbero a tal punto che il 2 ottobre, dopo 9 settimane di sciopero studentesco, 15.000 studenti di varie università marciarono per le vie della città, protestando contro l'occupazione del campus. Al calare della notte 5.000 studenti e lavoratori, molti dei quali con la propria famiglia, si raccolsero nella Plaza de las tres Culturas di Tlatelolco.
Alla fine della giornata le forze militari e politiche con carri blindati e veicoli da combattimento circondarono la piazza e aprirono il fuoco, puntando sulle persone che protestavano o che semplicemente passavano di lì. In breve tempo una massa di corpi copriva tutta la superficie della piazza. Fra i feriti, anche la scrittrice fiorentina Oriana Fallaci, che si trovava in un grattacielo sovrastante la piazza per controllare al meglio le azioni fra manifestanti e forze dell'ordine. Ferita da un elicottero in volo, fu creduta morta e portata in obitorio, dove un prete si rese conto che era ancora viva. La giornalista riportò tre ferite d'arma da fuoco.
Il massacro continuò tutta la notte, i soldati si accamparono negli appartamenti vicini alla piazza. Testimoni riferirono che i corpi furono spostati con camion dell'immondizia. La spiegazione ufficiale fu che facinorosi armati iniziarono a sparare verso le forze dell'ordine che per difesa personale iniziarono a sparare. I media di tutto il mondo diffusero le immagini e pubblicarono la notizia che si era registrato lo scontro più violento tra studenti e forze dell'ordine.
Indagini sul massacro
29 anni dopo il massacro, nell'ottobre 1997, il congresso messicano formò un comitato per investigare sul massacro di #Tlatelolco. Il comitato raccolse vari testimoni e attivisti politici dell'epoca, incluso l'ex presidente #Luis #Echeverria #Alvarez, che all'epoca era Segretario del Governo. Echeverria ammise che gli studenti erano disarmati e che l'attacco militare fu pianificato precedentemente per distruggere il movimento studentesco.
Nell'ottobre 2003, 35 anni dopo il massacro, il #National #Security #Archive dell'Università George Washington pubblicò documenti della CIA, del Pentagono, del dipartimento di stato, del FBI e della Casa Bianca. I documenti rivelano che:
in risposta alle preoccupazioni del governo messicano per la sicurezza dei Giochi olimpici, prima e durante la crisi il Pentagono inviò in Messico alcuni istruttori di lotta antisovversiva, armi, munizioni e materiale per il controllo della protesta;
tra il luglio e l'ottobre 1968, numerosi agenti della CIA che si trovavano in Messico facevano quotidianamente rapporto su quello che accadeva nella comunità universitaria e all'interno del governo. Sei giorni prima del massacro il segretario di Governo e il direttore della sicurezza federale, comunicando con alcuni agenti della CIA, informarono che la protesta sarebbe stata controllata in breve tempo;
secondo la CIA il governo messicano sistemò le cose con il leader studentesco Socrates Campos Lemus.

Il massacro di Tlatelolco e Oriana Fallaci. [le multinazionali, Spa, il lavoro dei satanisti americani, USA, Fmi-Nwo, per depredare i popoli ] [come gli Usa, Sp, Farisei hanno depredato, il mondo e la america latina] Pubblicato il 2 ottobre 2012 da admin , A Città del Messico il 3 ottobre 1968 la piazza di Tlatelolco è ricoperta da centinaia di morti: sono quasi tutti studenti. A ordinare una feroce sparatoria è stato il presidente Gustavo Diaz Ortaz. L'esercito ha sparato dagli elicotteri e dai tetti del ministero degli Esteri.
Il 1968 messicano ha inizio il 22 luglio quando i "granaderos", carabinieri messicani, intervengono a reprimere una rivolta scoppiata all'interno di due licei con cruda brutalità. Questa repressione viola il principio dell'autonomia delle università e delle scuole messicane, da sempre considerate luoghi dove polizia e esercito non potevano intervenire. Il 30 luglio per reprimere la protesta scoppiata all'Università di Città del Messico, la polizia si arma di bazooka. La risposta è la nascita di comitati di lotta in tutte le scuole e poi di un Comitato nazionale che raccoglie studenti e professori, le cui richieste sono varie e molteplici: liberazione di tutti i detenuti politici; scioglimento dei "granaderos", dimissioni del capo della polizia, risarcimento alle famiglie delle vittime della repressione, punizione per i responsabili delle azioni repressive, abrogazione degli articoli del codice penale che limitano il diritto di manifestare. Il 1° settembre il presidente Diaz Ordaz chiude ogni possibilità di trattativa e accusa gli studenti di voler sabotare i giochi olimpici che si sarebbero inaugurati il 12 ottobre. Il 18 settembre l'esercito occupa l'Università: il rettore Javier Barrios Siena si dimette per protesta.
Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre gli studenti si danno appuntamento in piazza delle Tre culture (detta anche Piazza Tlatelolco). Polizia e esercito sparano all'impazzata, dopo avere bloccato le uscite della piazza: il bilancio in termini di morti è altissimo, anche se non se ne avrà mai un resoconto definitivo.
Molti sostengono che fu una strage pianificata a tavolino (l'operazione militare era infatti già partita alle 18 del 2 ottobre); passata alla storia come la più sanguinosa e crudele repressione del movimento studentesco.
Dopo aver bloccato le uscite della piazza polizia ed esercito spararono all'impazzata: le cifre ufficiali parlano di 15.000 proiettili (8.000 militari di vari corpi impegnati nell'azione, 300 mezzi fra carri armati, blindati vari e jeeps armate di mitragliatrici) che provocarono, non meno di 700 feriti ed un numero di morti che oscilla tra i 150 e i 300. Furono arrestati e detenuti 5000 studenti, alcuni dei quali sottoposti a torture e a finte fucilazioni, alcuni dei quali, 300, rimasero in carcere fino all'amnistia del 1971.
Il regime messicano, allora preoccupato di mostrare al mondo la propria faccia democratica e moderna attraverso le imminenti Olimpiadi, da subito insabbiò la strage di Piazza Tlatelolco; una strage provocata ad arte, che segnò in generale la società messicana e che dette un duro colpo al movimento studentesco, centrato soprattutto sull'attivismo degli studenti della UNAM (Universidad Nacional Autonoma de Mexico) e del Politecnico che rivendicavano un'apertura democratica nei confronti dell'autoritarismo del regime fondato sul Partido Revolucionario Insitucional (PRI)
http://www.infoaut.org/index.php/blog/storia-di-classe/item/2779-3-ottobre-1968-la-strage-di-piazza-tlateolco
Il massacro di Tlatelolco avvenne il 2 ottobre 1968 nella Piazza delle tre culture a Tlatelolco, Città del Messico. Non si è mai riusciti ad avere un numero preciso dei morti: alcune stime dicono più di 300 persone, ma quasi tutte le fonti governative riportano stime non oltre i 40 o 50 morti, al momento della strage il governo parlò di 34 morti in gran parte militari. Il massacro avvenne dieci giorni prima dell'inizio dei Giochi della XIX Olimpiade che si sono svolti a Città del Messico
Il massacro fu preceduto da mesi di inquietudini politiche nella capitale messicana, con manifestazioni e proteste studentesche per appoggiare gli eventi che succedevano nel mondo nel 1968. Il 27 agosto più di 200.000 studenti scesero in piazza e si accamparono nel Zócalo e il giorno dopo furono dispersi dall'esercito messicano.
Gli studenti volevano approfittare dell'attenzione che c'era sulla città per via dei Giochi olimpici del 1968. Il presidente di allora Gustavo Diaz Ordaz, settimane prima del massacro ordinò all'esercito di occupare il Campus dell'UNAM. L'esercito indiscriminatamente picchiò molti studenti e per protesta il rettore Javier Barros Sierra si dimise il 23 settembre. Le proteste degli studenti non diminuirono. Le manifestazioni crebbero a tal punto che il 2 ottobre dopo 9 settimane di sciopero studentesco, 15.000 studenti di varie università marciarono per le vie della città, protestando contro l'occupazione del campus. Al calare della notte 5.000 studenti e lavoratori, molti dei quali con la famiglia si raccolsero nella Plaza de las tres Culturas di Tlatelolco.
Alla fine della giornata le forze militari e politiche con carri blindati e veicoli da combattimento circondarono la piazza e aprirono il fuoco, puntando sulle persone che protestavano o che semplicemente passavano di lì. In breve tempo una massa di corpi copriva tutta la superficie della piazza. Fra i feriti, anche la scrittrice fiorentina Oriana Fallaci, che si trovava in un grattacielo sovrastante la piazza per controllare al meglio le azioni fra manifestanti e forze dell'ordine. Ferita da un elicottero in volo, fu creduta morta e portata in obitorio, dove un prete si rese conto che era ancora viva. La giornalista riportò tre ferite d'arma da fuoco. Il massacro continuò tutta la notte, i soldati si accamparono negli appartamenti vicini alla piazza. Testimoni riferirono che i corpi furono spostati con camion dell'immondizia. La spiegazione ufficiale fu che facinorosi armati iniziarono a sparare verso le forze dell'ordine che per difesa personale iniziarono a sparare. I media di tutto il mondo diffusero le immagini e pubblicarono la notizia che si era registrato lo scontro più violento tra studenti e forze dell'ordine.
http://www.controappuntoblog.org/2012/10/02/il-massacro-di-tlatelolco-e-oriana-fallaci/

[ oriana fallaci ferita nella strage in messico. ] Caricato in data 27/gen/2008 [il massacro del capitalismo USA, di farisei anglo-americani ] video  [ oriana fallaci ferita nella strage in messico. ] ferita nella strage nella piazza delle 3 culture.
Per reprimere la protesta che ha il suo fulcro nell'Università di Città del Messico la polizia usa i bazooka. migliaia i morti.
/watch?v=iyfctzztLkE&feature=player_embedded

    [ come il nazismo di: Nwo-Fmi, ha potuto soffocare le aspirzioni democratiche dei popoli, come, le democrazie massoniche, di associazioni segrete, vietate dalla Costituzione, sono state corrotte, allo stesso modo, le prmavere arabe hanno portato i salafiti! Questo è un solo Nwo, contro Israele, l'ultimo baluardo delle aspirazioni di libertà dei popoli ] O capitano! Mio capitano!… "Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno." [Oscar Wilde] 2 ottobre 2013. 2 ottobre 1968 Città del Messico Il massacro di Tlatelolco. [i am unius REI, king of Israel ] Città del Messico, 2 ottobre 1968. Nella piazza delle Tre Culture, nel quartiere Tlatelolco, migliaia di studenti e lavoratori messicani si danno appuntamento per manifestare pacificamente contro il Governo di Gustavo Diaz Ordaz, a capo di un partito che di rivoluzionario ha solo il nome. Mancano appena dieci giorni all'inizio della 19esima edizione dei Giochi Olimpici. Ma è dall'estate che il Paese è attraversato dalle tensioni che del resto caratterizzano l'intero anno, dalla protesta studentesca all'offensiva in Vietnam, dagli assassini di Martin Luther King e Bob kennedy ai carri armati russi che soffocano nel sangue la Primavera di Praga. Il 22 luglio 1968, nella capitale messicana, una banale rissa tra istituti studenteschi viene sedata con la forza dai granaderos, i carabinieri messicani. È la scintilla che nell'anno olimpico, fa scattare il corto circuito tra le due anime del Paese, come spiega Marco Bellingeri, docente di storia dell'America latina all'università di Torino e direttore del centro di cultura italiana a Città del messico.
Eddy Ottoz allora era un ragazzo di 24 anni. Quarto ai Giochi di Tokio nei 110 ostacoli, in Messico era pronto per puntare a una medaglia olimpica. Giovane attento, spirito libero, Ottoz aveva avuto occasione per conoscere da vicino le tensioni della società messicana, avendo più volte visitato il Paese negli anni precedenti, proprio in vista di quelle Olimpiadi, particolarmente attese per il clima politico, l'altitudine che avrebbe condizionato molti risultati, la diretta tv che per la prima volta avrebbe portato i Giochi nelle case di tutto il mondo. Quel 2 ottobre 1968 sono oltre 10mila i giovani che accorrono in Piazza delle Tre Culture per partecipare alla manifestazione antigovernativa. Il segnale della repressione arriva alle 17.30, dal cielo. Le vie di fuga della piazza vengono chiuse: all'improvviso, dai tetti del ministero degli Esteri e dagli elicotteri partono raffiche di mitra sulla folla: sono 62 interminabili minuti di fuoco. Tra i feriti anche l'inviata dell'Europeo Oriana Fallaci che rilascia al Tg Uno questa drammatica testimonianza dal suo letto d'ospedale il giorno dopo. Il bilancio della carneficina è di oltre 300 vittime, 1200 feriti, 1800 arrestati, 25mila colpi sparati. il silenzio di Ottoz, tra i primi ad accorrere sul luogo della tragedia, è più eloquente di qualsiasi parola. Molto si è scritto e detto su quello che rimane uno degli episodi più tragici della storia dell'olimpismo. Le trame sottostanti a quella strage sembrano ora più chiare ed evidenti, e solo di recente il Messico è riuscito a fare i conti con quel passato scomodo e tragico. Il sangue sparso a piazza delle Tre Culture non fermò, però, le Olimpiadi messicane. Le parole di Ottoz sembrano un monito prezioso anche sulla strada verso Pechino. Ma qual è oggi, l'eredità dei morti di Piazza delle tre culture?


2 ott 2012 [ http://www.gennarocarotenuto.it/21777-chi-ricorda-il-massacro-di-tlatelolco-in-messico/ ] [ maledetti americani satanisti Spa, Fmi-Nwo, massoni, i predatori del mondo! un demone lupo (satanismo massonico Spa, di farisei, Illuminati ) vestito da agnello (democrazia)]  Chi ricorda il massacro di Tlatelolco in Messico? [ i am Unius REI King of Israel ] Come sempre "2 de octubre no se olvida", il due d'ottobre non si dimentica. È il massacro di Tlatelolco, piazza delle Tre Culture nel Nord di Città del Messico, 44 anni fa. Fermava nel sangue e nella repressione selvaggia a venire (ma in apparente pace e democrazia per l'occhio del mondo) il movimento studentesco messicano reo di voler essere come qualunque altro movimento studentesco in quell'anno al mondo in quel paese già allora troppo lontano da dio e troppo vicino agli Stati Uniti. Fu una strage di Stato stabilizzante e impunita come quelle italiane, da Piazza Fontana alla Stazione di Bologna, quella di Tlatelolco e fu anche il punto di inflessione nella storia del PRI e del paese da Gustavo Díaz Ordaz che istituzionalizzò una dittatura mascherata, verso il salinismo che vent'anni dopo liquidò il paese nel neoliberismo fino all'attuale stato di guerra civile a bassa intensità mascherata da lotta al Narco. Pochi giorni dopo, il 12 d'ottobre, cominiciavano i Giochi Olimpici che, come altre volte nella storia (il primo gennaio del 1994 col NAFTA e la contemporanea rivolta zapatista, o la modernità neoliberale delle maquiladoras) nella retorica ufficiale aprivano al Messico le porte del primo mondo. Il sangue di quelle centinaia di ragazzi era già stato lavato.

1_2. Oriana Fallaci da Città del Messico [ il massacro degli innocenti, come si soffoca le aspirazioni di democrazia, di un popolo, la predazione delle Corporazioni Spa, americane Spa, Fmi-Nwo ]. La notte di sangue in cui sono stata ferita
Oriana Fallaci, ferita mercoledì 2 ottobre a Città del Messico, durante i gravissimi incidenti di piazza delle Tre Culture, ci ha fatto giungere il suo racconto della stanza dell'ospedale in cui era ricoverata. Lo stato in cui si trovava, dopo le ferite e l'operazione subita, le ha impedito di mettersi alla macchina da scrivere. Essa ha però voluto ugualmente farci avere la propria testimonianza sui fatti di cui è stata anche protagonista: ha inciso su nastri tutto il racconto. La registrazione che è giunta da Città del Messico dura due ore e mezzo, con le inevitabili ripetizioni, gli indugi, e le interruzioni di una testimonianza resa a viva voce da una persona ancora sotto choc del rischio mortale che ha corso. Oriana Fallaci ci ha inviato i nastri raccomandandoci di usare la sua narrazione per ricavarne un servizio su ciò che era accaduto il 2 ottobre in Messico. Noi, dopo aver ascoltato queste bobine, abbiamo deciso di trascrivere esattamente ciò che vi è detto, senza cambiare niente. Nessun servizio avrebbe potuto essere più vivo, più drammatico di questo racconto fatto con la sua voce viva. Ogni tanto il discorso è interrotto da qualche lamento, da medici e infermieri che entrano ad escono dalla stanza, da pause di stanchezza della nostra collega. Il servizio di Oriana Fallaci che pubblichiamo è più di un racconto: è un eccezionale documento giornalistico. (All'inizio del nastro si sentono voci, c'è gente nella stanza d'ospedale dove si trova Oriana Fallaci. Un'infermiera le ordina, in spagnolo, di non agitarsi. Poi comincia il racconto di Oriana Fallaci.) Mi sento male, ho ancora la testa confusa. Vedi, c'è qualcosa che mi fa più male del dolore, di questo dolore tremendo alla spalla, al polmone, al ginocchio, alla gamba, mi fa più male del dolore fisico: mi fa male questo incubo che ritorna, che mi ossessiona. Il dolore fisico si sopporta, ma l'incubo no. Non è l'incubo della guerra del Vietnam, io nel Vietnam ho visto delle cose spaventose, ho seguito delle battaglie tremende, dei pericoli allucinanti, ma era diverso, perché sapevo di andare alla guerra. Uno va in Vietnam, e sa che va alla guerra e la guerra è una cosa dove ci sono dei signori armati da una parte e degli altri signori armati dall'altra: sai anche che si spara da tutte e due le parti. Ma quello che è successo là la sera in cui sono stata ferita, non era una guerra. Era atroce perché non era la battaglia di Dak-To, non era la battaglia ai confini con la Cambogia o che diavolo. E non aveva niente a che vedere con le guerre, che più o meno tutti, facendo questo mestiere, abbiamo visto come corrispondenti. Capisci? Non era una guerra. E non doveva essere una notte si sangue. Se insisto su questo punto, è perché voglio cercare di spiegare quest'incubo che mi torna e mi ritorna la notte. La storia dell'altra sera è questa: poi andrò indietro e ti racconterò il perché, come siamo arrivati a questo. Mercoledì alle cinque era stata indetta una manifestazione nella piazza delle Tre Culture a Città del Messico. Questa piazza, che credo sia una delle più grandi di Città del Messico e anche una delle più note, si chiama delle Tre Culture perché riunisce in un certo senso, simbolicamente, le tre culture del paese: quella azteca, quella spagnola, quella moderna: c'è una chiesa spagnola del 1500, c'è la base di una piramide azteca e ci sono gli edifici moderni, quelli costruiti ora. Gli studenti l'hanno sempre scelta per le loro manifestazioni, non soltanto perché si trova nel quartiere di Tlatelolco, vale a dire abbastanza vicino alla loro università, ma anche perché è molto grande, ha molte vie d'accesso e molte vie di fuga: è facile arrivarci ed è facile uscirne. E in questo paese è sempre meglio riunirsi in luoghi dove fai presto ad arrivare e fai presto a scappare. Io ero già stata testimone di una manifestazione del genere nella piazza delle Tre Culture, esattamente il giorno dopo in cui ero arrivata in Messico. Era lì infatti, in una manifestazione del genere, nella piazza delle Tre Culture, che avevo conosciuto i capi degli studenti e avevo cominciato a intervistarli. Ero arrivata la notte tra il giovedì e il venerdì, e al venerdì ci fu subito questa manifestazione. Era la prima alla quale assistevo, e mi fece subito un effetto profondo. Mi avevano impressionata queste grandi migliaia di ragazzi, perché sono ragazzi, sai, tredici, quattordici, sedici diciotto, al massimo ventitré o ventiquattro anni. Ragazzi poveri poi, perché degli studenti messicani solo una piccola parte sono figli di borghesi. La massima parte sono figlioli di contadini, di operai e appartengono in maggioranza al Politecnico. Al Politecnico ci vanno i figli degli operai, dei contadini: allora tu vedi questi ragazzini, che non sono come i nostri studenti, con le camicie pulite, il golf stirato di fresco, le scarpe pulite, ma sono brutti e sembrano i contadini che alla domenica vanno al villaggio, come si vedevano in Italia venti o trent'anni fa e forse anche oggi. E un po' timidi, come sono i contadini. Mi ero commossa a vederli lì tutti ordinati, tutti insieme.
Questi ragazzi s'erano riuniti nella piazza delle Tre Culture, quello scorso venerdì, per commemorare i loro morti, perché avevano già avuto dei morti, un centinaio credo, dal ventisei luglio, il giorno in cui sono incominciate le repressioni della polizia. Quel venerdì c'era la polizia, soltanto la polizia, non l'esercito; era riunita però sulla terrazza della Scuola numero 7, ancora occupata dalla truppe governative. Questa scuola si affaccia proprio sulla piazza delle Tre Culture. Dalla parte moderna della piazza i ragazzi erano arrivati, con i loro cartelli, erano intervervenute le madri dei ragazzi ammazzati dalla polizia. Avevo conosciuto in quell'occasione alcuni capi del Comitato della huelga, il comitato dello sciopero, e li avevo intervistati. I discorsi erano tenuti (questo è importante perché è lì che poi è successo il disastro ieri l'altro) dalla terrazza di un edificio, una specie di grattacielo popolare, che guarda proprio la piazza delle Tre Culture. A ogni piano di questo edificio che si chiama Chihuahua Building, c'è una grande terrazza con una balaustra abbastanza bassa e lì i ragazzi mettevano degli altoparlanti e parlavano. Era stata una manifestazione, ripeto, commovente perché ad un certo punto c'era stata la commemorazione dei morti: pioveva, e tutti questi ragazzi stavano immobili sotto la pioggia, e le madri dei ragazzi morti stavano immobili sotto la pioggia. Finita la manifestazione, anzi durante il minuto di raccoglimento per i morti, qualcuno aveva acceso un accendino, poi un altro, un altro ancora e poi un altro ancora e s'eran formati in tutta questa piazza come dei fuochi, piccoli fuochi fatui, dappertutto c'erano queste fiammelle: fiammelle e fiammelle e fiammelle, di accendini e di fiammiferi che finivano per bruciarsi sulle dita. Finchè qualcuno aveva avuto l'idea di arrotolare dei giornali e farne delle fiaccole e allora tutti si erano messi ad arrotolare giornali e fare fiaccole e la manifestazione s'era sciolta oserei dire pacificamente con questa grande fiaccolata. Capisci, avevano arrotolato i giornali, erano andati via uno a uno, una fila lunga lunga verso il ponte, queste torce accese, cantando le canzoni degli studenti. Le canzoni dicono: «Goya, Goya. Cachu, cachu rara, cachu cachu rara, Goya Goya Universidad». Non vuole dire niente, sono dei suoni da bambini, questa è la canzone dell'università; la canzone del Politecnico è: «Gueu, Gloria a la cachi cachi porra, a la cachi cachi porra Gueu pin pon porra Politecnico Politecnico gloria». Pensa un po' che canzoni pericolose. E cantando «pin pon porra cachu rara» questi ragazzi, con la loro fiaccolata, si allontanarono e questa era la pericolosa manifestazione che avrebbe dovuto mettere in pericolo la stabilità e l'attuazione delle Olimpiadi. Dopo questa manifestazione il governo messicano decise di togliere le truppe dall'università, che poi fu un'evacuazione parziale, gli studenti mercoledì indissero un'altra manifestazione, sempre nella piazza delle Tre Culture; gli studenti mi dissero che questa era una manifestazione importante e sarebbe stato bene se io l'avessi vista, e ci andai. (A questo punto nella registrazione si inserisce la voce di un medico che domanda a Oriana Fallaci come si sente. La risposta è: «Mal, doctor, muy mal. Mi duole tutta la schiena». Il medico dice che le farà un'iniezione per la notte. Il racconto riprende.) La manifestazione doveva avvenire alle cinque. A un quarto alle cinque io ero lì nella piazza delle Tre Culture e la piazza era già piena a metà. Nelle varie terrazze di questo edificio popolare che guarda la piazza, c'erano già vari capi degli studenti ma una gran parte si erano riuniti nella terrazza del terzo piano dove c'erano gli altoparlanti con le bandiere, le bandiere messicane e le bandierine dello sciopero che sono rosse e nere. Sono per noi colori anarchici, per loro no. Per i messicani la bandiera dello sciopero è una bandiera rossa e nera; non è né anarchica né non anarchica: è la bandiera dello sciopero. Gli operai quando sono in sciopero innalzano questa bandiera rossa e nera. Non sono anarchici più di quanto siano comunisti o cattolici, liberali o che altro. A un quarto alle cinque la piazza era già piena a metà, io sono arrivata, sono salita sulla terrazza del terzo piano e ho trovato Guevara che è uno dei capi, ho trovato Manuel un altro capo, un ragazzo che studia biologia ed è figlio di un contadino. Ho trovato Manuel che è figlio di un musicista e studia al Conservatorio, ho trovato Socrates, un altro dei capi, e ho trovato Maribilla una ragazza che studia, mi pare, medicina. Ho chiesto come si mettevano le cose, se c'era la polizia intorno, se si aspettavano un attacco e mi hanno detto di no, sembrava che la manifestazione fosse tranquilla. In realtà dalla terrazza della Scuola numero 7, dove la settimana avanti, durante l'altra manifestazione, quella della fiaccolata, avevo visto per tutto il tempo i granaderos con i mitra puntati, non c'era niente, non c'erano neanche i granaderos. Intanto la piazza si riempiva in un modo incredibile: guarda, nel giro di dieci minuti io credo che siano arrivate tremila, quattromila persone, perché ad un certo punto c'erano almeno seimila persone. Mentre la piazza si riempiva è arrivato Angel, un altro ragazzo dei capi del Comitato generale dello sciopero; sembrava molto turbato e mi ha detto: «Sai, sono in ritardo perché quasi tutta la piazza a tre o quattro chilometri da qui è circondata di autoblindo e di camion: a un certo punto c'è una strada sbarrata, mi sembra che fosse la strada Manuel Gonzales, sbarrata con ben trenta camion carichi di soldati con le mitragliatrici e non lasciano passare nessuno. Ho dovuto fare un lungo giro e per questo sono arrivato in ritardo». Ora sono confusa, faccio male il racconto. Dopo la manifestazione i ragazzi volevano andare a una delle scuole del Politecnico che è ancora occupata dall'esercito, capito? Volevano andare a fare una manifestazione lì. Quando Angel è arrivato, dicendo che c'era l'esercito e la polizia schierata dappertutto, i ragazzi tra di loro si sono riuniti e hanno deciso di non andare più perché, hanno detto, se andiamo tutti lì dove ci stanno aspettando con i bazooka sembra che vogliamo provocarli. Al che io gli ho detto per carità non andate, non lo fate, lasciate perdere, è inutile, è una bravata superflua, non ci andate. Allora il Socrates è andato al microfono, in questa piazza che continuava a riempirsi, e ha detto: «Compañeros, abbiamo cambiato idea, volevamo andare a manifestare davanti alla scuola. Non ci andiamo più, perché l'esercito ci sta aspettando con le autoblindo, con i bazooka. Andarci è una provocazione inutile, per cui mi raccomando, compañeros, appena la nostra riunione sarà conclusa disperdetevi e andate alle nostre case». La folla, i ragazzi rumoreggiavano un po': erano un po' delusi; ma era evidente che avevano deciso di rinunciare alla sfilata in direzione della scuola, mi pare fosse la scuola di Economia e Commercio. Hanno incominciato la riunione vera e propria. I discorsi sono stati aperti dalla ragazzina Maribilla la qualche ha detto: «L'esercito ha evacuato la nostra lotta fino all'applicazione di tutti i sei punti». La Maribilla è una ragazzina di circa diciotto anni, graziosina, un po' sciupata da un labbro leporino, gentile, un po' timida, parlava con una vocina che sembrava un uccellino: anche con l'altoparlante non si sentiva niente.
Dopo ha preso la parola Socrates, che sembra un bambino coi baffi, ha la faccia di un bambino, come quella di Emiliano Zapata, ha diciotto-diciannove anni e questi immensi baffi che è tutto quello che gli è rimasto dei capelloni lunghi perché i ragazzi fino all'agosto scorso avevano i capelli lunghi, non perché volessero fare gli hippies, non perché volessero imitare i Beatles, ma perché c'è una tradizione al Messico che i rivoluzionari hanno i capelli lunghi. Così fino a poco tempo fa, i ragazzi portavano tutti i capelli lunghi. Quando la polizia ha cominciato a fotografarli, a seguirli, ad arrestarli, c'è stata una ecatombe di capelli lunghi e di baffoni e l'unico che non ha voluto rinunciare ai baffi è stato il Socrates, poveretto, che con i suoi baffoni è andatati lì al microfono e ha detto: «Compagni, questa è una manifestazione pacifica, noi oggi l'abbiamo indetta innanzitutto per festeggiare l'evacuazione della nostra università da parte delle truppe governative, poi per chiedere che il resto delle scuole secondarie vengano anch'esse liberate dalla presenza dei soldati e infine per indurre i compañeros a cominciare, a partire da lunedì, uno sciopero della fame, per dimostrare che noi non vogliamo attaccare nessuno. Cerchiamo d'ora innanzi dei sistemi pacifici. Lunedì cominceremo, chiunque vorrà partecipare a questo sciopero della fame si sistemerà nella città universitaria dinnanzi alla piscina olimpica… che farà lo sciopero della fame fino alla fine delle Olimpiadi». Socrates aveva appena finito di parlare, che un elicottero ha cominciato a volare sopra la piazza, un elicottero verde dell'esercito, in cerchi concentrici, sempre più bassi, sempre più bassi. Io mi sono preoccupata e ho detto a Manuel: che cos'è questa storia? Lui mi ha risposto di non preoccuparmi; i ragazzi non erano eccitati, erano tranquilli, quieti. Mentre si discuteva della presenza dell'elicottero, l'elicottero ha lanciato due bengala verdi. Ora, venendo dal Vietnam, so benissimo che tutte le volte che un elicottero o un aereo butta giù un bengala, è perché vuole localizzare il punto da colpire. Allora io mi sono preoccupata e ho detto subito a questi ragazzi: guardate che sta buttando i bengala, se butta giù i bengala vuol dire che hanno intenzione di sparare. Ma loro non mi hanno preso sul serio. Siccome sapevano che ero stata in Vietnam hanno detto: «Eh, tù ves las cosas come en Vietnam». Non avevano finito di parlare che si è sentito un gran fracasso, un grande rumore di camion e di carri armati e la piazza è stata letteralmente circondata dalle quattro parti, perché l'edificio dove eravamo noi, questo terzo piano dove c'erano gli studenti, guarda la piazza, quindi da qualsiasi parte si guardasse, si vedevano arrivare camion e autoblindo. Sul fondo, di fronte all'edificio, c'è una specie di cavalcavia e si sono piantati su questo cavalcavia. I camion si sono aperti, cioè la parte posteriore dei camion, i soldato si sono buttati giù sparando. Ma non sparando in aria, sparando in basso, i fucili non li tenevano in alto, li tenevano in basso. Per due o tre minuti siamo rimasti sbalorditi, allibiti quasi, per questa cosa; questa cosa era un incubo, era al di là dell'assurdo perché non era successo niente che potesse giustificare l'arrivo di queste truppe. Stavano dicendo che volevano indire lo sciopero della fame lunedì! I ragazzi hanno cominciato a scappare. Socrates, non essendosi ancora reso conto che stavano sparando veramente alla folla, è andato al microfono e ha detto: «Compañeros, compañeros, calma calma calma, es una provocaciòn, es una provocaciòn!». Ma loro continuavano a scappare, volevano venire in avanti, E ad un tratto ho cominciato a vederli cadere, sai quando vai a caccia e le lepri corrono, come fanno le lepri quando le colpisci, fanno una specie di capriola e poi restano lì. Da lontano si vedevano piccoli, e si vedevano queste lepri, che correvano e facevano una capriola, bom! E restavano in terra. Io ero immobilizzata, letteralmente immobilizzata al balcone e guardavo la confusione violenta, tremenda che era scoppiata e sentivo Socrates che stava raccomandando alla folla la calma: ma non so che razza di calma potesse raccomandare a questo punto perché erano già cominciati a cadere i primi morti. Davanti a me c'era la piazza, la grande piazza rettangolare che dalla nostra parte, dove eravamo noi, finisce in una grande scalinata. Ora c'è una cosa ti voglio spiegare, ti ricordi nel film della corazzata Potiomkin quella scena della folla che scappa per quella scalinata e restano quelle donne, quei bambini, tutti ciondoloni, ecco sembrava la corazzata Potiomkin, questa scalinata ripida dove restavano tutti in giù, a testa in giù, era una cosa spaventosa. Noi eravamo chiusi in trappola, ci eravamo resi conto benissimo che stavano puntando verso di noi, verso il terzo «piso», il terzo piano, dove c'erano gli altoparlanti, ma ho capito anche che non c'era nulla da fare. Voglio dire ho fatto il movimento di andare verso l'ascensore, ma l'ascensore era stato bloccato, capisci, nello stesso momento la Maribilla che era scesa giù, è arrivata gridando, chiamando Angel, e Angel è sceso giù al piano terreno e quando è sceso giù al piano terreno ha trovato decine, decine, decine di poliziotti in borghese che hanno cominciato a gridare «figlio de chingada», «hijo de puta», «figlio di cane», «donde vas hijo de chingada», allora Angel e gli altri dicevano «Abajo, abajo!» e allora loro hanno detto «Arriva, arriba!» e li hanno mandati su. Io mi sono girata voltando le spalle al massacro che era cominciato nella piazza e ho visto piombare, come nei film, una quarantina, una cinquantina prima, poi una sessantina di uomini di mezza età in borghese, in camicia, avevano tutti la camicia bianca, la mano sinistra dentro un guanto bianco, oppure fasciata in un fazzoletto bianco, era per riconoscersi, perché erano in borghese.
http://www.oriana-fallaci.com/numero-42-1968/articolo.html

2_2. Oriana Fallaci da Città del Messico [ il massacro degli innocenti, come si soffoca le aspirazioni di democrazia, di un popolo, la predazione delle Corporazioni Spa, americane Spa, Fmi-Nwo ]. Sono entrati sparando, hanno cominciato a sparare con queste rivoltelle dappertutto, non addosso alla gente, devo dire, ma per terra dappertutto, e agguantando la gente. Socrates è scomparso, io non l'ho più visto Socrates, Angel era già scomparso prima, quando la Maribilla era venuta a dire che c'erano i poliziotti. Io mi sono ritrovata insieme a Moises, che è un ragazzino del Politecnico, figlio di un contadino, a Manuel, un amico mio, e ho guardato i poliziotto venire avanti, in uno stato di totale stupore, anche se per stupire me ce ne vuole parecchio e per stupirmi dopo che avevo visto quello che stava succedendo nella piazza, quel piombare senza ragione, ce ne voleva ancora di più. Ma era talmente pazzo il piombare di questi qua, che li guardavo sbalordita.
Una guardia mi ha preso pei capelli, io ho i capelli lunghi, mi ha agguantata per i capelli, sai come nelle vignette dell'uomo delle caverne che agguanta la donna per i capelli, e prendendomi pei capelli (io credo che gliene siano rimasti un bel po' in mano), mi ha fatto fare mulinello, mi ha letteralmente scaraventata contro il muro. Sono rimasta qualche secondo stordita, naturalmente. Non so se avete capito com'era la terrazza. C'è questa terrazza grande, con le scale dalle parti, poi c'è il muro con i due ascensori e poi c'è la balaustra. Lui m'ha buttato contro il muro dalla parte dove ci sono gli ascensori. Quando mi sono ripresa mi sono trovata da Moises e Manuel, gli altri erano spariti, nello sfondo c'erano altri, giornalisti tedeschi, olandesi, c'era un giapponese, dei francesi, eccetera. E questo qui che gridava «Detenidos, detenidos, detenidos!», cioè arrestati, arrestati, arrestati. Io sono rimasta in piedi. Intanto continuava la sparatoria nella piazza, ma non era ancora una sparatoria violenta. Io ho detto una parola: «Yo italiana». Chissà perché ho detto italiana, mi è venuto così per istinto di sopravvivenza, non lo so. Quello ha preso e mi ha messo la rivoltella alla tempia. A questo punto, ti dico la verità, io avrei voluto dire periodista, giornalista, ma non sono riuscita a dirlo, con quella pistola puntata alla tempia e col pensiero che se avessi voluto tentare di dimostrarlo, non avrei neanche potuto, perché far vedere un documento, soltanto mettere la mano nella tasca della giacchetta (avevo i pantaloni e la giacchetta) e tirar fuori un documento voleva dire farti sparare, perché si dovevano tenere le mani quelli lì facevano partire un colpo. Ci hanno fatto mettere… Dunque sta' a sentire: loro ci hanno fatto mettere al muro. Devo dire che fino a quel momento, malgrado la tremenda sparatoria fosse già cominciata, io non ero spaventata, un po' perché c'era Manuel, questo ragazzo che continuava a dire: «Lo fanno per ragioni psicologiche», un po' perché ero andata a intervistare il capo della polizia, quel generale Queto di cui gli studenti chiedono le dimissioni insieme allo scioglimento del corpo dei granaderos. Ero stata ricevuta da questo signore nel suo bellissimo ufficio ed egli aveva incominciato a intrattenermi a lungo sui vini italiani, sul fatto che a lui piace il Bardolino e il Chianti meno, che c'è un ristorante che si chiama Mamma Roma, Mamma Maria, non mi ricordo come a New York. Quando poi gli avevo posto delle domande precise, gli avevo chiesto spiegazioni sul fatto che la polizia attaccava gli studenti, sparava sulla popolazione, con aria tranquilla mi aveva detto: «Ma no, ma nada, no pasa nada, no pasa nada nunca, mentira, mentira». E aveva aggiunto: «Lei ha visto che anche l'ultima volta vi è stata la manifestazione alla piazza delle Tre Culture, non è successo niente».
Ed era vero che non era successo niente, capisci. Così io non ero eccessivamente spaventata. Il capo stesso della polizia mi aveva rassicurata. La mia sola preoccupazione era data, devo dire, dalla presenza di questi poliziotti in borghese con il guanto bianco per riconoscersi, con le pistole puntate. Intanto la sparatoria si era fatta ancora più intensa. Le raffiche partivano dalle mitragliatrici delle autoblindo, che circondavano la piazza, e dai mitragliatori e dai fucili automatici dell'esercito, e dai granaderos, i granatieri che qui chiamano granaderos, e infine da questo elicottero che si abbassava sempre di più, capisci, e sparava sulla folla ormai sparsa per tutta la piazza e sulla terrazza dove eravamo noi. Ho spiegato che su questa terrazza l'unico punto in cui si poteva cercare un pochino di protezione era sotto la balaustra, sotto il muricciolo, e sotto il muricciolo si sono messi tutti questi poliziotti col guanto bianco e le rivoltelle in pugno, puntate contro di noi e noi, che eravamo i detenidos, gli arrestati, siamo stati messi invece dalla parte del muro. Così eravamo un bellissimo bersaglio per quelli che sparavano dalla piazza, dall'elicottero, eravamo un bersaglio per tutti.
(A questo punto la voce di Oriana Fallaci si interrompe. Quando si riprende dice: «Scusami, ferma un momento il magnetofono che mi sento male, molto male. Mi sento morire…») Ecco, riprendiamo. Vedi, quando io dico che era peggio che nel Vietnam, voglio dire che nel Vietnam, quando sei dentro una battaglia, cerchi di ripararti, di salvarti, ti butti in un buco, ti butti in un bunker, ti ripari dietro qualche cosa e mentre fai questo non c'è mica un poliziotto con la rivoltella spianata che te lo impedisce. E non potevi trovare nessun rifugio, non potevi entrare in nessun buco, non c'era nessun bunker nel quale ti potevi rifugiare e tutte le volte che cercavi di muoverti di un millimetro da quel muro maledetto che costituiva il bersaglio principale e contro il quale ci avevano messi e cercavi di andare un pochino più in là dove c'era il muricciolo, questi poliziotti distesi per terra ti sparavano addosso, capisci? Sparavano contro il muro. Hanno sparato due o tre volte nel muro! Hanno sparato nell'ascensore due o tre volte. In questa sparatoria tremenda, mi cadevano i bossoli tutto d'intorno. A un certo punto io ho detto: «Por favor, por favor quiero me haga venir, me haga venir cerca, cerca!», gliel'ho detto anche in inglese: «Please, please let me come there, please please here is too dangerous, too bad, please»: per favore qui è troppo pericoloso, lasciatemi venire lì. Ma loro mi rispondevano puntandomi l'arma contro e sparando nel muro.
Quindi io non mi potevo muovere, comprendi, non mi potevo muovere assolutamente. L'incubo per cui io alla notte mi sveglio come impazzita è questo, è un incubo da racconto di Poe. C'è il fuoco da tutte le parti, sei inseguito come uno scorpione circondato dal fuoco, che non soltanto ti sparano da tutte le parti ma non puoi neanche metterti in salvo perché quando fai un movimento per metterti in salvo te lo impediscono e ti sparano addosso. Poi qualcuno deve avermi dato l'ispirazione per togliermi da quella posizione terribile, lì in piedi, a fare da bersaglio. A un bel momento ho finto di svenire, sicché sono calata giù come uno straccio, gli altri hanno fatto lo stesso e quelli ci hanno lasciato fare. Allora siamo rimasti in quel modo sdraiati a pancia a terra. Io mi trovavo fra questi due studenti, questo Moises e questo Manuel: Moises è rimasto subito ferito alla mano perché ho visto che la mano era tutta insanguinata. Manuel cercava di proteggermi e quando la polizia si è accorta che lui cercava di proteggermi un poliziotto ha incominciato a gridare perché ci staccassimo. Per quanto possibile cercava di proteggermi, mi teneva le mani sulla testa, e mi tenevo anch'io le mani sulla testa. La polizia allora, sempre puntando le rivoltelle, ha ordinato a lui di staccarsi e a tutti e due e anche a Moises di alzare le mani in modo che non ci potevamo neanche proteggere la testa dalle schegge. Niente, capisci: è questa la cosa meravigliosa.
Quando Manuel si è staccato da me e Moises si è staccato, io centimetro per centimetro, perché stavo tutta distesa bocconi sullo stomaco, perché mi sentivo più sicura, ho cominciato a scivolare lungo il muro e sono riuscita a spostarmi di un metro indietro mentre questo poliziotto gridava e mi puntava la rivoltella. Questo movimento è stato quello che mi ha salvato, perché se no la pallottola mi sarebbe arrivata nella testa anziché nelle spalle. La sparatoria era ininterrotta, ho detto che sparavano da tutte le parti mentre noi eravamo sempre sotto le rivoltelle della polizia. A un certo punto l'elicottero si è abbassato, si è sentita una grande raffica e io ho avvertito come due o tre pezzi di sasso che si abbattevano sopra di me e un coltello che mi entrava nella schiena. Il coltello era la scheggia della pallottola dell'elicottero che si è fermata a pochi millimetri dalla colonna vertebrale. Un'altra scheggia è entrata nel ginocchio sinistro e mi ha squarciato tutta la gamba in quel punto, però ho avuto questa fortuna incredibile che il professor Viale ha definito una fortuna scandalosa perché è andata a incastrarsi tra l'arteria principale e tutti i legamenti nervosi e la vena, senza tagliare né l'una né l'altra. Un'altra ancora è entrata nella coscia. È entrata da una parte ed è uscita educatamente da quell'altra, senza fare nulla, lasciando solo due o tre schegge che risultano dalla radiografia ma che non possono togliere. Resteranno sempre lì tanto non mi danno noia e io le tengo come ricordo. [...]
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