tax revenues

SUA SANTITà PAPA FRANCESCO ] tu sputa IMAM sharia OBAMA GENDER, la abominazione dell'Anticristo in un occhio.

PRESIDENTE MATTEO RENZI ] i farisei massoni USA: Rothschild 322 Bush NWO, hanno progettato il Califfato di Roma e Gerusalemme, quindi, hanno previsto il genocidio di tutti gli israeliani, io voglio in Sicilia, una base aerea ed una base navale totalmente israeliani! 

IRAN hitler sharia, HA DETTO: "la mia Difesa non è da mettere in discussione!" io ho risposto: "tu puoi fare una difesa nucleare con questo cattivo accordo!".. IRAN mi ha detto: "e che differenza c'è, tra me ed hitler sharia: Turchia, Arabia Saudita e Pakistan?" io ho risposto: "ovviamente, anche se loro hanno un complotto, per uccidere Israele, ed il genere umano, tuttavia, loro non lo vanno dicendo in giro con la loro galassia Jihadista sharia, che, non può mai meritare un efficace attacco di terra, almeno finché tutti i cristiani, e tutti gli sciiti, non hanno subito il genocidio!"
AL-QAEDA SAUDITI islamici Erdogan Iran? una sola sharia! UCCIDILI TUTTI SUBITO, O MUORI IN SILENZIO, NON TI LAMENTARE!

ovviamente questa è una mostruosità tutta islamica, di Maometto il Falso profeta, QUINDI LA LEGA ARABA, ERDOGAN, SAUDITI, ECC.. TUTTI GLI ASSASSINI, RAZZISTI E VIOLATORI DEI DIRITTI UMANI, LORO TUTTI RISPONDERANNO A DIO E AL MONDO CIRCA LA LORO CORROTTA RELIGIONE ] Isis a residenti Sirte, consegnateci le vostre figlie. "Decapiteremo i ribelli dell'opposizione dopo la preghiera del venerdì, gli abitanti di Sirte consegnino le loro figlie ai combattenti che le sposeranno".

NEL DONBASS SI CONTINUA A MORIRE perché, i nazisti Merkel N.A.T.O., CIA, S.p.A., Troika, non vogliono ritirare le loro truppe di occupazione, e vogliono opprimere e schiavizzare un popolo sovrano, che, si è espresso in modo plebiscitario (dopo un golpe con i cecchini della CIA a Maidan, che, ha invalidato la Costituzione ucraina), quella satanista di un capo massone bestia, la inglese monarchia, di Elisabella II, Gezabele II? lei avrebbe dovuto dire qualcosa, se non avesse già sputato sul popolo, e sulla Croce di Cristo, nella chiesa talmud di Rothschild la sinagoga di satana!


MALEDETTI FARISEI MASSONI! ai coglioni cancerogeni di SATANA: Bush 322 Kerry, IMAM OBAMA GENDER 666 Rothschild NWO, S.p.A. Fmi ] voi diffondete tutto quello che è immorale ] se, la natura umana non fosse decaduta nel peccato originale? poi, Gesù Cristo non avrebbe avuto bisogno di salire su di una Croce santissima! VOI NON AVETE UN ADAMO ED EVA CHE ERANO LIBERI DAL PECCATO ORIGINALE, CHE STAVANO NEL PARADISO TERRESTRE, ED HANNO AVUTO UNA SOLA TENTAZIONE E CI SONO CADUTI IN ESSA! VOI AVETE UNA Umanità CONDANNATA A DISTRUZIONE! [ Ashley Madison, lascia il capo del sito per adulteri. Nord America. Noel Biderman, il Ceo della societa', ha annunciato le sue dimissioni dopo l'attacco hacker che ha esposto milioni di nomi degli utenti ] non potete mettere il bene, a competere con gli stessi strumenti, qualitativi e quantitativi del male, dato che il male ha una prevalenza nell'uomo, ed il sistema massonico S.p.A. Fmi NWO è il regno di satana che, utilizza il potere dei media e del denaro a suo vantaggio! [ quindi i Bildenberg hanno deciso di satanizzare il genere umano e di diffondere l'ISLAM SAUDITA! ] [ è un crimine che la adultera, fa la pubblicità su: [ vodafone.it/...Display_MSN_FibraAgosto ] sulla pubblicità di "sky online" lei dice : "è mio marito che io dovrei scaricare" " poi, sottinteso, dopo avere consumato l'adulterio aggiunge, "ma, quanta forza hai Bruce Willis" Attore americano Bruce Willis dice: "grazie".. ANDATE AVANTI CON SODOMA GENDER ADULTERI, PEDOFILIA, POLIGAMIA, BESTIALISMO, ECC.. voi state distruggendo il popolo perché voi odiate GESù CRISTO nato a Betlemme, e voi volete portare all'INFERNO tutto il genere umano insieme a voi! ] MALEDETTI FARISEI MASSONI!?

aliens abductions , A.I. Gmos Biologia Sintetica, Micro micro chip (cip) DATAGATE ] [] [ QUANDO, IO PRENDO IL TESTO (COPIA INCOLLA ) DA "INTERNET EXPLORER" PER TRASFERIRLO IN WORDPAD, MI VENGONO fuori troppi CARATTERI SPECIALI E CODICI HTML [ correggete la anomalia!

i codici speciali mi sono usciti nell'articolo precedente, cioè, lettere con accenti e punti non di tastiera occidentale [ MALEDETTI FARISEI MASSONI! ai coglioni cancerogeni di SATANA: Bush 322 Kerry, IMAM OBAMA GENDER 666 Rothschild 
NWO, S.p.A. Fmi ]


pagare le tasse è un crimine costituzionale: per un popolo a cui è stata rubata la sua costituzionale sovranità monetaria! ] S.P.A. ROTHSCHILD E MERKEL TROIKA MI DEVONO DELLE SPIEGAZIONI! [ Il Messaggero.it ] venerdì 28 agosto 2015. Le spese per la casa raddoppiano. Famiglie sempre più in difficoltà. (Teleborsa) - Il 42% delle spese delle famiglie italiane va in quelle “obbligate”, a causa della crisi economica e dell'aumento della pressione fiscale che hanno fortemente limitato le disponibilità delle famiglie. 
Il reddito disponibile reale è sceso, infatti, complessivamente, tra il 2007 e il 2014 del 10,6% e del 14,1% in termini pro capite. 

IO HO VENDUTO LA MIA AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA DI ULIVETO 1500 ALBERI, E MI SONO INDEBITATO CON MUTUO IPOTECARIO CON ROTHSCHILD S.P.A. BANCHE CENTRALI STROZZINAGGIO, PER 25 ANNI, TUTTO PER SOSTENERE I MARTIRI CRISTIANI, E NON AVREI MAI PENSATO, che io avrei finito per DIVENTARE: IL MESSIA DEGLI EBREI, E IL GOVERNATORE DI TUTTO IL PIANETA TERRA UNIUS REI! E NON PER AMBIZIONE, MA, PERCHé, è QUESTO, che, RICHIEDEVA LA NECESSITà STORICA DEL MOMENTO PRESENTE! ] ora [ quando si criticano i contadini per il fenomeno del caporalato, per la assenza di copertura integrativa e assicurativa ai contadini e migranti (è vero, è un fatto gravissimo) tuttavia nessuno dice: perché l'uva al produttore viene venduta 20 centesimi, e nel negozio viene venduta a 2 euro, a pochi chilometri di distanza? Quale è il costo della burocrazia in ITalia? LO STATO MASSONICO USUROCRATICO è TOTALMENTE CRIMINALE, una vera mafia istituzionale legalizzata! PERCHé NON HA UNA POLITICA DI PROTEZIONE DELLA AGRICOLTURA, ED IL MINIMO CHE POTREBBE FARE è PAGARE LUI I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI ED ASSICURATIVI A TUTTI I BRACCIANTI AGRICOLI! Perché, con una corretta politica di supporto agricolo, nella agricoltura in Italia? 500000 posti di lavoro potrebbero trovarsi in pochi mesi

anche chi ha sparato a Giovanni PAOLO II era turco, anche Erdogan è turco islamista, e lui come tutti gli islamici ideologia sharia, ha la tendenza naturale ad essere un infame! ] è stato proprio Erdogan a mandare una nave carica di armi in Egitto: dai suoi "fratelli musulmani", perché la intenzione di Erdogan è quella di rovinare l'EGITTO, così come proprio lui ha rovinato IRAQ e SIRIA, dove tutti i cristiani hanno subito il genocidio! [ Bomba Bangkok: arrestato sospetto attentatore, sarebbe turco. L'attentato al santuario Erawan di Bangkok dello scorso 17 agosto ha provocato 20 morti e oltre 100 feriti

non potrebbe mai esistere un IMAM Obama GENDER, che potrebbe permettere l'uso del nucleare ad un terrorista islamico! Qui SI DEVE AGIRE IN FRETTA E FURIA! ] L'Iran cancella il concerto di Barenboim. "Legato a Israele" Medio Oriente. L'Iran ha cancellato il progettato concerto a Teheran del maestro israelo-argentino Daniel Barenboim con la Staatskapelle di Berlino.

QUESTA è UNA PENA MISERICORDIOSA, PERCHé EGITTO E SIRIA DI ASSAD SONO DEI MUSULMANI UMANISTICI! MA, LORO MERITAVANO LA PENA DI MORTE PER ALTO TRADIMENTO INSIEME AI LORO MANDANTI SAUDITI! ] [ Egitto, pena di 3 anni ai giornalisti al Jazeera. L'australiano Peter Greste, l'egiziano-canadese Mohamed Fahmi e l'egiziano Baher Mohammed sono stati condannati in appello da un tribunale del Cairo

PERCHé Egitto e Siria sono rimasti musulmani umanistici nazisti sharia moderati terroristi? [ PERCHé LORO HANNO SAPUTO CONSERVARE I CRISTIANI! ] ma, dove i cristiani se li sono mangiati totalmente? sono diventati le bestie sporche del foro nero cloaca idolo MECCA, tutte le demoniache saudite e turche di sharia allah akbar la galassia jihadista per il mondo Ummah Califfato: morte a tutti gli infedeli! ma, loro sono conosciuti meglio, come la "internazionale islamica" che sono i servizi segreti di OCI LEGA ARABA.

i bastardi ASSASSINI MAOMETTANI di: IMPERIALISMO SHARIA OCI (internazionale islamica) LEGA ARABA, SERVIZI SEGRETI, GALASSIA JIHADISTA? loro rimproverarono l'EGITTO quando fece l'attacco di terra IN LIBIA, per vendicare i Copti martiri cristiani che ISIS sharia aveva sgozzato e dissero: "NOI SIAMO PERSONE SERIE!" ] [ ECCO Perché, TUTTI I BOMBARDAMENTI TURCHI E USA CONTRO ISIS SHARIA CALIFFATO SONO E SEMPRE SONO STATI: UNA TRUFFA! ] è indispensabile, bisogna chiudere la ambasciate USA in tutto il mondo!
CIA 666 NSA DATAGATE CANNIBALI brutte troie ] smettete di bloccare il mio windows 10
KING SAUDI SALMAN ] se, tu vuoi fare il mio amico? io ti prometto che al 99,99%, io non darò mai agli ebrei il Monte del Tempio per costruire il terzo tempio ebraico (ed io ho motivi: politici, umanitari, spirituali e teologici molto importanti per questa mia determinazione )! ma, se tu vorrai continuare a fare liberamente, tutti i tuoi genocidi sharia: che i satanisti farisei massoni ti concedono di fare? tutti gli omicidi sharia, come farebbero i tuoi ISIS sharia, con il tuo perfido indemoniato Maometto profeta? poi, io mi riterrò libero da ogni benevolenza verso di te! 
A TUTTE le troie islamiche di Obama GENDER 322 Bush il gufo JaBullOn talmud farisei massoni Bildenberg, Merkel troika Baal S.p.A. ] RESET yourself, you can will be WELCOME in my holy HOLY HOLY JHWH, born again! i am politica only, i am kingdom of God for universal brotherhood, shalom + salam = blessings too to you and all yours! 

8. se non presta a usura e non esige interesse, ] maledetto l'usurio Rothschild maledetto fariseo rabbino maledetto [Ezechiele 18,6 se non mangia sulle alture (della piramide massonica) e non alza gli occhi agli idoli della casa d'Israele] ok, allora, voi non guardate a Troika MERKEL ROTHSCHILD Gezabele II, SpA Banche CENTRALI: alto tradimento! ] come un fariseo può violare la torà, se il goyim non è un animale dalla forma umana?

come un fariseo rabbino maledetto: del Talmud satanico, come lui può violare la Torà, se, il goyim non è un animale dalla forma umana? ] Le proibizioni che riguardano l’usura nell’Antico Testamento sono:
1) nell’Esodo: "se tu presti denaro a qualcuno del mio popolo, all’indigente che sta con te, non ti comporterai con lui da usuraio: voi non dovete imporgli alcun interesse" [Esodo, 22, 24].
2) nel Levitico: "se tuo fratello che è presso di te cade in miseria ed è privo di mezzi, aiutalo, come un forestiero e inquilino, perché possa vivere presso di te; non prendere da lui interessi né utili; ma temi il tuo Dio e fa vivere il tuo fratello presso di te; non gli presterai denaro a interesse, né gli darai il vitto a usura" [Levitico, 25, 35-37].
3) nel Deuterenomio: "non farai al tuo fratello prestiti ad interesse, né di denaro né di viveri, né di qualunque cosa che si presta ad interesse. [ I SATANISTI MASSONI FARISEI CHE INIZIARONO A COMPILARE IL TALMUD, ERANO I SACERDOTI DEL TEMPIO DI GERUSALEMME, CHE COMPILARONO LA STESURA FINALE DELLA TORà, E QUELLA DELLA USURA è IL MOTIVO PER CUI HOLY JHWH HA DISTRUTTO IL SUO TEMPIO PER LA SECONDA VOLTA!
Allo straniero potrai prestare ad interesse (è UN ATTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO LA PAROLA DI DIO JHWH ), ma non al tuo fratello, perché il Signore tuo Dio ti benedica in tutto ciò a cui metterai mano, nel Paese in cui stai per andare a prendere possesso" [Deuterenomio, 23, 20-21].
I seguenti passi sono esecrazioni e ammonimenti che in vario modo rafforzano i precedenti divieti presenti nel Neemia, nei Salmi, nei Proverbi, in Geremia e in Ezechiele:
+* Neemia esorta i prestatori di denaro a condonare i debiti o a non esigere interessi dai propri fratelli; ma, poiché anche israeliani (con genealogie materne) pagano l'interesse, poi, potranno subire la shoah, ancora una volta Olocausto!
+* nei Salmi viene annunciato che chi presta denaro senza fare usura, abiterà la tenda del Signore; QUINDI I BANCHIERI E I LORO MASSONI E POLITICI COMPLICI, ANDRANNO ALL'INFERNO!
+* Geremia condanna l’usura offrendo il proprio esempio di uomo giusto ai propri fratelli;
+* Ezechiele ammonisce chi presta a usura ed esige interesse, perché non vivrà, costui morirà e dovrà a se stesso la propria morte.
Il tema dell’usura viene indirettamente toccato anche in almeno due passi dei Vangeli, quelli di Matteo e di Luca, nei quali il cristiano viene esortato non solo a concedere prestiti in denaro, ma a farlo senza speranza di riceverne mercede.
http://www.villaggiomondiale.it/usuranellabibbia.htm
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KING SALMAN SAUDI ARABIA ] che brutti momenti stiamo vivendo, Benjamin Netanyahu aspetta di saccheggiare il cadavere di Rothschild che io ucciderò, perché lui non ha il fegato, per farlo!
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Netanyahu: «Italiani, voi sbagliate. Pagate troppe tasse». Il premier all’Expo prende un foglio e traccia la curva di Laffer: ecco dove sbagliate. Il premier all’Expo prende un foglio e traccia la curva di Laffer: ecco dove sbagliate. Esplora il significato del termine: Prima ha sgranato gli occhi: «What?!». Poi ha chiesto una penna e, disegnando un grafico sul retro del foglio con il menù della cena, Benjamin Netanyahu ha improvvisato la lezione di fiscalità.... Ed ecco la domanda a Sala: «Ma lei quanto paga di tasse?». «Mah, circa il 50 per cento. Stupore di Netanyahu: «Come?!». Il premier scuote la testa e chiede a Sala una penna. La discussione si anima e interviene anche Diana Bracco, che è imprenditrice ed è stata ai vertici dell’associazione degli industriali: «Per le aziende è peggio, la tassazione in Italia è altissima».
Arriva il cameriere con la penna e Netanyahu illustra il principio della curva di Laffer (COS’È): su un asse c’è il «tax rate», l’aliquota fiscale e sull’altro le «tax revenues», le entrate fiscali. Se tu tieni al massimo di 100 o al minimo di 0 (zero, ndr) le tasse, quello che incassi è sempre zero. Se tracci però la curva che incrocia i due dati, trovi un punto di equilibrio e verifichi che risali questa curva solo diminuendo le tasse. «Noi abbiamo fatto così — garantisce il premier israeliano — e ha funzionato. Siamo riusciti a tagliare l’aliquota fiscale dal 36 al 25 per cento e gli introiti fiscali sono cresciuti». Netanyahu, che fino al 2005 è stato ministro delle Finanze, garantisce che la teoria funzioni.  corriere.it/economia/15_agosto_29/netanyahu-italiani-pagate-troppe-tasse-grafico-retro-menu


Cosa resta della lotta alla fame Tra scarsi investimenti e cambiamenti climatici. 26 marzo 2014. Londra 26. La lotta contro la fame rischia di tornare indietro di decenni a causa dei cambiamenti climatici e l'attuale sistema alimentare è del tutto inadeguato ad affrontare la sfida. Un bambino pakistano denutrito (Afp). L'allarme arriva da Oxfam (la confederazione di diciassette organizzazioni non governative attive in più di cento Paesi) proprio mentre in Giappone è in corso il vertice mondiale per discutere l'ultimo rapporto dell'Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change) dal quale emerge che il riscaldamento globale avrà un impatto sulla disponibilità di cibo ben più grave del previsto. In un recente studio Oxfam ha "dato i voti" ai Governi per la loro azione nella lotta alla fame e al cambiamento climatico. Il quadro che emerge è impressionante: tutti i Governi del mondo risultano impreparati ad affrontare l'impatto dei cambiamenti climatici.

Per ricostruire. dopo il tifone Haiyan. Visita nelle Filippine del segretario del dicastero per i migranti. 25 marzo 2014. «Aiutare i marittimi colpiti dal tifone dialogando con la Chiesa locale con progetti sostenibili che tengano conto dell'equilibrio ecologico e della difesa dei diritti dei pescatori e che siano economicamente trasparenti».
È quanto ha raccomandato il vescovo Joseph Kalathiparambil segretario del Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti spiegando lo scopo del viaggio che sta realizzando in questi giorni nelle Filippine accompagnato da padre Bruno Ciceri incaricato dell'apostolato del mare in seno allo stesso dicastero. Dopo il tifone Haiyan del 7 novembre scorso il Pontificio Consiglio ha istituto un fondo speciale per finanziare progetti a beneficio della gente di mare delle aree interessate. Il cardinale presidente Antonio Maria Vegliò ha riferito che «questa campagna ha suscitato una commossa reazione di solidarietà da parte dei centri Stella maris di tutto il mondo e di numerose persone e fino a questo momento ci ha permesso di raccogliere una cifra del tutto ragguardevole».

Barack Obama rassicura l'Ucraina.  Cancellato il vertice del g8 con la Russia a Soci [ questi Gmos GENDER sono andati a distruggere la flotta russa del mar nero attraverso un golpe e parlano di che cosa? voi siete tutti testimoni questo è il pretesto perché hanno deciso a tavolino di fare la terza guerra mondiale! ] 25 marzo 2014. Il presidente statunitense davanti alla «Ronda di notte» di Rembrandt (Ap) Le azioni della Russia in Ucraina e in Crimea «minano le fondamenta dell'architettura della sicurezza globale e mettono in pericolo la pace e la sicurezza in Europa. Ucraina e Stati Uniti ribadiscono che non riconosceranno l'illegale tentativo della Russia di annettere la Crimea che è una parte integrante dell'Ucraina. Gli Stati Uniti continueranno ad aiutare l'Ucraina ad affermare la sua sovranità e l'integrità territoriale». È quanto ribadiscono oggi in una nota congiunta i Governi di Washington e di Kiev a margine della seconda giornata di lavori del summit sulla sicurezza nucleare a L'Aja in Olanda. E sempre a L'Aja i leader del G7 ovvero Stati Uniti Germania Gran Bretagna Francia Giappone Italia e Canada oltre ai rappresentanti dell'Unione europea come protesta per le iniziative definite inaccettabili di Mosca hanno deciso ieri che non incontreranno più il presidente russo Vladimir Putin finché «non cambierà comportamento». La prossima riunione si terrà a Bruxelles a giugno a sette. Niente g8 di Soci quindi.

L'esercito invisibile. L'Ilo rilancia l'allarme sulla condizione giovanile nel mondo. 25 marzo 2014. Una manifestazione di senza lavoro ad Atene (Reuters) Un esercito invisibile che non ha uniforme e non combatte nessuna guerra. Ma che lotta per il proprio futuro anche se le prospettive sono poco rassicuranti. È l'esercito dei giovani senza lavoro come li definisce l'Ilo l'Organizzazione mondiale del lavoro rilanciando i numeri sull'emergenza disoccupazione giovanile. Nel 2013 erano circa 745 milioni i disoccupati al di sotto dei 25 anni nel mondo quasi un milione in più rispetto all'anno precedente. Il tasso di disoccupazione giovanile su scala mondiale ha così superato il 13 per cento quasi tre volte quello degli adulti. Tra loro ci sono soprattutto quei giovani che non lavorano non studiano e non sono impegnati in nessuna attività formativa. Sono i Neet (Not in Education Employment or Training).fino al 28 marzo in quattro città francesi la Nuit des témoins

Dove essere cristiani può costare anche la vita. PARIGI. Il patriarca di Alessandria dei Copti Ibrahim Isaac Sidrak l'arcivescovo di Bangui Dieudonné Nzapalainga l'arcivescovo di Mossul dei Caldei Amel Shamon Nona il prete maronita libanese Samer Nassif la religiosa siriana Raghida Al Khouri: sono le personalità invitate alla sesta edizione della
Nuit des témoins che si svolge dal 24 al 28 marzo a Strasburgo Bordeaux Marsiglia e Parigi. L'iniziativa organizzata da Aide à l'Eglise en Détresse ha lo scopo di rendere
omaggio attraverso la preghiera e la testimonianza a tutti i cristiani discriminati o addirittura uccisi a causa della loro fede. Si è cominciato la sera di lunedì 24 a Strasburgo nella chiesa di SaintPierre-le-Jeune dove a presiedere la «Notte dei testimoni» è stato chiamato il vescovo ausiliare Christian Kratz. È stata poi la volta di Bordeaux martedì 25 nella cattedrale di Saint-André con il cardinale arcivescovo Jean-Pierre Ricard. Si continua poi a Marsiglia mercoledì 26 nella basilica del Sacré-Coeur con l'arcivescovo Georges Pontier e infine a Parigi venerdì 28 dove nella cattedrale di Notre-Dame si terranno prima una messa e poi una veglia guidate dal cardinale arcivescovo André Vingt - Trois. «Minacciati più volte preghiamo Dio di proteggere le chiese e le persone ma forti della nostra fede in Gesù Cristo e certi del nostro
amore per l'Egitto non lasceremo mai la nostra terra» ha dichiarato di recente monsignor Sidrak. Nella Nuit des témoins racconterà anche delle sessanta chiese saccheggiate e delle rappresaglie contro i copti seguite alla caduta del presidente Morsi e delle difficoltà nei rapporti fra cristiani e musulmani «a causa di una certa ignoranza». Il patriarca 58 anni conosce bene le sfide che il suo Paese si trova di fronte

Dopo aver studiato filosofia e teologia al Seminario maggiore di Maadi prima di diventarne il rettore ha preso poi la guida dell'Ufficio catechetico di Sakakini e infine della
cattedrale copta cattolica del Cairo. Eletto patriarca di Alessandria dei Copti il 15 gennaio 2013 è considerato un moderato. Non crede a una vera e propria persecuzione contro i cristiani ma non tace «le migliaia di violenze quotidiane che subiscono i copti in quanto copti» dalla richiesta di un semplice documento alla selezione in caso di assunzione. Massacri saccheggi violenze: nella Repubblica Centroafricana è questo da più di un anno il tragico bollettino quotidiano. A parlarne è stato chiamato l'arcivescovo di Bangui molto conosciuto in Francia Paese nel quale ha studiato teologia e dal quale ha lanciato di recentemente appelli alla comunità internazionale. Nella Repubblica Centroafricana un'escalation di violenza «mai vista in tutta la mia vita» ha dichiarato monsignor Nzapalainga. Gruppi armati hanno profanato luoghi di culto cristiani e preso di mira le loro proprietà. «Non abbiamo capito perché» ha detto il presule che assieme al pastore protestante e all'imam di Bangui è fortemente impegnato nel dialogo ecumenico e interreligioso con l'obiettivo della pace e della riconciliazione. Rifiuta le accuse facili e gli amalgami ingannevoli. A Natale il suo messaggio rivolto ai cristiani di buona volontà li esortava a «prendere coscienza della parte di responsabilità di ciascuno in tutti i mali di cui soffre la nazione» al fine di «dare il meglio di voi stessi per rafforzare la speranza». Monsignor Nona arcivescovo di Mossul dei Caldei parlerà invece della situazione dei cristiani in Iraq. «Siamo vittime di fondamentalisti venuti dai Paesi vicini per combattere gli infedeli» ammonisce il giovane presule (46 anni) prima parroco ad Alqosh la città dove è nato e poi docente di teologia al Collegio
pontificio di Erbil. In dieci anni di conflitto la comunità cristiana in Iraq ha perso più della metà dei suoi membri e ha visto attaccate una settantina di chiese. Ma «bisogna restare» afferma perché «la fede cristiana non è una teoria astratta» perché «dà un senso a questa vita di persecuzione fornendo la forza necessaria per sopportarla». La risposta alla violenza è «l'amore essere ancora più uniti avere reale coscienza della propria fede». Alla «Notte dei testimoni» anche padre Samer Nassir e suor Raghida Al Khouri. Il primo nativo di Deir el-Qamar in Libano villaggio che mette a contatto cristiani e drusi si soffermerà sul calvario vissuto dai cristiani orientali ma anche sulla loro vitalità e speranza. La religiosa parlerà invece del suo Paese la Siria dove i cristiani ma anche i musulmani moderati si sentono «annichiliti abbandonati»

CRISTIANI PERSEGUITATI. 4 marzo 2014. Oggi ci sono cristiani condannati perché hanno una Bibbia. "La Croce è sempre nella strada cristiana". E' quanto affermato da Papa Francesco nella Messa di stamani a Casa Santa Marta. Il Papa ha incentrato la sua omelia sulle persecuzioni dei cristiani e ha avvertito che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa. Quindi ha affermato che la vita cristiana non è "un vantaggio commerciale" ma "è semplicemente seguire Gesù". Gesù aveva appena finito di parlare sul pericolo delle ricchezze e Pietro gli domanda cosa riceveranno i discepoli che hanno lasciato tutto per seguirlo. Papa Francesco ha svolto la sua omelia muovendo da questo confronto narrato dal Vangelo odierno e subito ha sottolineato che Gesù "è generoso". In verità risponde il Signore "non c'è nessuno che abbia lasciato" la famiglia la casa i campi che "non riceva già ora in questo tempo cento volte tanto". Forse ha commentato il Papa Pietro pensa che "andare dietro Gesù" sia una "bella attività commerciale" perché ci fa guadagnare cento volte tanto. Ma Gesù aggiunge che accanto a questo guadagno ci saranno persecuzioni: "Come se dicesse: 'Sì voi avete lasciato tutto e riceverete qui in terra tante cose: ma con la persecuzione!'. Come un'insalata con l'olio della persecuzione: sempre! Questo è il guadagno del cristiano e questa è la strada di quello che vuole andare dietro a Gesù perché è la strada che ha fatto Lui: Lui è stato perseguitato! E' la strada dell'abbassamento. Quello che Paolo dice ai Filippesi: 'Si abbassò. Si è fatto uomo e si abbassò fino alla morte morte di croce'. Questo è propria la tonalità della vita cristiana". Così anche nelle Beatitudini ha proseguito il Papa quando Gesù dice: "Beati voi quando vi insulteranno quando sarete perseguitati a causa del mio nome" "è una delle Beatitudini la persecuzione". I discepoli ha rammentato "subito dopo la venuta dello Spirito Santo hanno cominciato a predicare e sono cominciate le persecuzioni: Pietro è andato in carcere" Stefano è stato ucciso e poi "tanti discepoli fino al giorno d'oggi". "La Croce – ha ammonito – è sempre nella strada cristiana!" "Noi – ha ribadito – avremo tanti fratelli tante sorelle tante madri tanti padri nella Chiesa nella comunità cristiana" ma "anche avremo la persecuzione":

"Perché il mondo non tollera la divinità di Cristo. Non tollera l'annuncio del Vangelo. Non tollera le Beatitudini. E così la persecuzione: con la parola le calunnie le cose che dicevano dei cristiani nei primi secoli le diffamazioni il carcere… Ma noi dimentichiamo facilmente. Ma pensiamo ai tanti cristiani 60 anni fa nei campi nelle prigioni dei nazisti dei comunisti: tanti! Per essere cristiani! Anche oggi… 'Ma oggi abbiamo più cultura e non ci sono queste cose'. Ci sono! E io vi dico che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa." Tanti fratelli e sorelle ha proseguito "che danno testimonianza di Gesù offrono la testimonianza di Gesù e sono perseguitati". Cristiani ha constatato con amarezza che non possono neppure avere la Bibbia con sé: "Sono condannati perché hanno una Bibbia. Non possono fare il segno della croce. E questa è la strada di Gesù. Ma è una strada gioiosa perché mai il Signore ci prova più di quello che noi possiamo portare. La vita cristiana non è un vantaggio commerciale non è un fare carriera: è semplicemente seguire Gesù! Ma quando seguiamo Gesù succede questo. Pensiamo se noi abbiamo dentro di noi la voglia di essere coraggiosi nella testimonianza di Gesù. Anche pensiamo - ci farà bene - ai tanti fratelli e sorelle che oggi - oggi! - non possono pregare insieme perché sono perseguitati; non possono avere il libro del Vangelo o una Bibbia perché sono perseguitati". Pensiamo ha detto ancora a quei fratelli che "non possono andare a Messa perché è vietato". Quante volte ha affermato "viene un prete di nascosto fra di loro fanno finta di essere a tavola a prendere un tè e lì celebrano la Messa" "perché non li vedano". "Questo – ha avvertito il Papa - succede oggi". Pensiamo ha concluso se siamo disposti "a portare la Croce come Gesù? A portare persecuzioni per dare testimonianza di Gesù" come "fanno questi fratelli e sorelle che oggi sono umiliati e perseguitati"; "questo pensiero ci farà bene a tutti". Alessandro Gisotti - Radio Vaticana ©riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 13 febbraio 2014. Libertà religiosa. più a rischio Negli ultimi anni vi è stato un continuo aumento delle violazioni commesse sia da attori governativi che non governativi contro individui e gruppi sociali attuati sulla base della loro appartenenza religiosa o della loro fede. È questo il quadro tracciato dal Rapporto 2013 sulla situazione della libertà di religione o fede nel mondo un dossier preparato dal Gruppo di lavoro sul tema del Parlamento europeo guidato dagli europarlamentari olandesi Dennis de Jong e Peter Van Dalen. Si tratta di un gruppo creato sulla scorta della decisione del Consiglio Ue del 2013 di varare delle linee guida per la tutela del diritto alla libertà di religione nel mondo. Il rapporto è stato presentato ieri a Bruxelles nel corso di una conferenza cui hanno partecipato anche rappresentanti della Commissione Usa sulla libertà internazionale di religione e rappresentanti della Piattaforma europea sull'intolleranza e la discriminazione religiosa. Secondo il rapporto sono 25 i Paesi di «particolare preoccupazione» 15 dei quali sono segnalati addirittura come «gravi violatori» della libertà di religione e fede (Cina Egitto Eritrea India Iran Iraq Corea del Nord Libia Mali Nigeria Pakistan Arabia Saudita Siria Tunisia e Uzbekistan). Per i cristiani in particolare «la Corea del Nord rimane il Paese più difficile al mondo»: tra 50mila e 70mila cristiani sono detenuti in «spaventosi campi di prigionia». Anche in Eritrea che pure riconosce cattolicesimo e ortodossia come fedi ufficiali risultano detenuti tra i 2mila e i 3mila cristiani. Altro Paese che vive una situazione a dir poco drammatica è la Nigeria dove tra il novembre 2011 e l'ottobre 2012 si sono avuti ben 791 dei 1.201 assassinii di cristiani registrati in tutto il mondo. Accanto alla prigionia si sono registrate nel mondo altre gravi forme di violenze per motivi religiosi come ad esempio il divieto di cambiare religione che è tuttora in vigore in 39 Paesi. In questo tipo di violazione della libertà primeggia l'India al cui interno ci sono vari Stati federali in cui è espressamente vietato abbandonare l'induismo. Delicato anche il cambio di religione in vari Paesi islamici come la Giordania ma soprattutto l'Egitto. Quest'ultimo Paese è segnalato nel rapporto anche per il quasi costante rifiuto di concedere l'autorizzazione alla costruzione di nuove chiese ai cristiani copti mentre in Iran dal 2010 si contano ben 300 arresti tra musulmani convertitisi al cristianesimo. Un caso estremo per le persecuzioni religiose è l'Arabia Saudita che presenta delle pesanti discriminazione per i cittadini o i residenti non-musulmani. Sulla scorta di queste informazioni il Gruppo di lavoro ha fortemente raccomandato all'Unione europea di dare alla questione della libertà religiosa un ruolo cruciale nel stabilire rapporti e nello stringere negoziati con i Paesi terzi. Giovanni Maria Del Re ©riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 8 gennaio 2014. Fede alla prova. Cristiani persecuzioni in aumento nel 2013. Il numero dei cristiani perseguitati per la loro fede è in aumento. Anche nel 2013 le violenze e le discriminazioni nei loro confronti sono cresciute. Il dato emerge anche dall'"Indice mondiale delle persecuzioni 2014" uno studio che classifica i 50 Paesi più colpiti dall'intolleranza realizzato dall'associazione Portes ouvertes France una ong di sostegno ai cristiani perseguitati. Associazione apolitica fondata nel 1976 Portes Ouvertes France realizza questo rapporto dal 1997. Nel 2013 scrive l'ong c'è stato un aumento generalizzato delle persecuzioni: L'Africa in particolare la cintura del Sahel "è diventata un campo di battaglia per la Chiesa" e c'è stato una sorta di "inverno cristiano proprio nei Paesi che hanno vissuto la primavera araba". La Corea del Nord si conferma per la dodicesima volta consecutiva il Paese in cui per i cristiani vivere è più pericoloso e precario; al secondo posto la Somalia dove tribù e clan musulmani assicurano la morte "a quasi tutti i cristiani che incontrano". La situazione non migliora nei Paesi arabi. Siria ed Egitto innanzitutto: la Siria passata dal 11esimo al terzo posto detiene il triste primato dei numero di cristiani assassinati (più della Nigeria secondo notizie desunte dalla stampa); l'Egitto è il Paese dove i cristiani hanno subito più violenze. L'estremismo islamico si conferma il fattore più insidioso. L'aumento delle persecuzioni si nota particolarmente negli Stati falliti quelli cioè in cui il potere centrale stenta ad assumere pienamente il suo ruolo: oltre alla Somalia e alla Siria l'Iraq l'Afghanistan il Pakistan lo Yemen e ora anche la Repubblica Centrafricana.
Tra gli altri Paesi in cui i cristiani sono sotto pressione troviamo le Maldive l'Arabia Saudita l'Iran la Libia l'Uzbekistan il Qatar. ©riproduzione riservata

27 dicembre 2013. Libertà religiosa. Martirio via dei cristiani. EUROPA Nel nome del "laicismo" si contrasta ogni radice. «Accade» che i cristiani siano apertamente avversati «anche in Paesi e ambienti che sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani ma dove di fatto i credenti e specialmente i cristiani incontrano limitazioni e discriminazioni». La nota del Papa ieri all'Angelus fa risuonare anche i numerosi episodi in Europa dove la negazione del cristianesimo come dimensione pubblica va dai Paesi nei quali sono banditi gli auguri di Natale come la Gran Bretagna a quelli dove la semplice esibizione durante un tg di una piccola croce attaccata a una catenina può costare il posto a una giornalista com'è accaduto poco più di un mese fa in Norvegia. I cristiani sono oggi osteggiati in Francia: qui la Chiesa sta ricordando al governo Hollande impegnato a legalizzare l'eutanasia dopo le nozze gay che «né la Repubblica né lo Stato né i medici sono proprietari della vita umana» come ha ammonito la vigilia di Natale l'arcivescovo di Lione cardinale Barbarin. Ma sono tempi difficili anche per i cristiani in Belgio dove sono gruppi di credenti ad animare l'opposizione al progetto di legge per estendere l'eutanasia ai bambini. Aperto dileggio affrontano i credenti spagnoli che sostengono il ripristino della legge sull'aborto ripulita dalle liberalizzazioni di Zapatero. Situazione analoga in Croazia dove la Chiesa ha guidato la grande – e contestata – iniziativa per la difesa della famiglia con la riforma referendaria della Costituzione. Francesco Ognibene

NIGERIA Il fondamentalismo del Nord innesca la caccia ai fedeli. Nell'Africa sub-sahariana la Nigeria centro-settentrionale rappresenta da tempo una delle regioni più pericolose per la comunità cristiana. Le violenze sono aumentate radicalmente con gli attacchi degli jihadisti di Boko Haram una setta formatasi nella città nord-orientale di Maiduguri che ha l'obiettivo di portare nel Paese una versione molto più estrema della sharia (la legge coranica). Negli ultimi quattro anni quelli che a volte sono definiti i «taleban nigeriani» hanno preso di mira soprattutto leader civili e luoghi di culto cristiani. I dati ufficiali parlano di almeno 3.600 morti dal 2009 in gran parte cristiani.
La maggior parte degli attentati di Boko Haram sono avvenuti nel nord della Nigeria a maggioranza islamica costringendo migliaia di cristiani a dirigersi verso sud. Lo Stato centrale del Plateau è però spesso teatro di scontri tra le comunità musulmana contro quella cristiana o tra i militanti e le autorità. I qaedisti hanno anche colpito più volte le chiese a Natale. Quest'anno dopo una serie di attacchi dell'esercito ai militanti il 24 dicembre nel nord-est del Paese e grazie all'innalzamento del livello di sicurezza in tutto il territorio non ci sono stati attentati. Matteo Fraschini Kofi

MEDIO ORIENTE La Terra Santa è l'epicentro di un lungo esodo forzato. Sono solo 154mila i cristiani che abitano oggi la Terra Santa dentro i confini di Israele. L'80% della minoranza cristiana sono arabi altri sono congiunti di ebrei a cui vanno aggiunti circa 30mila lavoratori stranieri e i cristiani palestinesi di Gerusalemme Est. Davvero un "piccolo gregge" nello Stato di Israele che conta circa 8milioni di abitanti (6milioni di ebrei e oltre un milione e mezzo di arabi). Nazaret è la città con più alto numero di cristiani seguita da Haifa e Gerusalemme: piccolissime comunità come agonizzanti e che da decenni ormai lottano contro il male endemico della fuga all'estero e della diaspora a causa di violenze e di un ambiente culturalmente ostile in tutto il Medio Oriente. Considerando i flussi migratori i cristiani in Israele aumentano ogni anno dello 09%. Un dato inferiore sia rispetto agli ebrei (+ 17%) che rispetto ai musulmani (+ 27%) e che in prospettiva rende ancora più esigua la presenza cristiana. La minoranza presenta un alto tasso di istruzione e percentuali di accesso all'università superiori a quelli nazionali. Un'istruzione che paradossalmente potrebbe incentivare l'emigrazione qualificata: il rischio infatti è che i luoghi santi si trasformino in futuro dei musei perfettamente conservati ma senza comunità vive. Una tentazione quella della fuga condivisa da decenni pure in Egitto dove risiede la minoranza copta come in Siria e Libano. Luca Geronico

IRAQ Ancora sangue a Baghdad la comunità cerca "nornalità". A Baghdad la violenza non ha risparmiato nemmeno il giorno di Natale. Nel pomeriggio due bombe sono esplose nella zona di Dura uccidendo 25 persone e ferendone 56. Una strage – l'ennesima –non rivendicata da alcun gruppo. Eppure data la vicinanza della chiesa di San Giovanni le autorità avevano pensato che si trattasse di un attacco settario contro la minoranza. Un'ipotesi smentita subito dopo da monsignor Shlemon Warduni vescovo ausiliare della capitale. L'agguato – ha precisato il pastore in un'intervista a "Radio Vaticana" – «non era diretto ai cristiani. Non dobbiamo mescolare le cose – ha aggiunto il pastore –: l'attentato è avvenuto nel giorno di Natale ma non perché è Natale. Secondo il ministero dell'Interno l'obiettivo dei terroristi era il mercato di Athorien particolarmente affollato a quell'ora del mattino. È stato un anno difficile per l'Iraq che ha assistito a una devastante ondata di violenza settaria. Le ultime stime delle Nazioni Unite parlano di oltre 8mila morti da gennaio una "cifra da 2006" quando dopo la caduta di Saddam Hussein la violenza confessionale esplose in tutta la sua ferocia. Ad acuire le violenze – un conflitto civile non dichiarato – le proteste contro il governo dello sciita Maliki accusato di favorire la sua comunità a discapito dei sunniti.

PAKISTAN Asia Bibi icona della blasfemia. E l'India colpisce anche i pastori. Un altro anno nero per i cristiani e le minoranze religiose del Pakistan. A partire da Asia Bibi che resta in carcere in attesa del giudizio d'appello a tre anni dalla condanna a morte per blasfemia. Su tutti il peso dei conflitti e della violenza endemica di un Paese di 180 milioni di abitanti che va affondando nei suoi contrasti etnici settari e di interessi contrapposti con un crescente impatto del terrorismo sia quello alimentato dai movimenti jihadisti come al-Qaeda sia quello taleban di matrice locale. Pesa però anche una legge (cosiddetta "anti-blasfemia") usata come un ariete per minare i diritti delle minoranza religiose o dell'islam non integralista. Una situazione che da tempo esporta violenza di pretesto religioso oltreconfine nell'immensa India dove a sua volta il radicalismo di matrice induista rivendica anche in politica un ruolo che confermi radicati privilegi. Proprio per la difesa degli ultimi nel tradizionale sistema di caste e gruppi emarginati (dalit) la Chiesa indiana subisce pressioni e ingiustizie. Come l'11 dicembre quando l'arcivescovo di Delhi monsignor Anil Couto è stato fermato con decine di sacerdoti suore e attivisti durante una marcia per chiedere al governo che confermi anche per i battezzati i benefici riconosciuti ai dalit di fede induista.